Fiume dell'Europa centrale, con un corso lungo 1112 km. Nasce nella Boemia (Monti dei Giganti) e sbocca nel Mare del Nord. Ha origine a circa 1350 m. s. m., per due rami principali, dei quali uno nasce [...] , detta erciniana.
Dopo aver ricevuto un importante affluente, la Moldava (in cèco Vltava, in ted. Moldau), che viene dalla Selva Boema e con gli affluenti forma un sistema simmetrico che emunge tutta la Boemia, l'Elba diventa navigabile a Mĕlník, in ...
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Quando i re macedoni organizzarono come fanteria di linea i contadini del regno, onorandoli del titolo di πεζεταῦροι, compagni a piedi del re, essi adottarono l'ordinanza degli opliti delle città greche, [...] protese in avanti e tenute con due mani dagli uomini delle prime cinque file, sopravanzando la prima, formavano una selva di punte sulla fronte della falange: ogni uomo ne aveva cinque dinanzi a sé. Nessun'altra ordinanza permetteva di addensare ...
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SASSONIA-ALTEMURGO (Sachsen-Altenburg; A. T., 53-54-55)
Elio MIGLIORINI
Walter HOLTZMANN
Antico ducato della Germania centrale, divenuto nel 1918 repubblica, la quale successivamente (1920) è venuta [...] figlio del duca Ernesto il Pio (v. sassonia-weimar). Questi ereditò Hildburghausen e le annesse terre meridionali della Selva di Turingia, dopo di che questa linea si chiamò Sassonia-Hildburghausen. Di questa famiglia è particolarmente noto il duca ...
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Città della Baviera settentrionale (distretto della Franconia Centrale), 20 km. a nord di Norimberga, 278 m. s. m., nella valle del Rednitz, su una terrazza diluviale presso la confluenza con lo Schwahach. [...] . Essa mostra lo stile freddo e disadorno, proprio di tali fondazioni principesche, simile p. es. a Freudenstadt nella Selva Nera. Anche il palazzo municipale e la chiesa riformata hanno lo stesso carattere, interrotto graziosamente dal castello dei ...
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L'Ottocento. 1797-1918. Nota introduttiva
Stuart Woolf
Il culto del passato: Venezia come mito
Molti Stati scomparvero dalla geografia politica dell’Europa nel quarto di secolo di guerre e ridisegnamenti [...] stare al passo con la modernità europea. Vi è una continuità ideale, sotto questo profilo, tra il progetto napoleonico di Selva per le passeggiate pubbliche lungo il bacino di S. Marco e la Giudecca, e quello dell’imprenditore Fisola per un immenso ...
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BONONIO, santo
Giovanni Tabacco
Nacque intorno alla metà del sec. X a Bologna, dove fu monaco sin da fanciullo, vivendo per alcuni anni nel cenobio di S. Stefano. Recatosi pellegrino in Oriente, si [...] nel Sinai morì nella diocesi di Vercelli l'abate del monastero dei SS. Michele e Genuario, un antico cenobio situato nella selva di Lucedio, là dove è oggi la località di San Genuario, nei pressi di Crescentino (monastero da non confondere con la ...
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ARNALDO
Mario Sanfilippo
Primo presule aretino che si sottoscrisse "episcopus et comes", A. compare menzionato a capo della diocesi di Arezzo, per la prima volta il 17 giugno 1052, in un privilegio [...] e di S. Fiora. A. infatti concedeva ai primi metà della corte e del castello di Cerritolo, la terza parte della selva di Escleto e tre parti delle decime spettanti all'episcopio (6 nov. 1057; marzo 1060; al monastero di S. Maria di Prataglia ...
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sanguinoso
Alessandro Niccoli
Pur essendo attestato solo quattro volte, ricopre un'area semantica più ampia di quella occupata nell'italiano moderno, perché è usato anche in accezioni per le quali oggi [...] Compagni II 30; G. Villani VIII 59): Guido del Duca lo ricorda a D. avvertendolo che Fulcieri sanguinoso esce de la trista selva (Pg XIV 64), lascia cioè la carica e Firenze " lordo di sangue " degli avversari; ma nel vocabolo è anche presente l'idea ...
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Ottone di Lagery (n. presso Châtillon-sur-Marne 1042 - m. Roma 1099). Fu eletto papa nel 1088 a Terracina, in quanto Roma era nelle mani dell'antipapa Clemente III. Riprese il programma politico di Gregorio [...] II assumevano posizioni concilianti verso il clero incerto: e notevoli affermazioni conseguiva la parte papale in Lorena e nella Selva Nera. Il grande prestigio ormai acquistato dal pontefice gli consentì, quando (1093) Enrico IV scese in Italia, di ...
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SOFFICI, Ardengo (XXXII, p. 15)
Giuseppe Antonio Camerino
Scrittore, poeta e pittore, morto a Vittoria Apuana il 19 ottobre 1964. Nel 1938, nel pubblicare la sua raccolta complessiva di versi, Marsia [...] o anche di varia narrativa si svolgono spesso su un piano di classica compostezza. Ricordiamo ancora: Salti nel tempo (1939); Selva arte (1943); la seconda parte del Giornale di bordo (1948); Trenta artisti moderni italiani e stranieri (1950); i ...
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selva
sélva s. f. [lat. sĭlva]. – 1. Associazione vegetale di alberi spontanei su un’estensione notevole di terreno, e il terreno da questa occupato: s. d’abeti, di betulle; una s. folta, grande, tenebrosa; Nel mezzo del cammin di nostra vita...
rinselvarsi
v. rifl. e intr. pron. [der. di selva, con i pref. r- e in-] (io mi rinsélvo, ecc.), letter. – 1. Rientrare nella selva, per lo più con l’idea di trovarvi un rifugio o un nascondiglio: L’astuto lupo vie più si rinselva (Poliziano);...