diversita culturale
diversità culturale locuz. sost. f. – Varietà di valori, di natura sociologica, etica, religiosa ed etnica, derivanti dai diversi usi della biodiversità e riferibili alla cultura [...] merci o beni di consumo» (art. 8). Tale dibattito, che era nato intorno al concetto di eccezione culturale nel secondodopoguerra estendendosi poi al tema più ampio della diversità, si è infatti focalizzato fin dagli inizi sulla possibilità che le ...
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banditismo
Attività criminosa che si è manifestata in quasi tutti i Paesi a partire dall’antichità. Oggi il bandito è chi commette gravi reati, quali assalti a mano armata o rapimenti, spesso come membro [...] e di rivolta dei contadini. L’Italia, che aveva conosciuto il fenomeno del brigantaggio all’indomani dell’Unità, nel secondodopoguerra ha subito un incremento del b., in partic. nel Meridione, dove omertà diffusa e indifferenza alla legge ne hanno ...
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La direzione della messinscena di una rappresentazione teatrale, operistica, cinematografica, televisiva.
R. teatrale
Comprende il complesso di attività rivolto all’esecuzione di un testo drammatico sul [...] invenzione di oggetti tecnici (a Eschilo, il primo al quale, secondo Aristotele, si attribuiscono la maschera e il coturno). Nell’antico basato su ritualità dinamica e tensione psichica. Il dopoguerra fu caratterizzato, a partire dagli anni 1950, da ...
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Insieme di movimenti, naturali o riflessi o appresi con l’esercizio, che consentono a un uomo o a un animale di muoversi nell’acqua sia immerso in essa sia in superficie.
Sport
Cenni storici
Il nuoto [...] della nazionale italiana. Tra i migliori atleti italiani del dopoguerra spiccano in campo maschile P. Pucci, primatista e campione aver preso la spinta con i piedi, riprenda a nuotare secondo le norme dello stile obbligato; gare olimpiche: 100 e 200 ...
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PARIGI (fr. Paris; A. T., 30-31)
Elio MIGLIORINI
Vittorio SOGNO
Léopold Albert CONSTANS
Georges BOURGIN
Pierre LAVEDAN
Stefano LA COLLA
Henry PRUNIERES
Giacomo ANTONINI
Walter MATURI
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Capitale [...] di 1500 m. ogni ora. La portata media è di 150 mc. al secondo (33 mc. di minima e 1000 di massima). Le portate maggiori si hanno Meilhac e Halévy, ecc. Fra gli autori rappresentati nel dopoguerra ricordiamo: Le Tombeau sous l'Arc de Triomphe di Paul ...
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Matematica
Ana Millán Gasca
(XXII, p. 257; App. II, ii, p. 276; III, ii, p. 44; IV, ii, p. 414)
Nella voce matematica pubblicata nel vol. XXII della Enciclopedia Italiana, l'etimologia greca della parola [...] di studenti e ricercatori. Tuttavia, nel dopoguerra gli Stati Uniti hanno sostituito la Germania La classica distinzione fra m. pura o teorica e m. mista (secondo l'esposizione del sistema delle conoscenze umane contenuta nell'Encyclopédie di d' ...
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Scienza
Gerard Radnitzky
Paolo Rossi
di Gerard Radnitzky, Paolo Rossi
SCIENZA
Teoria della scienza di Gerard Radnitzky
sommario: 1. Introduzione. 2. Che specie di disciplina è la teoria della scienza [...] (v. Kuhn, 1962; tr. it., p. 207). Ma poiché, secondo Kuhn, la sequenza di mutamenti di paradigma è un processo che si svolge recenti
Non è certo possibile, relativamente agli anni del dopoguerra, né dar conto dell'imponente mole di lavoro che si ...
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Chimica
Luciano Caglioti
Roger Parsons
Arnaldo Liberti e Guido Saini
La chimica nella società contemporanea,
di Luciano Caglioti
SOMMARIO: 1 Introduzione. 2. Un po' di storia. 3. La chimica come punto [...] , lo zucchero, il cotone, via via fino all'attuale dopoguerra fatto di petrolio. In tutto questo la chimica ha avuto un è prodotto solo tramite elettrolisi, usando KF + HF fusi, secondo il procedimento con cui H. Moissan per primo isolò il fluoro ...
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Poverta
Irma Adelman
Nicola Negri
di Irma Adelman, Nicola Negri
POVERTÀ
Economia di Irma Adelman
Definizione del concetto
La povertà è uno stato di indigenza assoluta o relativa, e include oltre [...] a forma di U oppure di J in determinati paesi, a seconda delle politiche adottate. Papanek e Kyn (v., 1986), al povertà
Dalla fine dell'Ottocento fino ai primi decenni del dopoguerra, per misurare la quantità di poveri presenti nei diversi paesi ...
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Civiltà
Pietro Rossi
Il termine e l'idea
Il termine 'civiltà', al pari dei suoi omologhi nelle lingue neolatine e nell'inglese, deriva dal latino civilitas, una parola coniata nella seconda metà del [...] barbari, aveva caratterizzato i primi come popoli cacciatori e i secondi come pastori, capaci di riunirsi anche se privi di una i valori delle diverse tradizioni nazionali europee. Anche nel dopoguerra, però, l'antitesi tra civiltà e cultura avrà ...
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dopoguerra
dopoguèrra s. m. [comp. di dopo e guerra], invar. – Il periodo storico che segue a una guerra, e in partic. quelli successivi alla guerra del 1914-18 (primo d.) e alla guerra del 1939-45 (secondo d.), con allusione ai problemi economici,...
macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...