DONÀ (Donati, Donato), Girolamo
Paola Rigo
Appartenente al ramo "dalle Rose" della nobile famiglia veneziana, nacque da Antonio di Andrea e da Lucia di Bernardo Balbi prima del 1457: aveva infatti diciotto [...] ed eloquenza. L'incontro con il Pico e il Poliziano segnò inoltre l'inizio di un contatto con l'ambiente umanistico scritti, divisi tra interventi polemici e apologetici e un meno contingente impegno filologico sui testi di patristica e di filosofia ...
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Nuovi diritti e globalizzazione
Danilo Zolo
La nozione di nuovi diritti
L’espressione nuovi diritti o nuovi diritti umani è di uso recente. Denota, sia pure al di fuori di una tassonomia rigorosa, i [...] sviluppo impetuoso dei nuovi diritti è il segno dell’incalzante dinamica evolutiva delle relazioni politiche . Si calcola, per es., che in Italia sono oggi in vigore non meno di 150.000 leggi, il cui numero esatto nessuno è in grado di ...
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Eguaglianza
Norberto Bobbio
di Norberto Bobbio
Eguaglianza
sommario: 1. Eguaglianza e libertà. 2. Eguaglianza e giustizia. 3. Le situazioni di giustizia. 4. I criteri di giustizia. 5. La regola di giustizia. [...] sarà sostituito dal nuovo. Ha anche la funzione di rendere meno urtante l'ingiustizia in quanto condivisa (‛mal comune mezzo gaudio conquistata nei rapporti economici e politici, è uno dei segni più certi e più impressionanti della marcia della storia ...
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Isabella Menichini
Disabilità
"Il nostro errore più grave è quello
di cercare di destare in ognuno proprio quelle
qualità che non possiede, trascurando di
coltivare quelle che ha"
(Marguerite Yourcenar)
L'Italia [...] senso più allargato.
Il lavoro
Dalla legge nr. 482 del 1968, che segnò l'avvio di politiche per le fasce deboli all'interno del mondo del e di sollecitare i governi su questioni meno evidenti ma non meno gravi, come la situazione delle donne disabili ...
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VIABILITÀ, REGNO D'ITALIA E REGNO DI GERMANIA
TThomas Szabó
Federico II aveva ereditato un Impero che si estendeva dal Mare del Nord fino alla Sicilia e dalla contea di Borgogna e dalla Provenza fino [...] che lo attraversava recava l'impronta di due tradizioni differenti. Nei territori situati a nord-est della linea segnata dal Reno-Meno-Danubio ‒ il percorso dell'antico limes ‒ si era sviluppata, durante il Medioevo, una rete viaria che rappresentava ...
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Le accademie e l'istruzione
Gino Benzoni
Fattore indispensabile dell'umana convivenza e sua precipua espressione la conversazione. "Conversare, per praticare insieme". Così, ne La fabrica del mondo [...] oasi di civiltà, auspicabilmente irradiante la storia o, per lo meno, esente dall'incivile tumultuare degli eventi. Col che - nel secondaria, pur nella sussistenza del privato, è visibile un segno pubblico. S'affaccia, insomma, lo stato con le due ...
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Legittimità
Pier Paolo Portinaro
Introduzione
Si attribuisce legittimità a un ordinamento politico quando in base ad argomenti giuridici e morali lo si ritiene degno d'essere riconosciuto all'interno [...] allo scopo o anche a motivi consuetudinari è più labile, cioè meno solido e durevole, di uno che venga percepito dotato del "prestigio che la parabola moderna della legittimità si dispone nel segno di un duplice paradosso: 1) alla fine della ...
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Feudalesimo
Giovanni Tabacco
Premessa
Il linguaggio relativo al feudalesimo è di origine rigorosamente giuridica, ma ha avuto tali sviluppi semantici nella cultura moderna che le definizioni e le riflessioni [...] dunque vitalmente contradditoria, si aggiunse una complicazione ulteriore e non meno essenziale, in quanto fu coinvolta in essa la vita di a segno di un deciso orientamento della grande proprietà verso modi di funzionamento meno direttamente ...
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La monarchia e lo Statuto
Giorgio Rebuffa
Quando il processo unitario si era già concluso, Alessandro Manzoni, in uno dei suoi ultimi scritti, La rivoluzione francese del 1789 e la rivoluzione italiana [...] presenza delle attuali circostanze, m’inducono a sostenere la soluzione meno nociva di tutte: l’unità d’Italia» (cit. in poco tempo che durò, promulgò una legislazione che dava «un segno concreto di cosa fosse una democrazia e quali fossero le leggi ...
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Le novità nel giudizio di cassazione
Michele Taruffo
Il saggio prende in considerazione le recenti riforme (introdotte, da ultimo, anche con il d.l. 22 .6. 2012, n. 83) che hanno riguardato la Corte [...] in tutto il territorio nazionale unificato del “modello a cassazione” segnò la fine dei sistemi che si ispiravano al “modello della , soprattutto quanto è costituito da un gruppo più o meno numeroso di massime prive di riferimento ai fatti dei casi ...
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meno
méno avv. e agg. [lat. mĭnus, neutro (con valore avverbiale) di minor, compar. di parvus «piccolo»]. – 1. avv. a. Funge da comparativo dell’avv. poco; significa quindi più poco, in minor quantità, contrapponendosi direttamente a più....
segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...