MONOPOLIO E POLITICHE ANTIMONOPOLISTICHE
Alberto Heimler
Pietro Fattori
Economia
di Alberto Heimler
Introduzione
Il paradigma teorico della concorrenza perfetta ipotizza un'organizzazione decentralizzata [...] Inoltre, eventuali interventi di riorganizzazione e separazione societaria delle imprese da effettuare al economico e finanziario, le possibilità di scelta dei fornitori e degli utilizzatori deibeni e servizi interessati, l'andamento della domanda ...
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Popolo
Mario Caravale; Claudio Cesa
di Mario Caravale e Claudio Cesa
POPOLO
Antichità e Medioevo di Mario Caravale
Età antica
a) Il demos greco
La storiografia ha da tempo sottolineato la pluralità [...] pubblico, le vie, i fiumi, le rive, le cloache -, beni su cui ciascun cittadino, appunto, aveva diritto di godimento in quanto , ma mai sparire del tutto, tanto più che la separazionedei popoli è anche una garanzia contro il dispotismo. Herder sa ...
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DIRITTO E SOCIETÀ
Lawrence M. Friedman e Laura Nader
Sociologia giuridica
di Lawrence M. Friedman
Introduzione
Lo studio del diritto e della società può essere definito, approssimativamente, come lo [...] . Tra i Jalé della Nuova Guinea la distanza sociale che separa le parti consente di stabilire quali forme assumerà l'autotutela, in , la politica e l'economia in rapporto alla scarsità deibeni e al grado di dipendenza da unità di produzione e ...
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Costantino fra giurisdizionalismo e ius publicum ecclesiasticum
Pier Virginio Aimone Braida
«Tutto dipende dal carattere degli uomini che regnano o che amministrano la cosa pubblica. La storia ci insegna [...]
La Chiesa cattolica possedeva già dai primi secoli deibeni materiali, ancorché le leggi in vigore non le vi potrà essere collaborazione o persecuzione, indifferenza o limitazione, separazione o identificazione.
La posizione di Agostino non è di per ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] 55-57) si presenta come un'articolata riflessione sull'uso deibeni e del denaro. In tale prospettiva G. "distingue accuratamente principale punto di riferimento normativo fino alla definitiva separazionedei due rami, avvenuta nel 1517 nel corso del ...
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La riforma protestante
Aldo Stella
Influssi erasmiani e propaganda filoluterana
Il ruolo di Venezia nella diffusione del luteranesimo, come poi di altre confessioni non cattoliche o eterodosse, fu [...] seguitator delle bone opere, è la Chiesa sua santa, immaculata, separata da' peccatori, senza ruga o macchia o alcuna cosa simile; la essere coinvolti e subire l'eventuale confisca deibeni, molti preferirono ritrarsi nell'ambiguità del ...
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Le strutture commerciali
Gerhard Rösch
Venezia fu un porto tutt'altro che franco. Una quantità incontrollabile di norme ne regolava e guidava la vita commerciale, nell'epoca fiorente della sua storia. [...] a procedere fosse stata rifiutata interveniva il pignoramento a carico deibeni di un suddito di quel comune, sul quale si XII quando fra i due gruppi vigeva una completa separazione. Ciò nonostante, durante il secolo XIII vi furono trattati ...
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Giorgio Santacroce; Paolo Ravaglioli
Magistratura
«La giustizia è amministrata in nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge» (Costituzione, art. 101)
La riforma giudiziaria
di Giorgio [...] le è proprio, impedendo, per un verso, di salvaguardare i beni giuridici per così dire classici contro forme primordiali di criminalità (come locali, in modo da garantire una più coerente separazionedei poteri. Già con il previgente sistema, comunque ...
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Giustizia, teorie della
OOtfried Höffe
sommario: 1. Introduzione. 2. La concezione della giustizia. a) La giustizia come retaggio dell'umanità. b) La giustizia formale. c) La semantica della giustizia. [...] essi sono costituiti dalla limitatezza del territorio e dalla scarsità deibeni disponibili, i quali, insieme alla libertà d'azione degli , che vede ancora una volta il vantaggio collettivo separato da quello distributivo e sovraordinato a esso.
4. ...
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Il valore del lavoro e la disciplina del licenziamento illegittimo
Adalberto Perulli
Il saggio ripercorre le vicende che hanno interessato la nuova disciplina del licenziamento illegittimo introdotta [...] monetario, calcolabile ex ante e associabile all’atto di “separazione” costituito dal licenziamento illegittimo. Il principio di tutela del dei valori sostanziali attraverso un operazione di bilanciamento, che muovendo dall’identificazione deibeni ...
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separazione
separazióne s. f. [dal lat. separatio -onis]. – 1. L’azione di separare e di separarsi, il fatto di venire separato e lo stato di ciò che è separato: la s. del potere spirituale da quello temporale; s. (o divisione) dei poteri,...
discriminazióne s. f. [dal lat. tardo discriminatio -onis]. – 1. Il fatto di discriminare o di essere discriminato; distinzione, diversificazione o differenziazione operata fra persone, cose, casi o situazioni: fare, non fare discriminazioni;...