FIORAVANZO, Giuseppe
Walter Polastro
Nacque il 14 ag. 1891 a Monselice (Padova) da famiglia di antiche origini fiorentine. Allievo dell'Accademia navale dì Livorno dal 1909, guardiamarina nel 1912, [...] 406; Ufficio stor. della Marina militare, La marina italiana nella seconda guerra mondiale, Le azioni navali in Mediterraneo, V, Roma 630; W. Polastro, La marina militare italiana nel primo dopoguerra (1918-1925), in Il Risorgimento, XXIX (1977), 3, ...
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DUMINI, Amerigo
Sandro Setta
Nacque a Saint Louis (Missouri, USA) il 3 genn. 1894 da Adolfo, pittore ed antiquario, e Jessie Wilson. Sebbene cittadino statunitense, allo scoppio della prima guerra mondiale [...] due volte e guadagnò una medaglia d'argento. Nel dopoguerra visse il tipico dramma degli ex combattenti piccolo-borghesi, in Francia su alcune uccisioni di fascisti italiani provocate, secondo G. Marinelli, da connazionali agli ordini del partito ...
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ETNA, Donato
Alessandro Brogi
Nato a Mondovì (Cuneo) il 15 giugno 1858, da genitori ignoti (nella cartella biografica dell'Archivio storico dello Stato maggiore dell'esercito, un appunto dattiloscritto [...] 'esecuzione venne affidata all'E., cui si sarebbe affiancato in un secondo tempo Cadorna. L'azione si svolse nella notte tra il 17 meritando per questo la medaglia d'argento.
Nell'immediato dopoguerra PE. fu designato al comando dei corpo d'armata ...
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CAPPA, Paolo
Lorenzo Bedeschi
Nacque a Genova il 19 febbr. 1888, ma trascorse l'infanzia e la fanciullezza a Savona dove poco dopo i suoi genitori Francesco e Maria Forzani di tradizione cattolica s'erano [...] e quella temporalista dei vecchi, mentre nella seconda signoreggiava l'orientamento positivista.
Il C., giovane Replica al bilancio dell'Industria e Commercio. La rinascita dell'Italia nel dopoguerra. Da Cavour a De Gasperi, Roma 1954).
Il C. morì ...
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Einaudi, Luigi
Economista e politico (Carrù 1874-Roma 1961). Laureatosi in legge all’univ. di Torino (1895), aveva già iniziato a collaborare nel 1893 alla Critica sociale di Turati e nel 1894 al Giornale [...] del socialismo riformista. Negli anni del dopoguerra disapprovò l’operato della Società delle nazioni svolgendo un ruolo di primo piano nella ricostruzione economica secondo linee di intervento tipicamente liberistiche. Senatore dall’apr. ...
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Nacque a Piacenza il 6 ott. 1878 da Giuseppe e da Irene Bosi. Giovanissimo, partì volontario con una legione di garibaldini, che si schierò per la Grecia, nella guerra con la Turchia del 1897-98, e fu [...] agrari bolognesi. Quello stesso anno, il C., eletto per il secondo mandamento, entrò con un nutrito gruppo di socialisti nel Consiglio Ferrara e a Bologna.
Anzi, nel primo dopoguerra, assunse l'incarico di consulente legale della Federterra ...
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Organizzazione che persegue l’obiettivo della gestione del potere politico mediante il processo di competizione elettorale ovvero – quando non entrano regole democratiche di competizione elettorale – attraverso [...] nuovo. Per quanto riguarda l’adesione a un p. esistente, secondo C. Esposito il diritto dei cittadini di aderirvi non va consolidamento del sistema dei p. nella società italiana del dopoguerra, il termine fu introdotto nel dibattito politico da G. ...
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Il più importante fiume italiano, sia per lunghezza di corso (652 km) sia per ampiezza di bacino (74.970 km2). Il nome deriva dal lat. Padus (gr. Πάδος) che è attestato per la prima volta da Polibio ed [...] Le piene rovinose, che nei secoli scorsi e con particolare intensità nella seconda metà del 20° sec. hanno rotto in più punti gli argini, verso il mare, dal 1811 fino agli anni 1940; dal dopoguerra agli anni 1960 il delta ha iniziato ad arretrare a ...
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Complesso di predisposizioni e disposizioni che un paese adotta per difendere il proprio territorio dalle offese aeree nemiche. L’evolversi e l’accrescersi della potenza delle offese dall’aria, specie [...] difesa di punto.
Per lo sbarramento, nella Prima e nella Seconda guerra mondiale si sono usati tiri di sbarramento e anche ostruzioni terrestri di grande potenza, adottate nell’immediato dopoguerra, sono state sostituite da missili teleguidati e ...
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Scrittore e uomo politico italiano (Vinchio 1912 - Milano 1984). La cifra della sua scrittura è un autobiografismo che attraverso la rievocazione di personali accadimenti mira a far luce sulle difficoltà [...] che raccontò poi in Il voltagabbana (1963). Nel dopoguerra lavorò all'Unità, in qualità di redattore-capo ( , e Cultura e politica in Pavese e Fenoglio (1971). Oltre a un secondo libro su Fenoglio (1978) e a Poesia come pane. Incontri e saggi ...
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dopoguerra
dopoguèrra s. m. [comp. di dopo e guerra], invar. – Il periodo storico che segue a una guerra, e in partic. quelli successivi alla guerra del 1914-18 (primo d.) e alla guerra del 1939-45 (secondo d.), con allusione ai problemi economici,...
macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...