GIACOBINISMO
Mona Ozouf e Massimo L. Salvadori
Giacobinismo
di Mona Ozouf
Introduzione
Il termine 'giacobino' è stato coniato nel corso della Rivoluzione francese, insieme a una gran quantità di vocaboli [...] una stessa persona il potere di dirigere gli interessi non più comuni, ma propri di ciascuna componente della nazione, e nel che ripetere la buona novella. Non diciamo 'buona' in senso ironico: qualsiasi membro dei giacobini è certo che la società ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Manovre della guerra fredda
Alexei Kojevnikov
Manovre della guerra fredda
Dopo la Prima guerra mondiale, gli scienziati dei paesi sconfitti furono [...] alto commissario per l'energia atomica con l'appartenenza al partito comunista e con il suo ruolo di scienziato indipendente. Egli svolse diede agli scienziati russi e ai loro supervisori un senso di relativa sicurezza e di soddisfazione per il dovere ...
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Innocenzo I, santo
Alessandra Pollastri
Successe a papa Anastasio. Secondo il Liber pontificalis nacque ad Albano e il padre si chiamava, come lui, Innocenzo. Girolamo, invece, lo definisce "filius" [...] non sussistessero ancora le condizioni, mancando una specifica richiesta in tal senso da parte di Attico (ep. 22, in P.L., ricevere la sua approvazione per poter provare consolazione "dalla comune partecipazione all'unica grazia" (Agostino, ep. 177, ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Primo dei quattro figli maschi dell'uomo politico (sarà, tra l'altro, capo del Consiglio dei dieci) nonché titolare d'un banco privato Andrea (1508-1573) di Giovanni di [...] capisce che è stato s. Carlo a premere in tal senso, capisce, del pari, che s'è ben guardato dal vescovile, Fondo visite pastorali, 8/7; Archivio di Stato di Venezia, Avogaria di Comun 52, c. 94; Venezia, Bibl. del Civ. Museo Correr, Codd. Cicogna ...
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La rilevanza costituzionale dei Patti Lateranensi tra ordinamento fascista e Carta repubblicana
Francesco Margiotta Broglio
La questione della cosiddetta ‘costituzionalizzazione’ del Trattato e del [...] suo, si era mossa, in un primo momento, nel senso della «internazionalizzazione» dei Patti del Laterano più che in quello ’ordinamento giuridico di essa».
49 Cfr. G. La Pira, La Casa comune, una costituzione per l’uomo, a cura di U. De Siervo, ...
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SPOLETO, DUCATO DI
HHannelore Zug Tucci
Il ducato di Spoleto dell'epoca degli Hohenstaufen, sorto in misura ridotta su quello longobardo che "a fonte Tiberis usque ad laevam Anienis ripam extendebatur", [...] , I, a cura di A. Sansi, Foligno 1879. A. Sansi, Storia del Comune di Spoleto dal secolo XII al XVII, I, ivi 1879; G. Pepe, L nel Due e nel Trecento, Roma 1994, pp. 45-64; M. Sensi, Un 'palatium imperiale' a Foligno e un 'castrum imperiale' aSpello in ...
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JACINI, Stefano
Nicola Raponi
Nacque il 26 giugno 1826 da Giovanni Battista e da Maria Grazia Romani a Casalbuttano (Cremona), dove la famiglia possedeva una grande e molto redditizia azienda agricola [...] proposta di stanziamenti di sussidi in favore di province e comuni per la costruzione di nuove strade (poi trasformata in legge aveva ritenuto andasse risolto con i mezzi morali (tale il senso del suo scritto su La questione di Roma al principio del ...
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Eresia, arianesimo e dottrina trinitaria
Manlio Simonetti
In quanto capo della Chiesa, Costantino ebbe a occuparsi di due eresie in ambito cristiano, il donatismo e l’arianesimo. Mentre la crisi donatista [...] di Dio Padre, è Figlio ma soltanto in senso accomodato, in quanto creato direttamente dal Padre, .
6 Cfr. Eus., h.e. V 28,6.
7 Questa eresia è comunemente conosciuta con la più tarda denominazione di montanismo, da Montano, l’iniziatore del movimento ...
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Costantino e il monachesimo
Fabio Ruggiero
Lo scambio epistolare fra Costantino e Antonio
Nella Vita di Antonio, composta da Atanasio di Alessandria, si trova un breve capitolo dedicato alla relazione [...] da vissuti differenti, essi s’incontrano sul terreno comune del giudizio sul monachesimo.
Decimo Magno Ausonio vita monastica, il poeta resta confuso, non riesce a comprendere il senso di una simile scelta: «Hai cambiato i tuoi costumi, dolcissimo ...
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Specula principum carolingi e l’immagine di Costantino
Yitzhak Hen
«Procedit novus Constantinus ad lavacrum, deleturus leprae veteris morbum sordentesque maculas gestas antiquitus recenti latice deleturus»1. [...] ideali romano-imperiali avevano gradatamente permeato ogni luogo comune relativo alle qualità del buon sovrano15, sicché dell’imperatore conferite da Dio, volta a rendere il senso di una certa superiorità papale nonché a creare aspettative relative ...
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senso comune
sènso comune locuz. usata come s. m. [dal lat. sensus communis]. – 1. Espressione filosofica, che traduce il greco di Aristotele κοινὴ αἴσϑησις «sensazione comune», con cui si designa l’atto percettivo che fonde in unità i dati...
comune1
comune1 (ant. commune) agg. e s. m. [lat. commūnis «comune; mediocre; affabile», comp. di con- e munus «carica, ufficio», propr. «che compie il medesimo ufficio»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce a tutti o ai più (contr. di privato,...