MORELLI GUALTIEROTTI, Gismondo
Gian Luca Fruci
MORELLI GUALTIEROTTI, Gismondo. – Nacque a Borgo San Lorenzo (Firenze) il 29 luglio 1849 da Massimiliano e da Geltrude Cosimini, ultimo di tre figli.
Dopo [...] M. Pignotti, Dalla fine del secolo all’età giolittiana, in Massoneria e società civile. Pistoia e la Val di Nievole dall’Unità al secondodopoguerra, a cura di F. Conti, Milano 2003, pp. 84 s., 88-92; S. Moroni, Massoneria e vita politica a Pistoia e ...
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SAMBONET, Roberto
Cristiano Marchegiani
SAMBONET, Roberto. – Nacque a Vercelli il 20 ottobre 1924 da Guido e da Maria, figlia del pittore, decoratore e scenografo vercellese Francesco Bosso (1864-1933).
Nello [...] inoxilver, per Sambonet), divergono a maggior ragione dalle ordinarie logiche del good design cui approda nel secondodopoguerra la ricerca di standard medi del prodotto industrializzato, seppur esteticamente qualificato.
Artista radicato in un ricco ...
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VALERIO, Giorgio
Mario Perugini
VALERIO, Giorgio. – Nacque a Milano il 20 marzo 1904, da Guido e da Olga Kogan, primo di quattro figli.
Proveniva da una buona famiglia lombarda, nota anche per i successi [...] quella di presidente, venne assunta dall’ingegner Pietro Ferrerio mentre Valerio fu nominato direttore generale.
Nel secondodopoguerra il suo impegno si concentrò nel ripristino degli impianti danneggiati e nella ripresa delle costruzioni elettriche ...
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SALVINI, Tommaso
Mirella Schino
SALVINI, Tommaso. – Nacque a Milano, il 1° gennaio 1829, terzogenito di Giuseppe e di Guglielmina Zocchi, entrambi attori, che ebbero anche i figli Achille (morto da [...] si potrebbe tratteggiare la storia del teatro italiano in una delle sue età d’oro, da metà Ottocento fino al secondodopoguerra.
Salì in scena per la prima volta nel 1843, quattordicenne, in Le donne curiose, di Carlo Goldoni, per sostituire un ...
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DORIA, Biagio, detto Gino
Ugo Piscopo
Nacque a Napoli il 26 ott. 1888.
Il padre, Eduardo, esercitava la professione di avvocato; così, il nonno paterno, anch'egli di nome Biagio. La madre, Giuseppina [...] non scomparve mai l'elzevirista, anzi il saggista dagli interventi lucidi, puntuali, fulminanti. Ma si trattò, dal secondodopoguerra fino alla morte, di un'inclinazione tenuta fortemente sotto controllo.
Assunta nel giugno del 1945 la direzione del ...
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GOTTA, Salvatore
Massimiliano Manganelli
Nacque il 18 maggio 1887 a Montalto Dora, presso Torino, da Vincenzo, magistrato, e da Luigia Pavese.
La famiglia apparteneva alla buona borghesia locale e quella [...] di grande successo.
Il Risorgimento era destinato a restare una delle maggiori fonti di ispirazione del G. anche nel secondodopoguerra, come momento centrale del più ambizioso La saga de i Vela, pubblicato nel 1954, nel quale l'autore intende ...
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MELATO, Maria
Giorgio Pangaro
– Nacque a Reggio nell’Emilia il 16 ott. 1885 da Silvio, ufficiale di cavalleria e insegnante di scherma, e da Elisa Friggieri.
Dotata di un’inclinazione particolare per [...] dell’attore-autore: un’operazione a mezza strada tra la moderna impostazione registica – come si sarebbe strutturata nel secondodopoguerra – e la vecchia tradizione capocomicale. La M., autrice di se stessa, pur tenendo conto del testo drammatico lo ...
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PALMERINI, Camillo
Giovanni Duranti
– Nacque a Roma, quinto di sei fratelli, il 3 aprile 1893 da Achille, professore di disegno, e da Maria Cappello.
La madre era figlia di Valerio, maggiore dell'esercito [...] (ICP), presso il quale svolse l'intero arco della sua attività professionale, fino al pensionamento nel secondodopoguerra. Entrò quindi in contatto con gli altri progettisti impegnati nel compito molto concreto, lontano dalle speculazioni figurative ...
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MARCONI, Plinio
Alessandra Capanna
Nacque a Verona il 13 ott. 1893, da Pietro, violinista, e da Antonella (Nella) Levi.
Dopo aver compiuto gli studi classici, nel 1910 il M. si iscrisse ai corsi di [...] - D. Pesce - E. Reale, Guida agli archivi privati di architettura a Roma e nel Lazio. Da Roma capitale al secondodopoguerra, Roma 2002, p. 84; P[aolo] Marconi, L'architettura regionalista e il restauro architettonico come replica, in Id., Il ...
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RAMO, Luciano
Sandro Morachioli
– Nacque a Napoli il 19 dicembre 1886 da Vincenzo, avvocato attivo nella politica cittadina, e da Alfonsina Navarra.
Esordì come «scolaro caricaturista» (Avventure di [...] (La Stampa), che lo condussero alla successiva scrittura dell’importante Storia del Varietà del 1956. Fu attivo anche nel secondodopoguerra: fondò e diresse una compagnia di prosa al Teatro Sant’Erasmo di Milano intesa a promuovere la rinascita del ...
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dopoguerra
dopoguèrra s. m. [comp. di dopo e guerra], invar. – Il periodo storico che segue a una guerra, e in partic. quelli successivi alla guerra del 1914-18 (primo d.) e alla guerra del 1939-45 (secondo d.), con allusione ai problemi economici,...
macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...