Nervoso, sistema
Il sistema nervoso è costituito da un complesso di organi specializzati per ricevere stimoli provenienti dall'ambiente esterno e interno e rispondervi, e per trasmettere le informazioni [...] collaterali di questo plesso sono distribuiti in due piani: superficiale, contenente prevalentemente fibre sensitive, e profondo, formato da e dalla mucosa linguale, e assicurano altresì la sensibilità gustativa del terzo posteriore della lingua. Le ...
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MARTINEZ, Simone
Tommaso Manfredi
– Nacque a Messina il 28 ott. 1689 da Francesco, argentiere, e da Natalizia Juvarra, sorella dell’architetto Filippo e dello scultore in argento Francesco Natale, che [...] ne distingueva per la più sottile ricercatezza del modellato superficiale e per la minore enfasi della posa concentrata sopra la statua di Clemente XII, connotate da una nuova sensibilità per l’ariosità delle pose e la resa plastica del drappeggio ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La produzione storico-critica ottocentesca è assai ampia ed eterogenea e raggiunge [...] e ai contesti, che applica poi brillantemente grazie a una sensibilità davvero straordinaria. Storico dotato di una vasta e varia Rousseau.
Valutazioni critiche tutt’altro che improvvisate e superficiali si trovano anche in alcune opere del fratello ...
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SASSANIDE, Arte
Red.
D. Schlumberger
Red.
L'arte S. prende nome dalla discendenza di Sāsān, sacerdote del tempio di Istakhr e signore della Pèrside (Fars), un nipote del quale, Ardashīr Papakan, dopo [...] la parentela della decorazione solo un fenomeno superficiale.
È a questo apprezzamento che non sapremmo scena di questo genere, dove la rappresentazione frontale si adatta a rendere sensibilmente la maestà, la presenza del re o degli dèi. In ogni ...
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Francesco Petrarca: Rime, Trionfi e Poesie Latine - Introduzione
Natalino Sapegno
I Rerum vulgarium fragmenta del Petrarca si presentano al lettore moderno con un duplice aspetto e consentono, per così [...] ; e attraverso questa dialettica esso esprime la nuova sensibilità umanistica, con la coscienza angosciosa della sua solitudine e letterarie. Senza dubbio anche i Trionfi, sotto la superficiale scorza allegorica, svolgono, nelle parti migliori, una ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Primo interprete della sensibilità contemporanea della generazione successiva alla [...] poesia foscoliana successiva, il romanzo è anche specchio della sensibilità e del gusto italiani nello spartiacque tra i due secoli nella messa a fuoco di un neoclassicismo non superficiale, anche supportato dalla meditazione del De rerum natura ...
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FLAIANO, Ennio
Alessandra Cimmino
Nacque a Pescara il 5 marzo 1910 da Cetteo, commerciante, e da Francesca Di Michele.
Ultimo di sette fratelli, l'infanzia del F. non fu felice: il padre era legato [...] ultime perché presentano caratteri particolarmente congeniali alla sensibilità del futuro autore: l'invenzione fantastica, il elaborazione formale. Autore dispersivo, almeno ad uno sguardo superficiale, in vita fu più considerato e apprezzato come ...
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letteratura e matematica
letteratura e matematica Letteratura e matematica evocano mondi antitetici: le due culture, appunto, l’una contro l’altra armata. In realtà – a ben guardare – i rapporti e le [...] a diversi livelli: a un livello più superficiale si tratta semplicemente di riferimenti contenutistici e epico Orlando furioso e il viaggio di Astolfo, mostra una nuova sensibilità alla filosofia della natura. La Luna conduce poi a Giacomo Leopardi ...
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Vedi NEOATTICISMO dell'anno: 1963 - 1995
NEOATTICISMO (v. vol. V, p. 413)
H.-U. Cain
II concetto, originario del sec. XIX, è un'espressione tecnica prediletta nella letteratura archeologica, sul cui [...] » (p. 569) e che «a poco a poco la sensibilità più sottile scema sempre più e si afferma una concezione puramente esteriore acquirenti come appartenenti a un pubblico con una cultura superficiale, in grado di capire solo «frasi imparate a memoria ...
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BENINCASA, Bartolomeo
Gian Franco Torcellan
Nato a Modena nel 1746, cadetto di una nobile famiglia originaria di Montegubbio e iscritta al patriziato modenese, venne avviato alla carriera del sacerdozio, [...] da ambizioni di riforma teatrale impegnative e non superficiali nell'esposizione teorica, ma assai deboli nelle , giovane ed ambizioso, nel mondo della cultura e della politica. Sensibile sempre alle mode e al mutar dei gusti, mantenne vivissima l ...
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profondo
profóndo agg. [lat. profŭndus, comp. di pro-1 e del sost. fundus «fondo2»; anche sostantivato al neutro, profundum]. – 1. a. Con riferimento a uno sviluppo in senso verticale, detto di massa d’acqua la cui distanza dalla superficie...
epicritico
epicrìtico agg. [der. di epicrisi] (pl. m. -ci). – Di epicrisi, relativo a epicrisi (nel sign. medico): considerazioni e., le considerazioni conclusive dell’indagine autoptica e, per estens., di un qualsiasi studio clinico. In fisiologia,...