CORDOVA
A. Marcos Pous
A.M. Vicent Zaragoza
CÓRDOVA (lat. Patricia Corduba; arabo Qurṭuba; spagnolo Córdoba)
Città della Spagna situata nella regione dell'Andalusia, sulla riva destra del Guadalquivir. [...] Il ritrovamento, in prossimità del cardine massimo, dei frammenti di una croce marmorea e di un arco con simboli cristiani, databili al sec. autoctona, nel momento della crisi della produzione artistica ufficiale, che segna dunque il passaggio dalla ...
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PERUZZI, Baldassarre
Alessandro Angelini
Mauro Mussolin
PERUZZI, Baldassarre. – Figlio di Giovanni di Silvestro, tessitore oriundo di Volterra, fu battezzato a Siena il 7 marzo 1481.
Nella biografia [...] Peruzzi dovette procedere alla decorazione musiva della volta della cappella di S. Elena in S. Croce in Gerusalemme su commissione del con sorprendente giardino ovale segnato da alberi, aperto di fronte alla loggia della villa come un ippodromo ...
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LIPPI, Filippino (Filippo di Fra Filippo di Tommaso Lippi)
Enrico Parlato
Nacque a Prato dall'unione illegittima tra il celebre pittore e frate carmelitano, Filippo, e la monaca agostiniana Lucrezia [...] del L., segnando il distacco irreversibile dai modi botticelliani e imponendo un più saldo uso della costruzione spaziale. - dove aleggia il ricordo dell'autorevole modello giottesco della cappella Peruzzi a S. Croce - il corteo funebre si ...
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Marco Bozzer
Barcellona
«Barcelona! Abre tus puertas al mundo» (Freddie Mercury)
Barcellona e l’Italia
di Marco Bozzer
3 gennaio
Un’inchiesta pubblicata dal quotidiano El Periodico rivela che la comunità [...] è S. Paolo del Campo (10°-12° secolo), a croce greca con cupola ottagonale e facciata romanica; aveva simile struttura rinascimentale e le notevoli realizzazioni che hanno segnato i secoli 18° (resti della cittadella, 1714-19; impianto di Barceloneta ...
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IDRAULICA
M. Barceló
L'Antichità costituì il periodo aureo dell'evoluzione tecnica dell'i., in particolare per quanto concerne la distribuzione di acqua potabile alle popolazioni del bacino del Mediterraneo [...] a scopi cultuali.In particolare, il battesimo, segnodell'appartenenza alla comunità cristiana, venne ben presto nelle abbazie cistercensi di Chiaravalle di Fiastra nelle Marche (Righetti Tosti-Croce, 1993) e di Maubuisson nell'Ile-de-France (dip. ...
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CIMABUE
J. White
(o Cenni di Pepe o Cenni di Pepo)
Pittore fiorentino attivo principalmente in Toscana e ad Assisi tra l'ultimo quarto del Duecento e i primissimi anni del Trecento.L'importanza di C. [...] registri inferiori della navata e a Padova gli affreschi della cappella dell'Arena. Tuttavia vi sono segni incerti di Letteratura critica. - E. Sandberg Vavalà, La croce dipinta italiana e l'iconografia della Passione, Verona 1929 (rist. Roma 1980); ...
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Marco Bussagli
Fumetto
Le parole viaggiano tra le nuvole
Raccontare per testo e immagini
di Marco Bussagli
12 febbraio
Muore a Santa Rosa, in California, Charles M. Schulz, il creatore dei Peanuts, le [...] e quel che rimaneva chiaro era solo il 'segno' globale della colonna; l'assenza di un testo esplicativo o del Trionfo della Morte di Buffalmacco (Pisa, Camposanto) e di Andrea Orcagna (Firenze, Museo di Santa Croce). Nel rappresentare ...
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CAVALLINI, Pietro
Carla Guglielmi Faldi
Pittore romano, attivo tra l'ultimo trentennio circa del XIII secolo, e, con approssimazione, il primo ventennio del XIV.
In un atto di compravendita redatto [...] commenta: "tiene ancora un poco della maniera antica, cioè greca": segno che tali affreschi - conosciuti solo biografo di P. C.,in Boll. della Unione Storia e Arte, VII(1964), pp. 73-76; I. Toesca, Una croce dipinta romana, in Bollettino d'arte, LI ...
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GIOVANNI da Milano
M. Gregori
Pittore di origine milanese, nato intorno al 1320, attivo in Lombardia e in Toscana nel secondo e terzo quarto del 14° secolo.Il pittore è menzionato da Vasari come G. [...] gli concedettero una proroga per compiere in Santa Croce gli affreschi della cappella della sagrestia, ora cappella Rinuccini - attribuiti a la datazione della lunetta, che, nell'assenza di riferimenti direttamente fiorentini, conserva il segno di ...
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BERNARDO di Chiaravalle, Santo
B. Baroffio
Nato nel 1090 a Fontaines-lès-Dijon, presso Digione, da famiglia della piccola nobiltà, dopo aver compiuto i suoi studi presso i Canonici regolari di Saint-Vorles [...] XXXII, v. 1) che segnò di sé non solo la mistica ma l'intera cultura del suo tempo, può dar ragione della perfetta riuscita, lui vivo, di pp. 14-29; M. Righetti Tosti-Croce, s.v. Grangia, in Enciclopedia dell'arte medievale. Specimen, Roma 1984, pp. ...
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croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...
segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...