BUONACCORSI, Filippo (Callimachus Experiens)
Domenico Caccamo
Nacque a San Gimignano il 2 maggio 1437 da una famiglia di mercanti, piuttosto facoltosa, che aveva stabilito da lungo tempo relazioni d'interessi [...] gli procurò un posto di segretario presso il cardinale di Ravenna discorso dinanzi al Senato, proponendo un'alleanza tra la Repubblica gli Jagelloni e del giorno anche il problema ottomano, e il B. intendeva sollecitare la mediazione dellaRepubblica ...
Leggi Tutto
ERIZZO, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 28 febbr. 1566, secondogenito dei quattro figli maschi che Benedetto di Giovanni ebbe da Marina Contarini di Nicolò di Alessandro.
La famiglia [...] a rafforzare il dispositivo militare dellaRepubblica al di là del Mincio, spostandosi tra Verona, Brescia e Bergamo, ma senza eccessive afflizioni, a quanto pare, se da quest'ultima località informava il Senato, nell'ottobre del '26, di aver ...
Leggi Tutto
MORDINI, Antonio
Fulvio Conti
MORDINI, Antonio. – Nacque a Barga, in provincia di Lucca, il 1° giugno 1819 da Giuseppe e da Marianna Bergamini.
Il padre, membro di un’agiata famiglia da oltre un secolo [...] segretario, nella Società nazionale per la fabbricazione delle proposta di proclamazione dellaRepubblica e di unione della Toscana a Roma della politica italiana, fra il 1896 e il 1902 Mordini partecipò con una certa assiduità ai lavori delSenato ...
Leggi Tutto
ACERBO, Giacomo
Antonio Parisella
Nacque a Loreto Aprutino (al tempo in prov. di Teramo) il 25 luglio 1888 da Olinto, proprietario terriero appartenente ad un'antica famiglia della borghesia agraria [...] giorno Grandi nella storica seduta del Gran Consiglio del fascismo.
Dopo l'8 sett. 1943, riparato in Abruzzo e condannato a morte in contumacia il 10 genn. 1944 dal Tribunale speciale straordinario di Verona dellaRepubblica sociale, l'A. trascorse ...
Leggi Tutto
BONINI (Boninis), Bonino
Alfredo Cioni
Conosciuto anche come Dobrida Dobric - forma slava del nome italiano, peraltro da lui mai usata - nacque poco prima del 1450 nel ramo non nobile della famiglia, [...] di informatore politico per conto dellaRepubblica di Venezia. Tale sua attività è documentata sin dal 18 genn. 1497: in questa data infatti il Consiglio dei dieci stabiliva di dare lettura segreta in Senato di alcuni dispacci del B. da Lione. Il B ...
Leggi Tutto
PORTA, Giuseppe
Mattia Biffis
PORTA (Salviati), Giuseppe. – Figlio di Ludovico e di una certa Maria de Rocca, nacque il 20 maggio 1520 (come riportato da Migliorini, 1899, p. 6, sulla scorta di documenti [...] umanistico, di cui resterebbe traccia negli interessi scientifici della sua maturità.
Stando a Giorgio Vasari, la sua formazione si svolse a Roma, dove giunse nel 1535 accompagnato da uno zio «segretariodel vescovo di Pisa» (1568, 1871, p. 45) che ...
Leggi Tutto
VALIANI, Leo
Andrea Ricciardi
VALIANI (propr. Weiczen, italianizzato durante il fascismo), Leo. – Nacque a Fiume/Rijeka il 9 febbraio 1909 da genitori ebrei non praticanti di madrelingua tedesca e di [...] segretario per il Nord del partito, che rappresentò nel CLN Alta Italia (CLNAI). Diresse l’edizione lombarda del quotidiano dellaRepubblica Pertini lo nominò senatore a vita. In Senato sedette da indipendente nel gruppo repubblicano, in quello della ...
Leggi Tutto
VOLPONI, Paolo
Salvatore Ritrovato
– Primogenito di Arturo e Teresa Filippini, nacque a Urbino il 6 febbraio 1924.
Il nonno paterno aveva una fornace di laterizi di cui più tardi diventò proprietario [...] chiamata dell’esercito dellaRepubblica sociale italiana. Con l’aiuto del padre, .
Nel 1975 Volponi divenne segretario generale della Fondazione Agnelli, ma per delSenato e, tra marzo e giugno del 1984, si batté strenuamente contro il taglio della ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1477, secondogenito dei cavaliere Zaccaria e di Alba Donà di Antonio.
Questo ramo - uno dei più ricchi e potenti dei numerosi in cui si articolava [...] decisione delSenato. non si mosse dalla laguna, e il 3 marzo 1520 riuscì a farsi eleggere savio di Terraferma, un incarico che avrebbe ricoperto ancora numerose volte. Carlo d'Asburgo, intanto, era divenuto l'imperatore Carlo V e la Repubblica non ...
Leggi Tutto
FINALI, Gaspare
Elisabetta Orsolini
Nacque a Cesena il 20 maggio 1829, da Giovanni, notaio, e da Maria Zamboni. Dimostrò molto presto precocità di interessi e intelligenza. Dopo i primi studi compiuti [...] , fu segretariodel Circolo popolare ed entrò nella guardia nazionale, ottenendo il grado di tenente.
Caduta la Repubblica Romana, gli nascita della Banca d'Italia. Il F., che era membro dell'ufficio centrale delSenato per l'esame del progetto ...
Leggi Tutto
segretario
segretàrio (ant. o pop. secretàrio, ant. segretaro) s. m. [dal lat. mediev. secretarius (der. di secretum «segreto»), propr. «colui cui si confidano cose segrete, riservate», titolo attribuito a funzionarî con mansioni di fiducia]....
spacca-Italia (spaccaItalia) s. m. inv. Nella polemica politica, soggetto, evento e, in partic., provvedimento legislativo che attenta all’unità d’Italia, minacciando di dividerla in due o più parti. | Usato anche in funzione di agg. inv. sempre...