MAUSOLEO
R. Hillenbrand
Costruzione isolata per uso funerario di carattere privato, generalmente dalle forme architettoniche monumentali e priva di funzione cultuale, il cui nome deriva dal colossale [...] veniva a definirsi attraverso forme architettoniche più o meno magniloquenti, ma mai esageratamente lussuose, a seconda del o loro riproduzioni scolpite a tutto tondo venivano posti quale segno di fede a coronamento dei sarcofagi o sulle lapidi, come ...
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Vedi VATICANO, Citta del dell'anno: 1966 - 1997
VATICANO, Città del
H. Speier
S. Bosticco
F. Roncalli
H. Speier
H. Speier
E. Josi
G. Ferrari O. S. B.
F. Roncalli
Lo Stato della Città del V. è [...] tipi, la serie di teste e profili fittili votivi, talvolta segnati d'intenti ritrattistici, del III-I sec. a. C antiche. - Tutti gli antichi dipinti, di rinvenimento più o meno casuale, affluiti col tempo alle collezioni pontificie, furono collocati ...
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Vedi LUCERNA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LUCERNA
H. Menzel
J. Elgavish
H. Menzei
H. Menzel
J. Elvagish
La l. (λύχνος, lychnus, lucerna) è un utensile nel quale si brucia, per produrre la luce, [...] un disco chiude l'intera l., eccetto il foretto più o meno largo che serve per il rifornimento dell'olio. Per quanto riguarda lo spazio del disco, e l'apparizione di questo nuovo tipo segna la fine alla diffusione della l. a disco romana in Palestina. ...
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TROIA (Τροία, om. Τροίη, dor. Τροΐα, Τρωΐα, Τρῴα, "Ιλιος, "Ιλιον; Troia, Ilium)
L. Vlad Borrelli
La più famosa città della protostoria mediterranea, riconosciuta da H. Schilemann (v.) sulla piatta collina [...] piede, nel periodo mediano è più scura, ha orli meno spessi e profili curvi, e diviene più frequente la fino allo strato bruciato in cui lo Schliemann credette di riconoscere i segni dell'incendio della T. omerica. Lo spessore degli strati è di ...
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Pubblicita e grafica
Cesare De Seta
di Cesare De Seta
Pubblicità e grafica
sommario: 1. Introduzione. 2. Le origini della pubblicità e la sua fortuna nell'Ottocento. 3. L'uso del tempo libero. 4. Guerre, [...] scelte di gusto e inclinazioni ideologiche più o meno manifeste - è rinvenibile negli annunci economici che - sul finire degli anni sessanta - la testa di Beethoven è un segno dei tempi che sarebbe ingenuo trascurare.
Il fenomeno della musica pop ha ...
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Vedi PAESTUM dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PAESTUM (Παιστός, Ποσειδωνία, Ποσειδωνιάς, Παῖστον; Posidonia, Paestum)
P. Zancani Montuoro
Oggi frazione del comune di Capaccio, in provincia di Salerno, sui [...] sono appena approfondite ed il rigonfiamento è ridotto al segno da raddolcire soltanto con una lieve curva la il vestito e le parti indispensabili del trono come nastri più o meno larghi d'argilla e limitando alla testa l'uso della matrice; o ...
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NORDICO-GERMANICA, Arte
H. Jankuhn
Il problema della delimitazione geografica e cronologica dell'antica arte g. è connesso strettamente al problema dell'origine ed alla prima espansione di questo gruppo [...] periodo il territorio dove i Germani erano stabiliti fosse meno esteso che non nell'epoca di Tacito e fosse disposti in grandi gruppi.
Talvolta queste raffigurazioni sono frammiste a segni simbolici come un cerchio, una croce della ruota, una piccola ...
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Abbigliamento liturgico
Marco Bussagli
G. Babic
Con questo termine è indicato l'insieme di indumenti indossati dal celebrante o dai celebranti durante le funzioni sacre; se da una parte esso ha lo [...] poi) da ornamenti (aurifrisia) che ne attraversavano il corpo e ne segnavano le maniche e il bordo, come mostra, per es., un camice medievale ).
La stola, una lunga striscia di stoffa più o meno lavorata, è l'insegna liturgica sia del diacono, sia ...
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GUARDI, Francesco
Michele Di Monte
Nacque a Venezia il 5 ott. 1712, quinto figlio di Domenico e Maria Claudia Pichler. Fu battezzato il giorno stesso con il nome di Francesco Lazzaro nella parrocchia [...] sul modello del Canaletto, già da qualche anno addietro, più o meno in coincidenza con il ritorno a Venezia di quest'ultimo (ipotesi peraltro , il G. risulta iscritto alla fraglia dei pittori, segno che poteva permettersi di pagare la "tansa". Anche i ...
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MONTECASSINO, Abbazia di
F. Aceto
Abbazia benedettina del Lazio meridionale (prov. Frosinone), ubicata sulla sommità dell'omonimo monte, sulle cui pendici in età romana sorgeva il municipium di Casinum, [...] tuttora indefinite, malgrado le ipotesi più o meno ingegnose formulate dalla critica, sia le ragioni di normanno, con il trasferimento del centro del potere a Palermo, segnò il lento declino politico dell'abbazia, costretta a destreggiarsi tra ...
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meno
méno avv. e agg. [lat. mĭnus, neutro (con valore avverbiale) di minor, compar. di parvus «piccolo»]. – 1. avv. a. Funge da comparativo dell’avv. poco; significa quindi più poco, in minor quantità, contrapponendosi direttamente a più....
segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...