L'umanesimo
Vittore Branca
La stella polare dell'impegno unitariamente politico-religioso-civile sembra guidare a Venezia anche le scelte culturali: e particolarmente quella umanistica, in senso [...] giunge al culmine della sua parabola: quando membri stessi del senato e procuratori di San Marco e oratori della Repubblica e di idee attraverso le corrispondenze, le scuole, le varie accademie - discese dall'idea dell'Aldina -, le università ...
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La cultura scientifica
Carlo G. Lacaita
Il periodo del Risorgimento e dell’unificazione italiana è anche quello in cui si registrano grandi incrementi e grandi trasformazioni scientifiche e tecniche. [...] che si svilupparono nelle sedi più diverse, dalle accademie di più antica origine, come quella dei Georgofili tecnico superiore e del Museo industriale di Torino, Tip. del Senato, Roma 1878 (estratto dalla «Nuova Antologia», 1878, 11).
A ...
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Medicina e sanità
Luciano Bonuzzi
La complessità del contesto
L'approccio alla medicina veneziana sul principio dell'età moderna pone molteplici difficoltà in parte immanenti all'evoluzione della [...] , Trincavella.
È noto, per quanto riguarda il titolo accademico necessario per l'esercizio professionale, che dal '400 sarà sede e le rendite non utilizzate sono messe a disposizione del senato per i mendicanti poveri. Nel 1600 ai SS. Giovanni e ...
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Costantino nella storiografia tedesca del Novecento
Christian R. Raschle
Considerando a posteriori la ricerca su Costantino nel Novecento, si può affermare che, sulla scia della rappresentazione epocale [...] di Gottinga come assistente, dove nel 1961 completò il suo percorso accademico con l’abilitazione. Dopo aver lavorato come professore ad Amburgo ( del sinodo, perciò, come un’assemblea del Senato, in cui mantiene una distanza dai vescovi dettata ...
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I luoghi delle relazioni sociali
Marco Fincardi
Una lunga transizione
Fino al collasso della Repubblica veneta, la sua capitale ha sviluppato una precoce tendenza, molto pronunciata, a moltiplicare [...] altri circoli dell’élite, l’accesso tra i soci dell’accademia, e ancor di più a ruoli di responsabilità al suo a un’altra analoga, che per imitazione si autodefinisce «senato», tra giornalisti e altri autorevoli avventori del Caffè Martini, nelle ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] ed era a lui legato da amicizia sin dagli anni giovanili dell’Accademia militare di Torino, dalla quale erano usciti ambedue come ufficiali del tale passaggio fosse espunto dal suo discorso al Senato, evidentemente per non urtare la suscettibilità di ...
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Venezia e il suo passato. Storie miti «fole
Mario Infelise
«Venezia dopo Roma è la città più italiana della patria nostra, anzi in alcune parti della sua storia e ne’ suoi multiformi ordinamenti politici [...] e dei provveditori da Terra e da Mar, le deliberazioni del senato dell’ultimo secolo e l’archivio degli inquisitori di Stato(10).
L fortuna anche nel secolo a venire il fraseggio dell’accademico di Francia Maurice Barrès(69). Di Venezia interessava ...
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L’amministrazione centrale
Guido Melis
Torino, 4 aprile 1863. Al centralissimo teatro Alfieri va in scena per la prima volta una commedia in dialetto piemontese di Vittorio Bersezio. È un testo che [...] tentativi: un nuovo progetto nel 1881, approvato dal solo Senato e poi decaduto; un terzo nel 1883, pure transitato – agirono le più eminenti personalità del mondo scientifico e accademico dell’epoca.
Insomma, già alla fine del primo decennio ...
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L’università
Ilaria Porciani
Mauro Moretti
Lo Stato raccolse la scienza, i suoi strumenti e i suoi cultori, come il primo capitale civile, derivando da questo tesoro la educazione e la istruzione dei [...] governative non era confortante. A Ferrara i 120 studenti dell’anno accademico 1860-61 divennero 29 nel 1883-84; a Camerino si passò -1876. Lavori e dibattiti parlamentari, Forzani e C. tipografi del Senato, Roma 1893.
M. Da Passano (a cura di), Le ...
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L'Ottocento: fisica. La fisica francese di inizio secolo
Bruno Belhoste
La fisica francese di inizio secolo
Nella storia della scienza, come del resto in altri campi, la ricerca delle origini è un'impresa [...] lavoro di lungo respiro è opera di un piccolo gruppo di accademici, in primo luogo Alexis-Claude Clairaut, Jean Le Rond d' 1750-1831), presso il Palais du Luxembourg, nei locali del Senato di cui Laplace è il cancelliere.
La fisica di Laplace ...
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accademico
accadèmico (ant. acadèmico) agg. e s. m. [dal lat. academĭcus, gr. ἀκαδημικός] (pl. m. -ci). – 1. Dell’Accademia platonica: i filosofi a.; anche sost., gli accademici. 2. Di un’accademia in genere, antica o moderna: discorso a.;...
senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...