Pubblicista e filosofo (Saint-Malo 1782 - Parigi 1854). Schierato dapprima su posizioni cattolico-tradizionaliste (ispirate al pensiero di J. de Maistre e L.-G.-A. de Bonald), divenne a partire dagli anni [...] e a essi contrappone la fede e la piena sottomissione alla Chiesa di Roma; vi elabora inoltre la teoria del sensocomune o consenso universale come unico criterio di certezza. Per questa via, La M. conduce alle estreme conseguenze il tradizionalismo ...
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Hall, Stuart McPhail. – Antropologo culturale giamaicano (Kingston 1932 - Londra 2014). Trasferitosi nel Regno Unito nel 1951, dal 1964 al 1968 è stato direttore del Centre for contemporary cultural studies [...] , tra i suoi scritti tradotti in italiano vi sono le raccolte di saggi Politiche del quotidiano. Culture, identità e sensocomune (2006), Il soggetto e la differenza: per un'archeologia degli studi culturali e postcoloniali (2006) e il libro ...
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Filosofo della mente e scienziato cognitivo canadese (n. Vancouver 1942), dal 1984 prof. nell'univ. della California a San Diego. Ch. ha difeso con coerenza una concezione radicalmente materialista delle [...] concezione secondo cui gli stati mentali a cui fa correntemente riferimento il linguaggio della psicologia del sensocomune (desideri, credenze, intenzioni ecc.) non avrebbero alcun corrispettivo neurocerebrale e verrebbero del tutto eliminati in una ...
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Letterato (Torino 1748 - ivi 1830); entrò nella carriera amministrativa quale impiegato delle Finanze e ricoprì varî uffici (intendente nel 1779, consigliere di stato nel 1796, generale delle Finanze l'anno [...] zelanti dell'onore della patria. Il trattato, che il Foscolo nel 1824 giudicò "ricco d'erudizione e non privo di sensocomune, ma inteso espressamente ad adulare la vanità degli Italiani", va studiato nel quadro dell'attività del G. N. come scrittore ...
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Filosofo e poeta scozzese (Laurencekirk, Scozia, 1735 - Aberdeen 1803). Professore di filosofia morale e logica nell'univ. di Aberdeen, fu tra le figure più rappresentative della cultura scozzese del 18º [...] secolo. Sostenitore, con Reid, della filosofia del sensocomune, nella sua opera maggiore, Essay on the nature and immutability of truth (1770), affermava contro lo scetticismo di Hume la capacità della mente umana di percepire immediatamente la ...
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khā´n Termine (turco «signore») di antica origine che appare in aggiunta a nomi turchi e mongoli come titolo di signoria; servì in particolare a indicare i sovrani quasi indipendenti di Crimea e delle [...] signorie (canati) di Hiva e Buhara.
Il titolo è portato da capi di tribù curde e usato in Iran nel sensocomune di «signore». ...
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Personaggio del Don Chisciotte (1605 e 1615) di M. Cervantes, scudiero del protagonista. Espressione del concreto e di un'intelligenza primitiva, S.P. rappresenta il sensocomune popolare, empirico ed [...] elementare. Ma l'idealismo del suo cavaliere lo innalza in un'atmosfera di cristiana moralità che infine dissolve le intenzioni del suo utilitarismo ...
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Televisione
Aldo Grasso
La televisione nell'età dell'abbondanza
L'evoluzione dei sistemi televisivi nel primo lustro del nuovo millennio deve essere letta sullo sfondo delle trasformazioni di ampia [...] Italia, per es., l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, istituita nel 1997 in sostituzione del Garante per la radiodiffusione digitale nel campo mediale e televisivo, soprattutto nel senso della convergenza dei media (che può essere definita ...
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GIUOCO
Antonio BANFI
Federico *RAFFAELE
Raffaele CORSO
Ugo Enrico PAOLI
Giulio BERTONI
Giulio LAZZERI
Ernesto BATTAGLINI
J. Ge.
*
Camillo Viterbo
(lat. iocus; fr. jeu; sp. juego; ted. Spiel; [...] Sud), o da due ghiande divise in due parti nel senso della lunghezza, con punti neri o rossi sulla faccia ronfle; il Berni lo conosceva pure sotto il nome di ronfa. Si giuoca comunemente in due, con un mazzo di 32 carte, in cui gli assi valgono ...
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Unione Europea
Adolfo Battaglia
Giancarlo Marini
Isabella Castangia
(App. V, v, p. 648)
Parte introduttiva
di Adolfo Battaglia
I due avvenimenti che hanno più caratterizzato l'ultima decade del 20° [...] e imperialismo giapponese nella Seconda guerra mondiale, e infine a provocare il crollo del comunismo nel mondo al termine della guerra fredda. In questo senso, se può apparire improprio parlare della prospettiva di un 'secolo americano' in un quadro ...
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senso comune
sènso comune locuz. usata come s. m. [dal lat. sensus communis]. – 1. Espressione filosofica, che traduce il greco di Aristotele κοινὴ αἴσϑησις «sensazione comune», con cui si designa l’atto percettivo che fonde in unità i dati...
comune1
comune1 (ant. commune) agg. e s. m. [lat. commūnis «comune; mediocre; affabile», comp. di con- e munus «carica, ufficio», propr. «che compie il medesimo ufficio»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce a tutti o ai più (contr. di privato,...