La Cei e la svolta postconcordataria
Alessandro Santagata
Introduzione
In questo saggio mi occuperò della storia della Conferenza episcopale italiana nel primo periodo postconcordatario. Si tratta di [...] può sembrare che i particolari legami, mediante i quali essa è stata ed è in relazione col pontificato e con la sedeapostolica, abbiano messo e mettano talora in ombra la conferenza episcopale stessa. Per dissipare dunque l’equivoco occorre che essa ...
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BONIZONE
Giovanni Miccoli
Nulla di effettivamente certo si sa delle origini di B.: sconosciuta la famiglia, sconosciuto il luogo e l'anno di nascita.
Dal suo parlare, soprattutto nel Liber ad amicum, [...] scismatici eretici (e non mancavano forse, da parte di B., più precisi timori che quel momento di vacanza della sedeapostolica e di grave turbamento e sconcerto tra i seguaci di Gregorio VII potesse favorire tendenze conciliatrici nei confronti di ...
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DOLFIN, Zaccaria
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 30 maggio 1527, da Andrea (morto nel 1548) di Zaccaria di Andrea e Deia di Alvise Mocenigo, "nella ... pueritia" frequentò la "scola et casa" del dottissimo [...] dei libri luterani, ascoltò la richiesta regia si facesse grazia delle "annate" ai vescovi disposti a "domandare" la conferma della Sedeapostolica.
Trasferitosi a Augusta, dove la Dieta s'era aperta il 5 febbr. 1555 e dove sarà "legato" il di lui ...
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Idee, riti, simboli del potere
Edward Muir
L'idea della città
Oltre ad essere un raggruppamento di edifici, strade, piazze, monumenti e istituzioni, una città è un'idea. Trasformando gli spazi fisici [...] per difenderlo. Ciò nonostante Alessandro offrì a Ziani una rosa d'oro "come pegno del favore della sedeapostolica nei suoi confronti" (16).
Ziani ottenne anche dal papa il trasferimento al patriarca di Grado della giurisdizione ecclesiastica ...
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Le accademie e l'istruzione
Gino Benzoni
Fattore indispensabile dell'umana convivenza e sua precipua espressione la conversazione. "Conversare, per praticare insieme". Così, ne La fabrica del mondo [...] , nella sua fiera difesa delle prerogative sovrane della Serenissima, sino alla più sconcertante irriverenza nei riguardi della SedeApostolica. E detta irriverenza - agli occhi di chi gli è avverso - diventa ora causa ora effetto della presunta ...
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MATILDE di Canossa
Paolo Golinelli
MATILDE di Canossa. – Figlia di Bonifacio, signore di Canossa e marchese di Toscana, e di Beatrice di Lorena, nacque tra la seconda metà del 1045 e la prima del 1046 [...] . 1078, con cui il pontefice accolse la donazione di M. e liberò il monastero da ogni dipendenza, essendo soggetto solo alla Sedeapostolica (Bellocchi - Ghirardini, n. V, pp. 113-121), dopo di ciò l’aggregò all’abbazia di La Chaise-Dieu, in Alvernia ...
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Il ‘Nuovo Costantino’ fascista
Immagini e utilizzi dell’imperatore tra Chiesa cattolica e regime
Alberto Guasco
Il saggio esplora l’utilizzo dell’immagine di Costantino da parte del fascismo e da parte [...] poco meno esiziali dell’eresia», sottolineando di quel trionfo non le benemerenze dell’imperatore, ma quelle della SedeApostolica. In quest’ottica, ogni attualizzazione del concilio niceno – in tempi nuovamente segnati da «empietà» ed «eresia ...
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GONZAGA, Ercole
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova, secondogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este, il 22 nov. 1505. Ricevette al battesimo il nome Luigi, ma fu chiamato Ercole in onore [...] i quali promettevano la ratificazione del collegio" (Guicciardini, Storia d'Italia, p. 1892), firmò gli accordi tra la Sedeapostolica e il duca di Ferrara, che entrava nella confederazione contro Carlo V. All'inizio del febbraio successivo il G ...
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BEATRICE di Lorena, marchesa e duchessa di Toscana
Margherita Giuliana Bertolini
Figlia di Federico, duca dell'Alta Lotaringia, e di Matilde, figlia di Ermanno II duca di Svevia e di Gerberga figlia [...] v. Falce, Bonifacio, II, n. 60, pp. 124 s.); il 19 luglio 1050 Leone IX concesse la protezione della Sedeapostolica all'abate Bonatto dei monastero di S. Salvatore dell'Isola (diocesi, di Siena), "inclinati precibus tuis et maxime neptis nostrae ...
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GIOVANNI XXII, papa
Christian Trottmann
Jacques Duèse (Jacme Duesa), figlio di Arnaud, nacque a Cahors nel Sudovest della Francia, intorno al 1244 da una famiglia molto abbiente della borghesia cittadina.
Minuto [...] relazione alla questione della povertà, G. aveva ereditato una difficile situazione, frutto di due anni di vacanza della Sedeapostolica e della politica di compromesso condotta dai suoi predecessori. Le bolle Exiit qui seminat di Niccolò III e Exivi ...
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sede
sède s. f. [dal lat. sedes «sedia, seggio», poi «luogo di residenza, dimora, ecc.», corradicale di sedēre «stare seduto»]. – 1. Col sign. originario di «seggio» (raro anche nell’ital. ant.), solo in espressioni ecclesiastiche come Santa...
apostolico
apostòlico agg. [dal lat. tardo apostolĭcus, gr. ἀποστολικός] (pl. m. -ci). – 1. Degli apostoli, che è a loro appartenente o attribuito, o è comunque fedele al loro insegnamento ed esempio: predicazione a.; simbolo a., il Credo;...