BAROLINI, Antonio
Renato Bertacchini
Nacque a Vicenza il 29 maggio 1910, da una famiglia di navigatori: il padre Giuseppe, ufficiale di marina, morì nel 1919 per i postumi di una malattia contratta [...] residenza, Croton-on-Hudson; una silloge lirica sulla moderna civiltà industriale, vista attraverso la stupefatta attenzione ma anche i sentimenti antichi, nostalgici dell'italiano immigrato. Il romanzo Una lunga pazzia, uscito nel 1962 per i tipi di ...
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IMBONATI, Giovanni Carlo
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Milano il 24 maggio 1753 dal conte Giuseppe Maria, noto animatore culturale e mecenate delle lettere lombarde, e da Tullia Francesca [...] con l'I. fu un vero colpo di fulmine per entrambi: egli era reduce da un lungo viaggio all'estero, e forse sentiva il bisogno di dare alla propria vita un punto fermo, mentre lei, dopo la separazione, essendole improvvisamente morto il padre nel ...
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FORNELLI, Nicola
Franco Cambi
Nato a Bitonto (Bari) il 23 maggio 1843 da Vincenzo e da Caterina Bellezza, si formò nelle scuole cittadine appassionandosi alla lettura dei classici italiani e allo studio [...] è lo strumento primo per "rinvigorire la ragione", per favorire i processi di astrazione, ma anche per risvegliare il "sentimento dell'infinito", ponendoci di fronte il mistero del mondo e la complessità della materia. L'educazione moderna per il F ...
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LORENZO da Brindisi, santo
Dario Busolini
Nacque a Brindisi il 22 luglio 1559 da Guglielmo Russo e da Elisabetta Masella, che lo battezzarono con il nome di Giulio Cesare. Dopo la morte del padre, tra [...] condotte da L., fu coronata da successo, ma il suo modo di condurre le trattative, facendo leva solo sui sentimenti religiosi dei sovrani, trascurando i problemi propriamente politici e il potere di ministri e consiglieri, pregiudicò il buon esito ...
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KRAUTHEIMER, Richard
Ornella Francisci Osti
Figlio di Nathan, commerciante all'ingrosso, e di Martha Landmann, nacque a Fürth, in Baviera, il 6 luglio 1897.
Ebreo, fu costretto a emigrare dalla Germania [...] contatti con la Germania. Nei confronti degli Stati Uniti, in quanto cittadino americano, il K. mantenne sempre sentimenti di profonda riconoscenza: da Roma - dove era in costante collegamento con l'Accademia Americana, istituzione alla quale ...
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BIANCO (Bianchi, Blancus, de Blanchis), Giovanni
Nicola Criniti
Nacque, probabilmente nei primi anni del sec. XV, a Cremona o da famiglia cremonese ("cremonensis" o "da Cremona" è infatti qualificato [...] 1475 di Milano con la Borgogna (avversaria tradizionale del re di Francia) riguardava esclusivamente "l'Alamagna", mentre i sentimenti del duca di Milano verso il re non erano assolutamente mutati. Con questo gravoso quanto difficile incarico, giunse ...
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GALBIATI, Giovanni
Pier Francesco Fumagalli
Nacque a Carugo, nei pressi di Como, il 12 marzo 1881 da Giuseppe e Maria Colombo; il padre era fattore presso la famiglia Teruzzi. Compì gli studi classici [...] latine e italiane (I-IV, Milano 1960) che raccoglie epigrafi mirabili per ritmo, varietà di temi, ricchezza di sentimenti, importanza documentaria e storica. Come semitista e orientalista fece conoscere il Vergilius latine et graece apud Arabas iuxta ...
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CASTAGNA, Niccola
Ciro Cuciniello
Nacque a Città Sant'Angelo (Pescara) il 21 ott. 1823 da Michelangelo e da Raffaela Della Cananea.
Il padre Michelangelo (nato a Città Sant'Angelo il 21 febbr. 1783 [...] culturale un conservatore, e su quello politico un liberale del 1821e non certo quarantottesco, e comunque fu di sentimenti religiosi - dopo l'unificazione fu per qualche tempo ritenuto Clericale e reazionario. Dopo inutili tentativi di ottenere una ...
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CARPANI, Giuseppe Enrico
Francesco Raco
Nato a Roma il 2 marzo (secondo il Mazzuchelli) o il 2 maggio (come scrive il Sommervogel) 1683, entrò nella Compagnia di Gesù il 5 luglio 1704. Dopo il consueto [...] . La tragedia nella quale il C. maggiormente raggiunge tale intento - per linearità d'intreccio, focalizzazione di sentimenti, significativo scioglimento - è il Ionathas.
A conclusione della citata edizione completa delle sue tragedie, il C ...
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DEL VECCHIO, Bonaiuto
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Pesaro il 9 apr. 1818, ma non c'è nessuna certezza su questa data che, a parere di alcuni, andrebbe spostata indietro di cinque anni.
Anche sulla famiglia [...] , l'espressione di una libera scelta dell'individuo almeno quanto Roma e il Papato ne erano invece la negazione. Questi sentimenti e la gratitudine per un ambiente che lo aveva accolto fraternamente il D. volle esprimere in un opuscolo, Un voyage ...
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sentimento
sentiménto s. m. [der. di sentire]. – 1. a. La facoltà e l’atto del sentire, di avvertire impressioni esterne o interne; affine quindi a senso nel suo sign. più generale; anticam. si usò anche come sinon. di senso nel sign. più...
sentire
v. tr. [lat. sĕntire] (io sènto, ecc.). – In senso ampio, avvertire un qualsiasi stato di coscienza indotto in noi dal mondo esterno attraverso i sensi o un qualsiasi stato affettivo insorgente nell’animo. Nella varietà degli usi e...