L'Ottocento: fisica. Tecnologie dell'elettricita
Sungook Hong
Ido Yavetz
Tecnologie dell'elettricità
Nel corso del XIX sec. si affermarono quattro grandi settori dell'industria elettrica: la telegrafia, [...] riempito di inchiostro, ma questo doveva comunque attraversare la piccola separazione tra l'estremità scrivente del tubicino e la carta. A variabilitàdella resistenza delle linee telegrafiche e nella variabilitàdella forza elettromotrice delle ...
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La teoria di Haller: fibra, irritabilità e sensibilità
Il meccanicismo, com'è noto, si definì in modo compiuto e si pose di diritto come la nuova struttura di base per ogni scienza all'incirca nel corso [...] in larga misura all'espulsione dell'anima dal governo del corpo, gestì un'assoluta separazione di vis irritabilis e problematica, ma era enucleata per modalità di osservazione assai variabili, spiegava fenomeni poco o nulla quantificabili e per lo ...
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Fonti di energia rinnovabili
Maurizio Masi
La sfida tecnico-scientifica probabilmente più importante del 21° sec. risiede nel proposito di fornire energia all’umanità in modo sicuro, sostenibile e pulito: [...] raggiungere la superficie di separazione fra i due materiali, dove ha luogo la separazionedell’elettrone dalla cavità. Per l’energia è, da un punto di vista termodinamico, una variabile estensiva, e quindi ogni contributo, pur se piccolo, è utile ...
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La seconda rivoluzione scientifica: introduzione. Filosofia e pratica matematica
Umberto Bottazzini
Filosofia e pratica matematica
Quando si parla di 'seconda rivoluzione' scientifica si pensa di solito [...] stavano le cose nel campo dell'analisi, dove la classica teoria delle funzioni di variabile reale, dopo i lavori di assioma di comprensione di Frege con un assioma di 'separazione' di portata più limitata, che assicuri la possibilità, per ...
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GIOBERTI, Vincenzo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 5 apr. 1801 da Giuseppe, impiegato, e da Marianna Capra. Un dissesto finanziario del padre, morto prematuramente, rese molto precarie le condizioni [...] posto che, secondo il G., l'esercizio della potestà civile pontificia, perno della più ampia potestà civile della Chiesa, era per sua natura suscettibile di assumere modalità variabili in relazione al cammino della civiltà in senso secolare, essa era ...
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Sistemi genetici mitocondriali del lievito e dell'uomo
Ronald A. Butow
(Department of Molecular Biology and Oncology, University of Texas, Southwestern Medical Center Dallas, Texas, USA)
R. Sanders Williams
(Division [...] separate da un'attività topoisomerasica.
L'apparato enzimatico preposto alla replicazione dell'mtDNA, analogamente a quello della le copie di DNA normale e mutato in rapporto variabile (segregazione replicativa); questo conduce a un'eterogeneità nel ...
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Sistemi ambientali e loro componenti ecologiche
Almo Farina
(Museo di Storia Naturale della Lunigiana, Aulla, Massa, Italia)
L'ecologia dei sistemi ambientali (Iandscape ecology) è una disciplina che [...] di omogeneità ambientale, di equilibrio ecosistemico e di separazionedell'uomo dai processi ambientali, ha subito, proprio ragionevole biodiversità prendendo in considerazione molte variabili. Una delle regole principali nella delimitazione di un' ...
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Intuizionismo
AArend Heyting
di Arend Heyting
Intuizionismo
sommario: 1. Concetti fondamentali. 2. Aritmetica elementare. 3. Il principio del terzo escluso. 4. I numeri reali. 5. Ineguaglianza e separazione [...] una dimostrazione puramente negativa di a ≠.
La relazione di separazione gode delle seguenti proprietà: se a ???38??? b, allora, per ogni in un sottosistema di CS in cui non occorrano variabili per successioni di scelte.
Allo scopo di formulare il ...
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Fotochimica
KKurt Schaffner e Paul Margaretha
di Kurt Schaffner e Paul Margaretha
Fotochimica
Sommario: 1. Introduzione. 2. La fotochimica nel XIX secolo. 3. Il XX secolo: sviluppo, conquiste e future [...] veniva tenuta a distanze variabili. Da allora in poi lo sviluppo della fotografia in bianco e nero , più generalmente, caratteristica dei tiochetoni. Similmente alla situazione dell'azulene, la separazione energetica tra i livelli S2 (π, π*) ed S1 ...
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Paolo Mancini
La velocità di cambiamento del mondo dei mass media ha raggiunto picchi incredibilmente elevati e fino ad oggi sconosciuti. Un’affermazione di Manuel Castells, divenuta ormai celebre, mette [...] campo dei ‘vecchi’ media, sulla base di variabili geografiche (si veda il caso delle televisioni e dei giornali locali). Quando ci si divide diventa così un ulteriore strumento di separazione e distinzione, contraddicendo quella tendenza alla ...
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separazione
separazióne s. f. [dal lat. separatio -onis]. – 1. L’azione di separare e di separarsi, il fatto di venire separato e lo stato di ciò che è separato: la s. del potere spirituale da quello temporale; s. (o divisione) dei poteri,...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...