L'architettura religiosa e funeraria del mondo greco, etrusco-italico e romano
Giorgio Rocco
L'architettura religiosa
L'età geometrica
L'architettura dei secoli immediatamente successivi alla fine [...] è possibile seguire lo sviluppo di un santuario dall'età micenea sino all'arcaismo, attraverso le trasformazioni tipologiche che segnano la nascita dell'architettura ionica. All'inizio dell'VIII sec. a.C. venne infatti realizzato un piccolo oikos ...
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L'Asia islamica. Iraq
Simona Artusi
Barbara Finster
Francesca Leoni
Jürgen Schmidt
Iraq
di Simona Artusi
In età protoislamica il nome Iraq (di origine mediopersiana) si riferiva solo alla regione [...] via cinque porte dalla città-palazzo di Haggiaǵ ibn Yusuf, Wasit, e altre porte dalla Siria e da Kufa come segno della vittoria sugli Omayyadi. Per costruire B. Mansur chiamò artigiani e architetti da ogni regione e si fece anche inviare materiale ...
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L'archeologia dell'Asia Centrale. Le steppe euroasiatiche: le civilta dei nomadi
Ciro Lo Muzio
Sergej S. Minjaev
Leonid S. Marsadolov
Karl Jettmar
Leonid T. Jablonskij
Boris A. Litvinskij
Gli antichi [...] dei tumuli 30-90 m; alt. 4-15 m), ciascuno dei quali racchiuso da un recinto di pietre. Tutte le sepolture hanno rivelato segni di saccheggio avvenuto in antico.
Il kurgan che ha dato il nome alla necropoli si trova nella parte sud-occidentale, ha un ...
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SOPRAVVIVENZA DELL'ANTICO
N. Dacos
I problemi concernenti le sopravvivenze e le riprese dell'arte antica nella civiltà occidentale sono molto numerosi e molto varî, sicchè le ricerche estremamente abbondanti [...] delle opere stesse, sebbene queste abbiano ugualmente lasciato alcune tracce nella produzione dell'artista, come lasceranno più tardi un segno importante in quelle di Tiziano e del Tintoretto. Nella seconda metà del secolo il culto dell'Antichità si ...
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AVORIO
R. Pinder-Wilson
Gli a. rappresentano una varietà relativamente particolare di oggetti artistici medievali. Essi appartengono infatti alla micro-scultura, dato che si tratta per lo più di rilievi [...] e di Weitzmann sugli a. bizantini (1930-1934) e infine di Koechlin sugli a. gotici francesi (1924).Il principio del sec. 5° segna a tutti gli effetti gli inizi della scultura medievale in avorio. Già l'Antichità classica ne aveva fatto largo uso ...
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L'Africa islamica: Algeria
Federico Cresti
Francesca Romana Stasolla
Alessandra Bagnera
Gabriel Camps
Maria Giovanna Stasolla
Maria Antonietta Marino
Elisabeth Fentress
di Federico Cresti
Inquadramento [...] di una vegetazione stepposa. Ciò potrebbe essere connesso a un decisivo aumento delle ossa di caprovini. Un altro chiaro segno di cambiamento è rappresentato dall'uso di grano duro che ampiamente sostituì l'orzo più comunemente usato nel periodo ...
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Repertorio delle culture dell'Europa preistorica. Neolitico
Enrico Atzeni
Leone Fasani
Bernardino Bagolini
Muzafer Korkuti
Arturo Palma di Cesnola
Giovanna Radi
Paolo Biagi
Jean-Paul Thevenot
Alain [...] popolazioni scandinave della cultura del B.I. nei Paesi Bassi e nella penisola scandinava, come nella Germania nord-occidentale, segna il passaggio di queste regioni dal Mesolitico al Neolitico. La ceramica dei nuovi arrivati è di tipo grossolano e l ...
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VENEZIA
G. Lorenzoni
Città del Veneto, capoluogo della regione, distesa tra le coste e le isole lagunari.In età romana V., come città urbanisticamente organizzata, non esisteva. La Regio X dell'Impero [...] onore del corpo di s. Marco una basilica nel territorio di S. Zaccaria, sono gli eventi chiave di tre anni che segnano una svolta nella storia di Venezia.
Ipotesi sul primo S. Marco
Nell'829 potrebbe essere stata iniziata la costruzione della nuova ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Americhe
Thomas R. Hester
Christine Niederberger
Claude-François Baudez
Duccio Bonavia
Krzysztof Makowski Hanula
Dalle prime comunità di villaggio alle [...] stabile permette di operare la distinzione tra città e centro cerimoniale, mentre il tipo di occupazione, e non le dimensioni, segna quella tra città e villaggio. Seguendo le teorie e la cronologia proposte da J.H. Rowe, R. Burger ha interpretato ...
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L'archeologia dell'Asia Centrale. Le steppe tra il Mar Caspio e gli Urali
Leonid T. Jablonskij
Anatolij Ch. Pšenicnjuk
Vladimir R. Erlich
Anna I. Meljukova
Sergej P. Nesterov
Ciro Lo Muzio
Svetlana [...] erano intonacate e, negli ambienti alle estremità (dromos e camera funeraria), decorate da pitture. La tomba, che non ha rivelato segni di saccheggio, conteneva un carro funebre con i cavalli da tiro e due salme ‒ un uomo e una donna ‒ accompagnate ...
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segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...
segnare
v. tr. [lat. signare «segnare, sigillare, indicare, esprimere», der. di signum «segno»] (io ségno, ... noi segniamo, voi segnate, e nel cong. segniamo, segniate). – 1. a. Notare, distinguere, rilevare mediante uno o più segni: s. gli...