Sviluppo sostenibile
Luciana Migliore
Saverio Forestiero
(App. V, v, p. 371)
Negli anni Novanta del Novecento la discussione e le numerose definizioni di s. s. (che attualmente si preferisce indicare [...] come altre caratteristiche dei sistemi viventi, quali la diversità di specie o la variabilità genetica. Altri beni ecologici, quali da una posizione fondata quasi soltanto sulla separazione degli ecosistemi da proteggere - naturalmente includendo le ...
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COLONIZZAZIONE E DECOLONIZZAZIONE
David K. Fieldhouse
Lawrence Rosen
Economia e politica
di David K. Fieldhouse
Introduzione
Lo Shorter Oxford dictionary definisce la colonizzazione come "l'azione [...] risultato principale è stato un apparato industriale inefficiente che produceva beni di consumo a prezzi ben al di sopra di quelli subirono una sconfitta ad opera dei sostenitori di ordinamenti giuridici indigeni separati, i quali ritenevano che il ...
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ECONOMIA E SOCIETÀ
Richard Swedberg e George Dalton
Sociologia economica
di Richard Swedberg
Introduzione
Intorno al 1800 il concetto di 'economia' divenne estremamente importante nell'ambito della [...] quasi tutti gli economisti ignoravano il lavoro dei sociologi e viceversa.
Questa separazione tra teoria economica e teoria sociologica è, come kula, potlatch e moka nelle società senza Stato, i beni del re o i monopoli reali, i traffici con l'estero ...
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Globalizzazione
Henri Bartoli
sommario: 1. Introduzione. 2. La globalizzazione: un processo a più dimensioni. 3. Gli attori della globalizzazione: a) le imprese e i gruppi multinazionali, attori primari [...] per stabilire accordi vantaggiosi con altre reti. Non vi è una separazione netta fra l'interno e l'esterno dell'impresa: variano solo la deregolamentazione, subito sfruttate dalle imprese, dei movimenti di beni, servizi, capitali e manodopera.
La ...
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L’ordinamento del credito
Leandro Conte
L’unificazione vide il prevalere politico delle forze liberali moderate, condizione che comportò sia la rinuncia a un momento costituente, sia l’assunzione della [...] dalle aziende volte al mercato di beni di produzione e ad alto volume di credito bancarie in genere.
La separazione in due percorsi fu l’esito di monti di pietà e i banchi pubblici, quali il Monte dei Paschi, i Banchi di Napoli e Sicilia, non dotati ...
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Utilitarismo
Carlo Augusto Viano
Le origini
John Stuart Mill diceva che "in uno dei romanzi di Galt, Gli annali della parrocchia, [...] il membro della Chiesa scozzese di cui il libro costituisce un'immaginaria [...] non consisteva nel perseguimento di beni uniformi, apprezzati da tutti gli individui e la somma dei quali costituisse il bene una regola.
Questa forma di utilitarismo, stabilendo la separazione tra la ricerca dell'utilità individuale e quella dell ...
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BENEDUCE, Alberto
Franco Bonelli
Nato a Caserta il 29 marzo 1877 da una famiglia di modeste condizioni, studiò discipline matematiche a Napoli, laureandosi nel 1902; nel 1904 entrò negli uffici del [...] necessità congiunturali. La separazione tra credito ordinario maggioranza della Società romana di beni stabili; insieme con l'IRI La "Società Italiana per le strade ferrate meridionali"nell'opera dei suoi Presidenti, (1861-1944), Bologna 1962, pp. 187 ...
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Profitto
Nicolò De Vecchi
di Nicolò De Vecchi
Profitto
Introduzione
In termini generali il profitto è definibile come una forma di reddito che può presentarsi in un'economia priva di un piano o di [...] future di tutti i mercati dei servizi produttivi, dei prodotti e dei capitali (definiti come beni durevoli di qualsiasi natura): b l'equilibrio e la teoria dell'equilibrio, tuttavia egli separa la funzione imprenditoriale dalle altre attività, che si ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Maffeo Pantaleoni
Piero Bini
Maffeo Pantaleoni, il «principe» (come si è scritto) degli economisti italiani, fa parte di quel ristretto gruppo di economisti italiani che tra la fine dell’Ottocento e [...] di beni pubblici, con il rischio possibile della marginalizzazione della politica o, quanto meno, della distorsione dei processi l’opposta tendenza verso lo specialismo e la separazione sempre più marcata rispetto agli altri lessici disciplinari. ...
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Fabio Roversi-Monaco
Federico Pierantoni
Fondazioni bancarie
La concretezza come ragione sociale
L'autonomia delle Fondazioni bancarie
di Fabio Roversi-Monaco
Il Consiglio di Stato trasmette al ministro [...] Casse di Risparmio la netta separazione fra azienda bancaria e nel 1990 risultavano così ripartiti: arte e beni culturali, 22%; istruzione, 13,7%; ricerca e l'importo del 33,6%. Il numero medio dei progetti per fondazione è passato da 199 a 223, ...
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separazione
separazióne s. f. [dal lat. separatio -onis]. – 1. L’azione di separare e di separarsi, il fatto di venire separato e lo stato di ciò che è separato: la s. del potere spirituale da quello temporale; s. (o divisione) dei poteri,...
discriminazióne s. f. [dal lat. tardo discriminatio -onis]. – 1. Il fatto di discriminare o di essere discriminato; distinzione, diversificazione o differenziazione operata fra persone, cose, casi o situazioni: fare, non fare discriminazioni;...