ORLANDO, Francesco
Gianni Iotti
ORLANDO, Francesco. – Nacque a Palermo il 2 luglio 1934 in una famiglia borghese, secondogenito di Camillo, avvocato e nipote del presidente del Consiglio Vittorio Emanuele [...] in un sanatorio lombardo causato da una malattia polmonare segnò il suo distacco definitivo, voluto quanto sofferto, da senso non biografico né psicologico, bensì retorico e linguistico; il rigetto del contenutismo psicoanalitico più banale e ...
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LUZZATTO, Samuel David (acronimo ebraico ShaDaL)
Gadi Luzzatto Voghera
Nacque a Trieste il 22 ag. 1800 da Ezechia e Miriam Regina Lolli Cormons. Figlio di un modesto artigiano (il padre era emigrato [...] dirigere la comunità di Alessandria d'Egitto, primo segno di una presenza costante italiana nelle comunità ebraiche della Masoràh o del Talmud che egli riteneva inesatti dal punto di vista linguistico.
Il L. morì a Padova il 29 sett. 1865.
Fonti e ...
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TOLOMEI, Ettore
Mariapia Bigaran
– Nacque il 16 agosto nel 1865 a Rovereto, città asburgica al confine italiano, da Tolomeo e da Olimpia Tomasi di Serravalle, entrambi provenienti da famiglie di tradizione [...] Luigi Credaro; le iniziative di conciliazione nel segno di una democrazia liberale tentate da Credaro trovavano per l’Alto Adige, sostituito da una persona a lui vicina, il linguista Carlo Battisti.
Morì a Roma il 25 maggio 1952.
Venne sepolto nel ...
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TOMITANO, Bernardino
Maria Teresa Girardi
– Nacque nel 1517 a Padova, dove trascorse tutta la vita, figlio forse primogenito di Donato.
La sua era un’illustre famiglia originaria di Feltre, che annovera [...] linea con la centralità da essa accordata ai fatti linguistico-retorici, secondo una tendenza che caratterizza la cultura ’attività poetica, di preferenza in latino, avvenne dunque nel segno della fedeltà e dell’amore di Tomitano per la Repubblica ...
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VILLAGGIO, Paolo
Mario Sesti
VILLAGGIO, Paolo. – Nacque a Genova, in corso Galliera, in una giornata di pioggia che ingrossava il Bisagno, il 30 dicembre 1932, alle 17:12, più di quaranta minuti dopo [...] .
In realtà l’anno in cui la vita di Villaggio segnò un incontro decisivo fu il 1954, quando conobbe una ragazza libera cartoni animati, ha la sua forza in un pastiche linguistico allo stesso tempo originale e popolare dove i congiuntivi sbagliati ...
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Festival
Ettore Zocaro
Bruno Roberti
Cenni storici e nascita dei festival cinematografici
Il termine festival (dal francese antico) è entrato nell'uso internazionale attraverso l'inglese. A partire [...] in occasione dell'Esposizione universale del 1935, segnò l'inizio di una proliferazione di queste 'Da Sodoma a Hollywood' di Torino), o ancora su particolari modalità linguistico-produttive, per es. il video, il trailer, il film pubblicitario, ...
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PAZIENZA, Andrea
Emmanuel Betta
PAZIENZA, Andrea. – Nacque il 23 maggio 1956 a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), da Enrico e Giuliana Di Cretico, nella casa della famiglia materna dove vennero [...] solo Hugo Pratt» (Giubilei, 2011, p. 73).
Pentothal segnò una svolta: per la prima volta un fumetto lungo ricorreva ’impossibilità di restituire in modo adeguato il suo pastiche linguistico – alcuni suoi lavori furono pubblicati sulla rivista spagnola ...
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Raphèl mai amècche zabì almi
Ettore Caccia
. Parole pronunciate da Nembrot (v.) in If XXXI 67, e sulle quali molto si è ingegnata la critica dantesca.
Il Lemay, in un interessante saggio, ha ricordato [...] qui saremmo nella fase di quel confuso trapasso linguistico.
Non mancano poi le interpretazioni più soggettive: tra zabi e almi alcuni codici del gruppo dei Cento hanno il segno simile a una t che potrebb'essere svolto paleograficamente come et, ut ...
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MILLOSS, Aurelio
Patrizia Veroli
MILLOSS (Milloss de Miholy), Aurelio (Aurél). – Nacque da Kornel e Slavka Jakovievic il 12 maggio 1906 a Ozora (l’attuale Uzdin), una piccola città ungherese che il [...] Germania nella temperie espressionista. Come coreografo, fu segnato anzitutto dalla sua formazione con Laban, che lo sensibilizzò a una visione della danza libera da qualsiasi convenzione di tipo linguistico, musicale, drammaturgico o spettacolare. L ...
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FLAMINI, Francesco
Lucia Strappini
Nacque a Bergamo, ultimo di dieci figli, il 24 maggio 1868 da Adele Siepi e Giulio, di origine romana. Nel 1870, per esigenze di servizio. il padre, fanzionario del [...] italiana dei primi secoli, sotto il versante metrico, linguistico e stilistico e con una metodologia storico-filologica che Comedy (Boston-New York-Chicago-London 1910), ecc. Il segno più chiaro di questa continuità di studi e di approfondimenti sta ...
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segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...
registro
s. m. [lat. tardo regesta -orum, neutro pl.; v. regesto]. – 1. Libro, quaderno, fascicolo o volume formato da un certo numero di fogli (per lo più numerati progressivamente, contrassegnati e forniti di suddivisioni e indicazioni varie),...