ONGARO BASAGLIA, Franca
Maria Grazia Giannichedda
Nacque a Venezia il 5 settembre 1928, seconda di quattro figli: Alberto, il maggiore, Cecilia e Luisa. La madre, Carolina Trevisan, faceva la casalinga, [...] più adeguata all’uso che si vuol farne» (Torino 1978, p. XV).
In Senato
Nel 1983 il Partito comunista propose a Franca Ongaro la candidatura come indipendente al Senato, dove fu eletta per due legislature (la IX e la X, complessivamente dal 1983 ...
Leggi Tutto
PERTINI, Alessandro
Umberto Gentiloni Silveri
PERTINI, Alessandro (Sandro). – Nacque a San Giovanni, frazione del Comune di Stella (Savona), il 25 settembre 1896 da Alberto (1853-1908) e da Maria Muzio [...] storia. camera.it/deputato/alessandro-pertini-18960925#nav, http://storia.camera.it/presidenti/ pertini-alessandro#nav, http://www.senato.it/ leg/01/BGT/Schede/Attsen/00001844.htm
Sul settennato al Quirinale, http://www. quirinale.it/qrnw/statico/ex ...
Leggi Tutto
BELLELLI, Gennaro
Gian Paolo Nitti
Nato a Napoli il 18 sett. 1812 da antica e agiata famiglia baronale, s'impiegò giovanissimo nell'anuninistrazione borbonica. Risulta noto alla polizia per aver prestato, [...] a Torino nell'aprile del 1861, ultimava il passaggio delle consegne.
Nominato il 20 genn. 1861 a far parte del Senato, del cui ufficio di presidenza fu segretario, non poté partecipare assiduamente ai lavori parlamentari per la malferma salute. Morì ...
Leggi Tutto
Forma di governo nella quale i poteri di sovranità popolare e nazionale fanno capo a un’autorità sostanzialmente, ma non esclusivamente, monopersonale, basata su fattori di legittimazione tradizionale [...] la m. non era ereditaria e l’elezione del re da parte del popolo doveva essere convalidata dall’autorità del Senato. Al sovrano competevano il comando delle milizie, la suprema autorità religiosa e l’amministrazione della giustizia penale.
Medioevo ...
Leggi Tutto
Uomo politico italiano (n. Cassano Magnago 1941). Fondatore della Lega lombarda (1984), guidò l'unificazione dei movimenti federalisti delle regioni settentrionali nella Lega Nord, di cui è stato segretario [...] le dimissioni è stato subito nominato presidente del movimento politico. Nel 2013 è stato rieletto alla Camera, nel 2018 al Senato e nel 2022 alla Camera.
Opere
In collaborazione con il giornalista D. Vimercati ha pubblicato Vento dal nord (1992) e ...
Leggi Tutto
SOCIALISMO (XXXI, p. 990)
Franco LOMBARDI
Ideologia del movimento socialista: carattere del nuovo socialismo; vecchio e nuovo socialismo; socialismo e comunismo. - Dopo i movimenti avutisi già nel primo [...] provenienza (per es. dal defunto Partito d'Azione) ottenendo 33 seggi alla Camera (1.856.287 voti) e 23 seggi al Senato; il PSI mescolato nella lista del Fronte popolare con i comunisti ed altri gruppi e uomini di sinistra. Perciò il computo preciso ...
Leggi Tutto
Prodi, Romano
Ciro Lo Muzio
Economista e uomo politico italiano, nato a Scandiano (Reggio Emilia) il 9 agosto 1939. Laureatosi in giurisprudenza presso l'Università cattolica del Sacro Cuore di Milano [...] cassazione (20 apr.); l'Unione si è assicurata 340 seggi alla Camera e solo due seggi in più dell'opposizione al Senato. Il 17 maggio 2006 ha accettato l'incarico di presidente del Consiglio dal neoeletto presidente della Repubblica G. Napolitano.
A ...
Leggi Tutto
Leadership
Luciano Cavalli
Il concetto di leadership
La parola e il concetto
Il concetto di leadership viene oggi impiegato, anche in sede scientifica, per un tipo di relazione sociale che ha il più [...] . Roma repubblicana, innanzitutto, le cui istituzioni (senato, consolato, tribunato, dittatura), con le forme si può vedere dal Panegirico dedicato da Plinio a Traiano davanti al senato nel 100 d.C. Se il cesarismo è divenuto una categoria storica ...
Leggi Tutto
Referendum
Gianfranco Pasquino
1. Definizione
Il referendum è uno strumento di democrazia diretta per mezzo del quale gli elettori, essenzialmente tutti coloro che hanno già ottenuto il diritto di votare [...] con l'elezione diretta del sindaco. Cosicché, nell'aprile 1993 si tenne soltanto il referendum sul sistema elettorale del Senato, che venne approvato dall'82,7% dei votanti. Dopo la scrittura delle leggi elettorali derivanti dal referendum, superata ...
Leggi Tutto
AMORETTI, Carlo
Renzo De Felice
Nato a Oneglia il 16 marzo 1741 da Bernardo, ricco commerciante, e da Vittoria Aicardi, studiò presso gli scolopi, e nel 1756 si fece agostiniano. Subito dopo, allo scopo [...] , e nel 1808 consigliere delle miniere. In questo stesso anno il nome dell'A. fu proposto per l'elezione al Senato; fu inoltre nominato membro di numerose Accademie e Istituti locali.
Tra le moltissime opere di questi anni le più importanti furono ...
Leggi Tutto
senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...
senio
sènio s. m. [dal lat. senium, der. di senex «vecchio»], letter. ant. – Tarda vecchiaia, decrepitezza: la terza [etade] si chiama Senettute; la quarta si chiama Senio (Dante).