Vedi MINOICO-MICENEA, Arte dell'anno: 1963 - 1973
MINOICO-MICENEA, Arte
L. Banti
G. Pugliese Carratelli
D. Levi
I. Cronologia. - II. Arte Minoica: A) Architettura: a) tecnica; b); città; c) palazzi; [...] - ove non ci traggano in inganno condizioni specialmente favorevoli dello scavo - verrebbe fatto cioè la maggior parte delle iniziali esperienze peregrine e incontrollate, alle suppellettili del "Vat Room Deposit" medesimo.
Una ben sensibile ...
Leggi Tutto
La Chiesa cattolica e le altre Chiese cristiane
Giovanni Vian
Radicali trasformazioni delle istituzioni ecclesiastiche tra il 1797 e il 1821
La fine della Repubblica aristocratica di Venezia ebbe conseguenze [...] si mostrò sensibilealle esigenze tra Stato e Chiesa sulla condizione giuridica della sede arcivescovile lagunare( del movimento cattolico, p. 66.
63. Il volume era comparso inizialmente nelle librerie francesi il 24 giugno 1863. Cf. Ernest Renan, ...
Leggi Tutto
Teatro, teatri
Paolo Puppa
Introduzione: teatro e metamorfosi
A Venezia, luce, acqua e architettura concorrono a delineare uno scenario onirico. Non appena voci umane animano questi luoghi, subito [...] plot e delinea colla propria sensibilità i vari personaggi(53). , sciogliendo così il cinismo e il disincanto iniziali: "El xe el secondo albaro che trovo alle prese col dolorismo amoroso, o in schizzi erotici, quasi variazioni della condizione ...
Leggi Tutto
Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] nuova regolamentazione alle stamperie di Terraferma condizioni vengono infatti trasferiti nella vecchia fusta del consiglio dei dieci, ancorata davanti a piazza S. Marco e inizialmente nel Settecento, in Sensibilità e razionalità nel Settecento ...
Leggi Tutto
Storia
GGiovanni Pugliese Carratelli
Giuseppe Galasso
di Giovanni Pugliese Carratelli, Giuseppe Galasso
STORIA
Storia di Giovanni Pugliese Carratelli
sommario: 1. Res gestae e historia rerum gestarum. [...] decifrate nella valle dell'Indo, nel 1921, alle tavolette minoiche di Pilo nel 1938, dai ingrata, dallo spoglio iniziale dei registri alla sensibile - ma proprio per questo da valutare con discrezione della realtà in cui si muove. Alcune condizioni ...
Leggi Tutto
Vedi ATTICI, Vasi dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATTICI, Vasi (v. vol. ι, p. 893 e S, p. 99)
P. E. Arias
Gli studi recenti sui vasi a., oltre a operare una revisione critica delle attribuzioni, esaminano [...] alle sculture di Olimpia, il pittore dimostra una sensibilità forse sarebbe lecito. Ma in queste condizioni, anche se attraverso il particolarissimo artigianato rosse (Oltos, Euphronios, ecc.). La fase iniziale dovrebbe essere spostata al 470. Si è ...
Leggi Tutto
La stampa, la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'espansione dell'editoria nella prima metà del secolo
Nel secolo XVII, irto di conflitti e di difficoltà, anche la stampa veneziana aveva attraversato [...] storia del Davila, con belle iniziali incise da Giovanni Cattini.
Francesco terzo socio entrava nella compagnia alle stesse condizioni: si trattava del procuratore ; "sono uomini vivi, di varia sensibilità e cultura, aperti a molti interessi, ...
Leggi Tutto
L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] condizione della gerarchia ecclesiastica non poteva non essere oggetto di attenzione critica da parte di laici e di chierici sensibilialle che a lei avevano fatto capo nella fase iniziale della monarchia e, di conseguenza, non era riconosciuto ...
Leggi Tutto
La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Aspetti etici e sociali della medicina
Chiara Crisciani
Jole Agrimi
Monica H. Green
Graziella Federici Vescovini
Aspetti etici e [...] Giovanni Mesue e le parti iniziali delle principali Practicae arabe). Questi in scritti deontologici ‒ sono sensibilialle esigenze di honorabilitas del medico concerne la salute del corpo, divenuta ora condizione di ogni altro bene e virtù. Pertanto, ...
Leggi Tutto
Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] morale e la sensibilità qui testimoniate rendono per Ariulfo vincolava alla condizione che gli venissero versate le paghe spettanti alle truppe di e marzo dell'indizione XII, cioè i mesi iniziali del 594. Sopraffatto dall'angoscia per le distruzioni ...
Leggi Tutto
corda
còrda s. f. [lat. chŏrda, dal gr. χορδή «corda di minugia», poi «corda» in genere]. – 1. Organo flessibile, formato di fibre vegetali o di fili metallici ritorti insieme e avvolti in spire di torsione gli uni sugli altri, atto a sopportare...
spirito
spìrito (ant. e poet. spirto) s. m. [dal lat. spirĭtus -us «soffio, respiro, spirito vitale», der. di spirare: v. spirare1; il sign. grammaticale 1 b ricalca il gr. πνεῦμα (che è l’equivalente del lat. spiritus); nel sign. 7 di «alcole»...