senso La facoltà di ricevere impressioni da stimoli esterni o interni e per estensione la percezione e coscienza di fatti interni.
Significato; ciò che una parola, una frase, un contesto vuol dire.
Anatomia
Organi [...] un s. particolare per produrre biasimo o apprezzamento morale, e per cogliere ciò che è utile alla felicità dei più.
Linguistica
In semantica logica e in linguistica, s. è distinto da significato: nell’uso di F. de Saussure, ripreso da L. Prieto e ...
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Il termine onomastica (dal gr. onomastikḗ (tékhnē) «arte del denominare», a sua volta da ónoma «nome») nell’accezione moderna e specialistica designa la scienza che studia i nomi propri nel loro complesso [...] di cui è composto. Un nome proprio di frequente può risultare ‘opaco’, cioè senza significato, essendosi perduta la motivazione semantica che aveva in origine, quando era un nome comune.
L’onomastica si è formata nei secoli con riferimento a diverse ...
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Con cliché si intende, genericamente, un’espressione fissa divenuta banale a forza di essere ripetuta. Quest’accezione risalirebbe ai fratelli Goncourt che per primi, del termine comparso agli inizi del [...] 26-27), la sua espressività – le locuzioni possono essere considerate come totalmente lessicalizzate e grammaticalizzate (per riduzione semantica di uno o più componenti) e andrebbero quindi trattate tra le locuzioni grammaticali più che tra i fatti ...
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I verba dicendi (espressione grammaticale latina che significa alla lettera «verbi del [o di] dire», analoga ad altre come verba iubendi «verbi del comandare») sono ➔ verbi che indicano azioni o processi [...] argomenti) può essere sintetizzata come segue:
(a) un argomento che esprime il soggetto del verbum dicendi, dotato di tratti semantici agentivi, ed è l’unico argomento obbligatorio: Bianca dice le preghiere, Bianca parla;
(b) un argomento che esprime ...
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I cultismi sono parole, forme o costrutti di tradizione colta, cioè elementi rari o poco ricorrenti rispetto alla media statistica della lingua comune. In quest’accezione essi rappresentano un elemento [...] di novità che riguarda da vicino l’accezione di cultismo, e che ha contribuito ad ampliarne la sua sfera semantica spesso in maniera inavvertita, si registra nella lingua letteraria contemporanea. Il fatto più rilevante è dato dalla presenza di ...
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L’arte cinematografica giunse in Italia prestissimo, portando al seguito un intero armamentario lessicale, in gran parte preso in prestito dalla fotografia: fotografia animata (vivente) e proiezione animata, [...] ; tuttavia esso non si liberò né allora né in seguito di numerosi termini che non possedevano l’univocità semantica propria del maturo tecnicismo». Numerosi rimangono infatti i casi di polisemia, quali cinematografo «apparecchio per le riprese ...
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Si dice nome commerciale o marchionimo il nome con cui è noto in commercio un determinato prodotto o il nome dell’azienda che lo produce. Con marchionimo può intendersi, restrittivamente, anche soltanto [...] ➔ prefissoidi e ➔ suffissoidi che tendono a indicare una classe, in modo che la stessa morfologia crei trasparenza semantica. Cotticelli Kurras (2008) ricorda quelle con gli elementi -lux, -phon/-fone/-fono e -matic (Elcomatic, Coopermatic, Gel ...
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L’espressione parola macedonia, introdotto nella linguistica italiana da Bruno Migliorini (1949: 89), denota formazioni che risultano da «una o più parole maciullate», le quali «sono state messe insieme [...] (cfr. Bertinetto 2001).
Bertinetto, Pier Marco (2001), Blends and syllable structure. A four-fold comparison, in La gramàtica i la semàntica en l’estudi de la variació. Actes del Vè i VIè colloquis lingüístics de la Universitat de Barcelona, a cura ...
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Iperonimo (dal gr. ypér «sopra» e ónoma «nome») è un termine tecnico, coniato da Lyons (1963; per una parziale revisione, cfr. Lyons 1977) per indicare una parola dal significato più ampio di quello di [...] utilizzando, come accennato, parole generali): per es., innaffiatoio e spruzzatore non hanno iperonimo pur avendo evidenti affinità semantiche. In taluni casi le parole sintagmatiche in questione fanno a loro volta parte del lessico, come nel caso ...
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Nell’accezione moderna, con soprannome s’intende un elemento onomastico aggiunto al nome personale (➔ antroponimi; ➔ cognomi). Può essere riferito a un individuo o a una famiglia intera; in determinati [...] Rispetto al nome e al cognome, il soprannome si caratterizza per alcune peculiarità, tra le quali la maggiore trasparenza semantica rispetto al cognome, che è ovviamente ‘opaco’: per la comunità di parlanti il soprannome risulta avere un significato ...
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semantica
semàntica s. f. [dal fr. sémantique, introdotto (nel 1897) dal linguista M.-J.-A. Bréal, der. del greco σημαντικός: v. semantico]. – 1. Ramo della linguistica che studia il significato degli enunciati di una lingua o di un dialetto,...
semantico
semàntico agg. [dal fr. sémantique, e questo dal lat. tardo semantĭcus, gr. σημαντικός «significativo», der. di σημαίνω «segnalare, significare»] (pl. m. -ci). – 1. a. In linguistica, relativo alla semantica, al significato: problemi...