L'editoria cattolica dall'Unita alla fine del fascismo
Albertina Vittoria
Tipografi e libri di argomento religioso dopo l’Unità
L’unificazione del paese comportò conseguenze anche sul versante della [...] contemporanea, Roma-Bari 1995, pp. 257-299, poi in G. De Rosa, Religione cattolica e Stato nazionale. Dal Risorgimento al secondodopoguerra, Bologna 2207, pp. 221-264, 254.
111 F. Malgeri, La stampa quotidiana e periodica e l’editoria, cit., p. 289 ...
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Minoranze cristiane nell'Italia unita
Paolo Ricca
Che cos’è una ‘minoranza cristiana’?
‘Minoranza cristiana’ è una categoria non facile da circoscrivere per la varietà e complessità dei fattori che [...] fino ai nostri giorni. Interrotta per forza di cose durante il ventennio fascista, l’evangelizzazione è ricominciata nel secondodopoguerra con l’adesione di alcune nuove comunità. È continuata anche in seguito, di solito non attraverso apposite ...
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Il movimento e l'organizzazione cooperativa
Luigi Trezzi
Questo contributo vuole mostrare quanto fecero i cattolici italiani per la diffusione delle cooperative, accennando all’ipotesi che esse fossero [...] delle casse rurali dal momento che presidente dell’una e vice-presidente dell’altra era la stessa persona. Ma nel secondodopoguerra il Credito, pur senza perdere i rapporti instaurati, si allontanò da questo suo scopo. La necessità di giungere ad un ...
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L'editoria religiosa del secondo Novecento: progetti, libri, sogni, mode
Alberto Melloni
Lo strumentario della nuova cristianità perduta
Le case editrici che provengono da una congregazione religiosa, [...] Colla a Kathy Canevaro, 31 agosto 1957, in P. Zanini, Il ruolo del gruppo de “Il gallo” nell’editoria cattolica del secondodopoguerra, in Storia dell’editoria cattolica, cit., n. 61. In generale C. Guala, L. Severini, Dialogo, obbedienza “critica” e ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] valdese di Roma, accanto alla facoltà teologica (1911-1914), presenta un fronte bizantino-ottoniano, e ancora nel secondodopoguerra quello milanese avrà applicata la facciata trecentesca della distrutta S. Giovanni in Conca. Più legata a modelli ...
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Devozioni e politica
Emma Fattorini
«Non osare dir nulla di falso, né tacere nulla di vero»
In pressoché totale controtendenza con l’attuale mainstream, mi sembra fondato sostenere che le devozioni [...] popolare, come la visita a S. Lorenzo o il controverso intervento in favore degli ebrei romani.
Nel secondodopoguerra si coagula intorno a un rinnovato culto mariano, un’effervescenza devozionale e liturgica spontanea che rifletteva un bisogno ...
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La questione giovanile: fra oratori, associazioni, movimenti. Dal 1861 alla fine del secolo XX
Luciano Caimi
All’indomani dell’Unità nazionale, nella Chiesa italiana, zeppa d’inquietudini per i sempre [...] giovani cattolici negli anni Cinquanta, rinvio ai seguenti contributi: L. Caimi, Aspetti e problemi dell’associazionismo giovanile nel secondodopoguerra, in L’associazionismo educativo. Adulti e ragazzi: un rapporto difficile, a cura di G. Petter, F ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Etnici, conflitti
Daniele Conversi
Introduzione
I conflitti etnici costituiscono ormai la maggiore causa e il principale catalizzatore di guerre interne ed internazionali. La guerra fredda aveva apparentemente [...] della creazione dello Stato cecoslovacco (1918) era una regione prevalentemente agricola e che nel secondodopoguerra ha conosciuto un massiccio processo di industrializzazione, con conseguente aumento della mobilitazione etnica, culminato nel ...
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Le eredita/3: i montiniani
Philippe Chenaux
Nella storiografia si parla spesso del ‘montinismo’ e dei ‘montiniani’ ma senza dare a questi termini una precisa determinazione1. Esistono molte biografie [...] democristiana. Tra Chiesa cattolica e identità italiana, 1918-1948, Roma-Bari 1991, pp. 157-161; A. Riccardi, Il «Partito romano» nel secondodopoguerra, cit.
40 G.B.M., Presentazione, «Ecclesia», 1, 1942, 1, pp. 9-11.
41 M. Cordovani, O.P., Carità e ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] .
F. Traniello, Religione, nazione e sovranità nel Risorgimento, ora in Id., Religione cattolica e Stato nazionale. Dal Risorgimento al secondodopoguerra, il Mulino, Bologna 2007, pp. 59-112.
G. Verucci, L’Italia laica prima e dopo l’Unità 1848-1870 ...
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dopoguerra
dopoguèrra s. m. [comp. di dopo e guerra], invar. – Il periodo storico che segue a una guerra, e in partic. quelli successivi alla guerra del 1914-18 (primo d.) e alla guerra del 1939-45 (secondo d.), con allusione ai problemi economici,...
macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...