Ghetto
Ariel Toaff
Precedenti storici e origine del termine
Fin dagli inizi del Medioevo si riscontra il fenomeno di nuclei ebraici della diaspora che si raccolgono in quartieri particolari, secondo [...] il momento culminante e significativo dellaseparazione e del divorzio della società cristiana da quella ebraica, Medioevo, e i livelli della loro marginalizzazione e segregazione nella società urbana sembrano essere variabili da luogo a luogo ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. La topologia algebrica all'inizio del XX secolo
John McCleary
La topologia algebrica all'inizio del XX secolo
Le radici della topologia algebrica [...] 'invarianza della dimensione, non potremmo sapere quante variabili richiede una funzione continua; la descrizione dello spazio teorema di separazione di Jordan-Brouwer nel contesto della dualità. Questo teorema generalizza il teorema della curva di ...
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Anticorpi e meccanismi genetici della diversità anticorpale
Francesca Di Rosa
Angela Santoni
Gli anticorpi o immunoglobuline sono glicoproteine che riconoscono perlopiù molecole estranee all'organismo [...] fosse codificato da segmenti genici separati da quello codificante per la regione costante dell'anticorpo, e che l'enorme repertorio anticorpale fosse dovuto alla diversità dei segmenti genici delle sole regioni variabili.
Tale ipotesi è stata ...
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Altare
J.H. Emminghaus
E. Zanini
INQUADRAMENTO GENERALE
di J.H. Emminghaus
Superficie piana, talvolta a livello del suolo, più spesso elevata, su cui si compiono sacrifici, semplici offerte o sacrifici [...] e larghezza variabili, spesso a forma di cubo o di parallelepipedo, costituisce l'elemento più significativo dell'arredo della zona absidale dell'a. stesso o di una separazione arbitraria della mensa dal sostegno, con conseguente violazione della ...
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matematica
matematica termine che deriva dal greco mathematiché (sottinteso téchne, dove máthema significa conoscenza, sapere) e dal corrispondente sostantivo neutro plurale latino mathematica (le cose [...] geometriche, ma diventa scienza di quantità variabili e delle loro reciproche relazioni.
Questa tendenza si rafforzerà ;
• il compimento del processo di aritmetizzazione della analisi e la sua separazione dalla geometria: sotto lo stimolo di C.G ...
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Sistemi chimico-fisici: autoorganizzazione
John Ross
In un sistema isolato, con energia costante, in assenza di scambi di materia e di energia con l'ambiente circostante, possono aver luogo fenomeni [...] loro rispettivi stati stazionari. Inizialmente esse sono separate, ma se la separazione viene rimossa, si può osservare che il limite, si osservano ampie variazioni delle concentrazioni di tutte le specie variabili prima che si ripristini lo stato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Paolo Sylos Labini
Alessandro Roncaglia
Paolo Sylos Labini è stato autore di una teoria dell’oligopolio nota in tutto il mondo, ha fornito molti contributi – caratterizzati da grande pragmatismo, secondo [...] dalle imprese per adeguare i prezzi alle variazioni dei costi variabili, tenendo fermo il margine proporzionale (il mark up) risulta un errore la separazione tra aspetti tecnici e aspetti più strettamente politici delle scelte di politica economica: ...
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Generi cinematografici
Roberto Campari
Non si può affrontare la questione dei generi filmici senza partire da quella ormai secolare dei generi letterari. E come afferma N. Frye in Anatomy of criticism: [...] la riprese, tre secoli dopo, con la stessa rigidità nella separazione tra i generi, per es. nella necessità ribadita di da tale cinematografia a partire dalla fine della Prima guerra mondiale. Con alcune variabili di tipo nazionale (per es. in ...
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Automazione
Bruno Bezza
Giovanni Dosi
Introduzione
Si definisce 'meccanizzato' ogni processo che sostituisce procedimenti lavorativi basati su fonti di energia inanimata a operazioni compiute dall'uomo [...] consumi di massa rompono le vecchie barriere dellaseparazione nel mercato del lavoro tra specializzazione e non nella crescita economica (è intuitivo che, con un'alta variabilitàdella domanda, linee di produzione abbastanza rigide e con alti costi ...
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La grande scienza. Sistemi disordinati
David Sherrington
Sistemi disordinati
I sistemi disordinati sono estremamente comuni e appaiono con svariate forme e componenti in discipline molto differenti, [...] cui alcune proprietà delle parti costituenti microscopiche sono sia congelate (o variabili molto lentamente) sia coppie, a caso, da 'spigoli', bisogna trovare la maniera di separare i vertici in due gruppi che abbiano lo stesso numero di elementi ma ...
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separazione
separazióne s. f. [dal lat. separatio -onis]. – 1. L’azione di separare e di separarsi, il fatto di venire separato e lo stato di ciò che è separato: la s. del potere spirituale da quello temporale; s. (o divisione) dei poteri,...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...