Il diritto civile
Victor Crescenzi
Gli intensi nessi se non francamente sistematici, certamente organici che legano lo ius proprium della Serenissima con la tradizione romana, sono stati individuati, [...] parte dell'aggiornamento di Andrea Dandolo è il segno di come essa sia perfettamente funzionale all'assetto che mia proprietà e comunque da tutti i miei averi. Pagata o meno che sia la pena pecuniaria, questa promessa formale così come contenuta ...
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Industria e artigianato
Salvatore Ciriacono
Venezia come economia-mondo. Ambiente lagunare e paesaggi sociali
Si può affermare con sufficiente sicurezza, sulla base della letteratura esistente, che [...] più leggeri, con un numero inferiore di fili dell'ordito (125)), non meno essenziale fu in questo periodo il modo di tingere i tessuti, arte in di tarsia all'interno dello spazio urbano veneziano, segno di un'occupazione e di un mercato largamente ...
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Le professioni liberali
Giuseppe Trebbi
Premessa. Il patriziato veneziano e le professioni liberali
Come ha ben osservato Carlo Maria Cipolla, uno studio sui ceti dirigenti delle città italiane del [...] "la distinzione fra medici e chirurghi fu [...> assai meno profonda e accentuata che in Germania e in Francia" (100 fisici" ad avere la meglio (108); una riflessione di segno ben diverso può essere suggerita dalle possibilità di ascesa sociale ...
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Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] ῾più che da ogn'altra parte', dai Signori" (6). Passano poco meno di trent'anni, siamo nel 1781, dopo la terza fallita correzione di Giorgio politico (60). Storia dell'aristocrazia dunque, nel segno del mito di Venezia e della sua costituzione ...
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Sociologia
Alessandro Cavalli
L'oggetto della sociologia e i confini con le altre scienze sociali
Non c'è forse domanda più imbarazzante da porre a un sociologo di quella di definire l'oggetto della [...] modello dicotomico, ma con connotazioni ideologiche di segno contrario. Mentre per Durkheim, come per Comte se in una situazione ce n'è di più e in un'altra di meno? Il problema è assai delicato perché, ovviamente, l'anomia (che per Durkheim ...
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Il Dominio da terra: politica e istituzioni
Alfredo Viggiano
Città capitale e Dominio da terra; ambiente veneziano e ambiente veneto; vocazione per il mare e attrazione verso la terra: questi alcuni [...] a sé l'approvazione delle normative statutarie, né tanto meno di ingerirsi direttamente nella loro stesura, che scaturiva dal e di un interscambio culturale sempre crescente, sotto il segno del giuridico, lungo tutto il secolo, tra governanti e ...
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MARE
Kirti N. Chaudhuri e Tullio Treves
Mare e civiltà
di Kirti N. Chaudhuri
Introduzione
Le percezioni sociali del mare e i suoi rapporti con le civiltà, quali si trovano riflessi nelle fonti storiche [...] il commercio europeo nel Medioevo
Tre fondamentali eventi mondiali segnarono la storia del Mediterraneo e dell'Oceano Indiano nel I documenti contabili dei mercanti della gĕnīzāh annoverano non meno di 77 articoli importati dall'India, tra cui spezie ...
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Popolo
Mario Caravale; Claudio Cesa
di Mario Caravale e Claudio Cesa
POPOLO
Antichità e Medioevo di Mario Caravale
Età antica
a) Il demos greco
La storiografia ha da tempo sottolineato la pluralità [...] luogo, ma anche da vincoli di natura giuridica - forse meno cogenti rispetto a quelli di sangue - e da comuni venne allora ridicolizzato, e più tardi accusato di essere uno dei segni del dissidio spirituale della Germania con l'Europa.
Dei grandi ...
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Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] Sicilia, secondo antiche intese con Innocenzo III. L'atto segnò la inequivoca volontà di Federico di mantenere per sé l' La sanzione solenne di questa linea di condotta verrà, dopo meno di due mesi, con la già ricordata Constitutio in basilica ...
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Parlamento
Augusto Barbera
di Augusto Barbera
Parlamento
Una difficile definizione
Il termine 'parlamento' comprende realtà spesso fra loro non coincidenti, che variano sia nel corso delle diverse [...] diritto che non era né nella disponibilità del sovrano né tanto meno nella disponibilità del consesso da lui riunito. Più che un corpo per i progetti di legge urgenti).
Nonostante questi segni di crisi, il parlamento rimane tuttora lo strumento ...
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meno
méno avv. e agg. [lat. mĭnus, neutro (con valore avverbiale) di minor, compar. di parvus «piccolo»]. – 1. avv. a. Funge da comparativo dell’avv. poco; significa quindi più poco, in minor quantità, contrapponendosi direttamente a più....
segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...