BOERO, Giuseppe
Giacomo Martina
Nato a Isolabona (Imperia) il 15 ag. 1814, entrò nel 1831 nella Compagnia di Gesù. Durante il consueto periodo di formazione insegnò lettere a Cagliari, Sassari e Novara, [...] . Ordinato nel 1843 sacerdote, fu destinato alla curia generalizia della Compagnia, prima come assistente del segretariogenerale, poi come archivista e postulatore delle cause di beatificazione e canonizzazione dei gesuiti. Pubblicato dal Gioberti ...
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FLORIDO (Flores, Floridus), Bartolomeo
Silvano Giordano
Nato probabilmente verso la metà del XV secolo, il F. apparteneva, secondo una tradizione storiografica non verificabile, ad una famiglia romana [...] al F. avrebbe messo in luce.
Nella sua qualità di segretario il F. svolgeva alti compiti amministrativi: il 25 apr. di accompagnare F. Gonzaga, marchese di Mantova e capitano generaledella Repubblica di Venezia, che si trattenne a Roma di passaggio ...
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BLANDOLISI, Cassio
Giuseppe Pignatelli
Nato a Narni il 10 ott. 1683, da una nobile e agiata famiglia, entrò nell'Ordine degli scolopi il 20 febbr. 1698. Molto dotto nelle lettere e nella filosofia, [...] nel settembre al segretario di Propaganda Fide, annunciando il suo prossimo arrivo e muovendo gravi accuse ai gesuiti: dava notizia infatti dell'arrivo in Francia del gesuita Fouquet, richiamato in Europa dal generaledella Compagnia, perché accusato ...
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AMIANI (Ammiani, come egli stesso spesso sottoscrive negli atti dell'Ordine), Sebastiano
Giuseppe Alberigo
Nacque a Fano da famiglia di modesta notorietà e dei suoi famigliari si ricorda il nome della [...] segretariogeneraledell'Ordine (Gutiérrez), che esercitò dal 1558, come attestano i verbali del capitolo generale 1568, consumato forse più dal lavoro che dall'età, se era nato effettivamente nel 1530. L'indicazione del giorno esatto varia tra il 28 ...
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LEONE XIII, papa
Francesco Malgeri
Vincenzo Gioacchino Pecci nacque il 2 marzo 1810 a Carpineto Romano, alle pendici dei monti Lepini, a sud di Roma. Figlio dell'agiato proprietario terriero conte Ludovico [...] problemi al Pecci che, soprattutto con il segretario di Stato il cardinale G. Antonelli, mai cittadini. Tuttavia, l'orientamento generaledell'enciclica era chiaramente indirizzato all' Centro era nato il Volksverein di F. Brandts, una delle più solide ...
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BOTTARI, Giovanni Gaetano
Armando Petrucci
Giuseppe Pignatelli
Nato a Firenze il 15 genn. 1689 da Antonio e da Anna Morelli, iniziò a dieci anni lo studio dell'eloquenza e della lingua latina sotto [...] acquisti di libri francesi. Così tramite R. Oliva, segretariodella nunziatura di Parigi, fece arrivare dal 1749 a Roma i criteri metodici seguiti, discute in linea generale il problema della esistenza di recensioni diverse nella tradizione dei testi ...
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Nato a Trebisonda il 2 genn. 1403, probabilmente ricevette il nome di battesimo di Basilio. Di famiglia artigiana, venne affidato dai genitori al metropolita della sua città, Dositeo, e da questo venne [...] mostra il suo sforzo costante per riuscire a rendere generale quella fusione delle due civiltà di cui B. stesso era il migliore dall'altra studiosi che erano invece impiegati dal cardinale come segretari per i suoi affari pubblici o per i suoi studi. ...
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BENEDETTO XIII, papa
Gaspare De Caro
Pierfrancesco Orsini nacque a Gravina il 2 febbr. 1650, secondo i calcoli del Vignato, mentre la maggior parte dei biografi lo dice nato nel 1649. Era figlio primogenito [...] possibili: primo tra costoro Niccolò Coscia, che era stato segretariodell'arcivescovo di Benevento e suo conclavista nel 1721 e nel dei predicatori, emanato per le pressioni del generaledell'Ordine Agostino Pipia e del domenicano Ignazio Giacinto ...
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CARLO Borromeo, santo
Michel De Certeau
Nato il 2 ottobre 1538 nel castello di Arona, ai bordi del lago Maggiore, terzogenito di Gilberto, conte di Arona, e di Margherita de' Medici, apparteneva ad [...] S. Maria Maggiore, gran penitenziere, amministratore della diocesi di Milano, soprattutto segretario di Stato, sistemato alla testa di redigeva i testi.
Sebbene negli affari di politica generale prevalessero i consigli dei cardinali Morone e Hosius, ...
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CAMPEGGI, Lorenzo
Stephan Skalweit
Appartenente alla eminente famiglia bolognese, il C. nacque nel 1474 a Milano da Giovanni Zaccaria, professore di diritto civile, e da Dorotea di Tommaso Tebaldi.
Primogenito [...] Christianos". Nell'ambito di questo piano generale, il C. doveva indurre l può provare se da questa convergenza di vedute sia nato anche un rapporto di particolare fiducia tra il C inizio della Dieta Melantone entrò in rapporti con i segretari ...
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attacco kamikaze
loc. s.le m. Attacco terroristico compiuto da un attentatore che vi perde volontariamente la vita. ◆ nel tacco vi era una quantità del potente esplosivo plastico militare C4, lo stesso che venne adoperato nel 1995 per l’attentato...
Mister Europa
(Mr. Europa), loc. s.le m. inv. Figura politica istituzionale, non prevista dai trattati dell’Unione europea, che avrebbe il compito di rappresentare unitariamente le politiche dell’Unione in ambito internazionale. ◆ Poiché [Tony]...