Attività economica diretta a trasferire i beni dal produttore al consumatore o da un produttore all'altro. Si esplica generalmente con atti di compravendita e con trasporto dei beni nel tempo e nello spazio.
Il [...] altra le merci pagavano dazî, il cui ammontare variava a seconda delle regioni e probabilmente anche delle merci. Essi variavano fra il caffè, che risalgono all'anteguerra, si è sviluppato nel dopoguerra il mercato di Milano per i cereali, le sete, i ...
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Nel mondo antico banche (τράπεζαι) e magazzini (ϑησπεζαι) nei quali sono depositate prevalentemente merci fungibili, non deperibili, hanno molti caratteri in comune; quindi vanno trattati insieme.
Banche [...] , il Comptoir national d'escompte e la Société générale; del secondo la Banque de Paris et des Pays Bas, la Banque de private a 8, mentre le filiali salivano a 5757. Ma nel dopoguerra la tendenza si manifesta in modo molto più deciso: nel 1927 non ...
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Stato dell'America Meridionale sul versante dell'Oceano Pacifico.
Sommario. - Geografia: Nome ed estensione (p. 55); Esplorazioni (p. 55); Geologia e morfologia (p. 55); Condizioni climatiche (p. 56); [...] 000 tonnellate; con l'impulso dato dalla guerra e dal dopoguerra essa salì a 1.234.000 tonnellate nel 1925 e della riserva dell'esercito attivo, dal 33° al 50° anno della seconda riserva.
Gli effettivi dell'esercito attivo erano, nel 1927, di 1430 ...
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Paese e stato dell'Europa settentrionale, che fa parte della regione morfologica detta Fennoscandia. Il nome è germanico (Finnland, cioè "paese dei Finni") e si ritrova per la prima volta in documenti [...] rurali almeno 10 ab. per kmq., eccezionalmente fra 5 e 10; la seconda, fra detta linea, il Circolo Polare e il confine orientale, ha quasi complessivo con l'estero è in continuo aumento nel dopoguerra, come mostra la tabella che segue:
I generi ...
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I caratteri, che meglio si prestano a distinguere le borse, specie quelle dei titoli, dagli altri mercati, si riferiscono ai beni in esse scambiati; all'organizzazione che esse assumono; alle persone che [...] il termine si è sviluppato durante la guerra e nel dopoguerra, con l'alterazione delle valute, al fine di in rialzo da x = n (cl − cav) ∓ sal e cioè ∓ sal, a seconda che si tratta di guadagno dopo il corso di acquisto o di perdita prima; da cav ...
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Legislazione a tutela dei beni. - Tra i principi fondamentali della Costituzione repubblicana va certamente collocato quello della "tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione" [...] accentuato e intimo collegamento con il concetto di b. ambientale. In effetti, secondo la più recente e affermata dottrina, b.c. vanno considerati non solo rappresentata dalla Soprintendenza.
Nell'immediato dopoguerra una prima riflessione sullo stato ...
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Il credito è uno strumento di circolazione il quale interviene a permettere quelle forme di scambio le quali non sarebbero possibili in regime monetario per l'insufficienza della moneta, o a limitare il [...] effetti che il credito ha sopra i prezzi occorre distinguere, a seconda che il credito si attui in brevi periodi di tempo oppure in è presentato in una certa misura solo negli anni del dopoguerra. Vedi anche Banca.
Bibl.: Grayson, Investment trusts, ...
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INTERESSE
Fulvio MAROI
Angelo SEGRE
Gino LUZZATTO
Giovanni DEMARIA
(dal lat. interesse "importare"; fr. intérêt; sp. interés; ted. Interesse, Zinsen; ingl. interest).
Sommario: Diritto e interesse [...] rendita 3% è quotata sopra la pari.
Guerra e dopoguerra, sconvolgendo il mercato dei capitali, hanno determinato il ritorno in Friuli, Bologna 1898; G. Salvioli, La dottrina dell'usura secondo i canonisti e i civilisti italiani nei secoli XIII e XIV, ...
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URBANISTICA (XXXIV, p. 768)
Luigi Piccinato
L'intensificazione, il rafforzamento ed il continuo allargarsi dei rapporti di interdipendenza tra tutte le sfere dell'attività conseguenti alla prima rivoluzione [...] urbanistica. Si potrebbe perciò dire che l'esperienza di questo secondo quarto di secolo sta portando ad una svolta del pensiero urbanistico -100 mila abitanti. Il recente piano dell'ultimo dopoguerra si propone di limitare i futuri sviluppi urbani, ...
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Popolazione (p. 508). - L'aumento della popolazione, secondo i censimenti 1930 e 1935, è sintetizzato nella seguente tabella:
ll calcolo complessivo per l'inizio del 1937 darebbe circa 8.330.000 abitanti. [...] mortalità abbiano continuato a contrarsi, ma i primi più dei secondi; perciò anche l'attivo demografico si è andato riducendo, naz., specie l'Annuario.
Storia (VI, p. 520).
Il dopoguerra. - Terminata la guerra mondiale, il Belgio si trovò di fronte ...
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dopoguerra
dopoguèrra s. m. [comp. di dopo e guerra], invar. – Il periodo storico che segue a una guerra, e in partic. quelli successivi alla guerra del 1914-18 (primo d.) e alla guerra del 1939-45 (secondo d.), con allusione ai problemi economici,...
macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...