Dove va la storia delle religioni
Giovanni Filoramo
La situazione attuale
Gli studi di storia delle religioni conoscono oggi una duplice crisi. L’una, positiva, è una crisi di crescita. Per la prima [...] modello interpretativo, di contro, è il prodotto sia del profondo cambiamento che la situazione religiosa ha conosciuto nel secondodopoguerra, sia dell’avvento di nuove metodologie di lettura dei fatti culturali. Per un verso, reagendo all’onda ...
Leggi Tutto
Partiti e movimenti di sinistra
Carlo Felice Casula
Cristiani a sinistra oggi al cambio di secolo? Sinistra cristiana, cristiano-sociali e Rete
«Perciò rivolgiamo questo appello alle donne e agli uomini [...] Society in Western Europe at the Point of Liberation – ha suggerito l’ipotesi interpretativa che nel secondodopoguerra, quanto meno nel primo decennio, occorra tener conto congiuntamente di tre fenomeni interconnessi: impegno politico, riflessione ...
Leggi Tutto
Costantino e la dottrina della regalità sociale di Cristo
Enrico Baruzzo
La dottrina della regalità sociale di Cristo rappresenta in ambito cattolico una delle risposte al processo di secolarizzazione, [...] Un culto tra devozione interiore e restaurazione cristiana della società, Roma 2001; Id., Spiritualità del regno e politica nel secondodopoguerra, in Parola in dialogo. Scritti in onore di Paolo Ricca e Sergio Rostagno, Torino 2003, pp. 283-298; Id ...
Leggi Tutto
Il riconoscimento dell'alterita religiosa
Enzo Pace
Introduzione
Al termine di una ricerca sulla comunità sikh in provincia di Cremona ebbi modo di visitare il loro tempio. È il primo in ordine di tempo [...] dove essi vivono. Le subculture che, anche dal punto di vista politico, hanno modellato la società italiana del secondodopoguerra, in particolare quella cattolica, da un lato, e quella di matrice socialista e comunista, dall’altro, hanno costituito ...
Leggi Tutto
DE LUCA, Giuseppe
Gabriele De Rosa
Nacque a Sasso di Castalda (Potenza) il 15 sett. 1898 da Vincenzo e Raffaella Viscardi. Trascorse la fanciullezza a Brienza, piccolo borgo poco distante da Sasso, [...] Pontificia Commissione preparatoria degli studi e dei seminari. Il D. ebbe rapporti anche con i politici del secondodopoguerra (Togliatti, Rodano, Colombo, De Gasperi, Sturzo, Segni, Morlino, Campilli ed altri), per lo più indirizzati a ottenere ...
Leggi Tutto
LOMBARDI, Riccardo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Napoli il 28 marzo 1908.
Il padre, Luigi (1867-1958), era nato a Dronero in una famiglia di solidi principî cattolici. Allievo di Galileo Ferraris, si [...] 1982, pp. 311-314; R. Sani, Da De Gasperi a Fanfani. "La Civiltà cattolica" e il mondo cattolico italiano nel secondodopoguerra (1945-1962), Brescia 1986, ad ind.; L. Mangoni, In partibus infidelium. Don Giuseppe De Luca: il mondo cattolico e la ...
Leggi Tutto
CORDOVANI, Felice (in religione Mariano)
Giuseppe Ignesti
Nacque il 25 febbr. 1883 a Serravalle di Bibbiena nel Casentino, fra Camaldoli e La Verna, da Celestino e Petra Bartolini.
Primogenito di numerosa [...] infatti, delle molte e infelici compromissioni intercorse fra mondo cattolico e regime fascista, che nei primi anni del secondodopoguerra suscitavano ancora profonde nostalgie in seno al cattolicesimo italiano, il C. comprese che solo De Gasperi e i ...
Leggi Tutto
FLORIT, Ermenegildo
Bruna Bocchini Camaiani
Nato a Fagagna, in Friuli, il 5 luglio 1901, studiò dapprima nel seminario diocesano di Udine, poi fu inviato a Roma e, come alunno del seminario romano, [...] di Pio XII, a cura di A. Riccardi, Bari 1986, pp. 283-301; cfr. inoltre A. Riccardi, Il "partito romano" nel secondodopoguerra, Brescia 1983; Chiese italiane e Concilio. Esperienze pastorali nella Chiesa italiana tra Pio XII e Paolo VI, a cura di G ...
Leggi Tutto
GRAMATICA, Luigi
Pier Francesco Fumagalli
Nacque a Gottolengo, nel Bresciano, in una famiglia di possidenti, il 27 nov. 1865, da Giorgio, medico condotto, e da Maria Caprettini. Studiò dapprima nel [...] lavori di ristrutturazione della biblioteca, da lui iniziati, furono invece ripresi, almeno in parte, dal prefetto G. Galbiati nel secondodopoguerra.
Durante il periodo romano il G. fu nominato canonico della basilica di S. Pietro, quindi, il 4 apr ...
Leggi Tutto
GUANO, Emilio
Luca Rolandi
Nacque a Genova il 16 ag. 1900 da Giovanni Battista, impiegato portuale, e da Santina Ugo, casalinga, in una famiglia con salde radici religiose.
Il G. entrò in seminario [...] tempo: partendo dalla visione di una nuova cristianità in grado di segnare il cammino dell'uomo nel mondo moderno, nel secondodopoguerra si avvicinò all'idea di una società ispirata al Vangelo in dialogo con il mondo. Tuttavia egli non fu un teorico ...
Leggi Tutto
dopoguerra
dopoguèrra s. m. [comp. di dopo e guerra], invar. – Il periodo storico che segue a una guerra, e in partic. quelli successivi alla guerra del 1914-18 (primo d.) e alla guerra del 1939-45 (secondo d.), con allusione ai problemi economici,...
macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...