MELEGARI, Luigi Amedeo
Gian Savino Pene Vidari
– Nacque il 19 febbr. 1805 a Meletole, frazione di Castelnovo di Sotto, nell’attuale provincia di Reggio Emilia, da Pietro e Maria Simonazzi, contadini [...] ottenere promesse per l’anno successivo. La rivoluzione del febbraio 1848 spazzò però via le tradizione parlamentare inglese, ispirata Sartoretti, La scienza del diritto costituzionale in Italia nella seconda metà dell’Ottocento: lezioni di L.A. M., ...
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RUFFINI, Iacopo, Giovanni e Agostino
Arianna Arisi Rota
– Nacquero a Genova rispettivamente il 22 giugno 1805, il 22 settembre 1807 e il 17 febbraio 1812 da Bernardo e da Eleonora Curlo, figlia del [...] Chastel de Boinville, emigrata in Inghilterra allo scoppio della Rivoluzione francese. Alla morte di Robecchi, Giovanni andò ad abitare , ma non dai recensori inglesi, e che non coprì le spese di stampa. La seconda metà degli anni Cinquanta, così ...
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FILIPPO di Borbone, duca di Parma, Piacenza e Guastalla
Marina Romanello
Nacque il 15 marzo 1720, secondogenito di Filippo V re di Spagna e di Elisabetta Farnese, seconda moglie del sovrano.
Ben conscia [...] 'Impero e tenendo così a bada gli Inglesi. Il matrimonio di F. va letto di Carlo, mentre sarà il suo secondo figlio a divenire principe delle Asturie e la diplomazia non aveva potuto prevedere la rivoluzione che solo trent'anni dopo avrebbe ...
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FOGGINI, Pier Francesco
Marina Caffiero
Nacque a Firenze il 2 apr. 1713 da Giovanni Battista, scultore e architetto; non si conosce il nome della madre. All'età di dodici anni entrò nel seminario arcivescovile [...] l'ispezione del collegio inglese, retto dai gesuiti, Dammig, Il movimento giansenista a Roma nella seconda metà del secolo XVIII, Città del Vaticano C. Jemolo, Il giansenismo in Italia prima della Rivoluzione, Bari 1928, pp. 113-117; B. Matteucci ...
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EREDE, Michele
Giovanni Assereto
Nato a Genova il 21 ag. 1806, primogenito di Pietro e di Maria Vassallo, fu avviato agli studi classici, ma la morte del padre, negoziante di modeste fortune, lo costrinse [...] su certo misticismo liberistico inglese, ad esempio quello di su Pio IX, accettò il parere del Petitti secondo cui "moralmente ha fatto più che tutti li principi chiedeva "quale potrà essere in questa rivoluzione la parte del porto di Genova ...
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SOAVE, Francesco
Giuseppe Micheli
(Gian Francesco). – Nacque a Lugano il 10 giugno 1743 da Carlo Giuseppe e da Chiara Francesca Herrick (Herrich).
Lì iniziò gli studi presso il collegio S. Antonio, [...] seconda edizione uscì l’anno seguente a Milano, e poi ancora a Napoli nel 1797. L’autore, avverso alla Rivoluzione de’ principi metafisici della zoonomia d’Erasmo Darwin; al medico inglese Soave rimproverava la «smania di voler tutto ridurre a materia ...
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JAHIER, Piero
Giuseppe Izzi
Nacque l'11 apr. 1884, secondo di sei figli, da Pier Enrico e da Giuseppina Danti, a Genova, dove la famiglia si trovava per una missione pastorale del padre.
Pier Enrico, [...] nella Rivoluzione liberale di P. Gobetti (riediti in P. Briganti, J. e la "Rivoluzione liberale", lungo silenzio. Lo studio dell'inglese, lo sprone di una sua ex nell'edizione del 1915 sono composte, secondo un procedimento costante dello J., di ...
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MEDICI, Giacomo
Giuseppina Lupi
– Nacque a Milano il 16 genn. 1817 da Giovanni Battista, originario di Felizzano (presso Alessandria), e da Maria Beretta di Desio.
Il padre esercitò a Milano l’attività [...] porto di Hull, naufragò sulle coste inglesi e la spedizione fallì.
Nel 1857 di tenente colonnello il comando del secondo reggimento con il quale partecipò alla F. Della Peruta, I democratici e la rivoluzione italiana, Milano 1958, ad ind.; F. ...
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FEDERICI, Marco
Giovanni Assereto
Nacque a La Spezia il 4 genn. 1746 da Stefano e da Maria Cipollini. Appartenente ad una famiglia di antica aristocrazia (un suo antenato aveva ottenuto, nel 1444., [...] di rentier, finché lo scoppio della rivoluzione in Francia e gli echi che ne particolare nel marzo 1795, quando la flotta inglese sbarcò alla Spezia un gran numero di i giochi si erano chiusi. La seconda Repubblica Ligure, Stato fantoccio nel sistema ...
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CASSARO, Francesco Maria Statella e Napoli principe di
Giuseppe Scichilone
Nacque a Palermo nel 1758 da Antonio principe dì Sabuci e marchese di Spaccaforno e, dal 1778, principe di Cassaro e da Eleonora [...] Palermo esule per la seconda volta e i motivi quando, nel 1820, scoppiò la rivoluzione a Napoli. Allora il C. si Napoli 1934, pp. 73, 92 ss., 96; A. Capograssi, Gli Inglesi in Italia durante le campagne napoleoniche (lord W. Bentinck), Bari 1949, pp ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
vuoto
vuòto (ant. o pop. vòto) agg. [lat. volg. *vocĭtus, da vacĭtus, part. pass. di un verbo *vacēre «vuotare», con la stessa radice di vacuus «vacuo, vuoto»]. – 1. a. Privo di contenuto, che non contiene nulla, che non ha nulla dentro di...