GRIGI (de Grigis), Guglielmo, detto il Bergamasco
Matteo Ceriana
Figlio di Giacomo, non se ne conosce la data di nascita, fissabile intorno al 1480 in considerazione dello svolgimento della sua attività [...] Miani (Emiliani) di una tale qualità da far supporre che vi abbia contribuito, dal punto di vista progettuale, SebastianoSerlio.
Nel 1526 i procuratori di S. Marco de citra individuarono il sito attuale; ma la formalizzazione dell'acquisto avvenne ...
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ZORZI, Francesco.
Michele Camaioni
– Nacque a Venezia il 7 aprile 1466 da Benedetto e da Bianca Sanudo. Scarse le notizie sull’infanzia e sulla formazione che, com’era comune ai membri del patriziato [...] 1° aprile 1535, furono sottoscritti da Sansovino e dagli altri artisti coinvolti (tra gli altri, Fortunio Spira, SebastianoSerlio e Tiziano Vecellio).
Eletto custode provinciale nel 1534, l’anno seguente partecipò al capitolo generale di Nizza che ...
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NERONI, Bartolomeo
Mauro Mussolin
NERONI, Bartolomeo (detto il Riccio). – Di questo artista proveniente da una famiglia di pittori originaria di Montecchio, nel contado pisano, non si conoscono il luogo [...] tratta di architetture memori della lezione di Peruzzi nello sperimentalismo compositivo, oltreché bene aggiornate sulle novità di SebastianoSerlio e Giulio Romano.
Nel 1551 la famiglia abitava nel Terzo di Camollia con «Huomini due, Bocche quattro ...
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PIOTTI (Piot, Pioda, Ploda), Giovanni Antonio, detto il Vacallo
Stefano Della Torre
PIOTTI (Piot, Pioda, Ploda), Giovanni Antonio, detto il Vacallo. – Nacque a Vacallo, probabilmente nel 1529, come [...] a uno schema tipologico ricorrente – proveniente da una lunga ricerca avviata da Baldassarre Peruzzi e resa popolare da SebastianoSerlio – e nel dettaglio architettonico già utilizzato nei precedenti della Pliniana e di palazzo Natta (Della Torre ...
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MARCOLINI, Francesco
Paolo Veneziani
Nacque a Forlì tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo.
La data probabile del suo insediamento a Venezia è il 1527, dove arrivò in veste di semplice libraio.
L'ipotesi [...] e patrocinatore fra il tipografo e i frati per la concessione dei locali era stato Pietro Zeno, amico di SebastianoSerlio, in seguito autore più volte pubblicato dal M. (il M., da parte sua, riconobbe pubblicamente il debito di gratitudine ...
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STELLA, Paolo
Jan Bažant
Anne Markham Schulz
STELLA, Paolo. ‒ Pietro Paolo (meglio noto come Paolo) di Francesco Stella nacque fra il 1495 e il 1500 da una famiglia stabilitasi a Melide, sul lago di [...] con modiglioni di acanto alternati a rosette. La facciata del Belvedere rivela l’influenza del quarto libro di SebastianoSerlio sull’architettura, pubblicato nel 1537 (Bažant, 2006, pp. 41, 47).
La decorazione scultorea del Belvedere fu eseguita ...
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REVESE BRUTO, Ottavio
Luca Trevisan
REVESE (Revesi, o degli Orefici) BRUTO (Bruti), Ottavio. – Di nobile famiglia, nacque a Brendola (Vicenza) l’8 novembre 1585 da Bruto Revese Bruti e da Lucrezia Viana [...] va rintracciata nel circuito dell’Accademia Olimpica, in un ambiente in cui i contatti con la lezione di SebastianoSerlio, di Andrea Palladio e di Vincenzo Scamozzi, facilmente ravvisabile nelle sue opere, erano per certo favoriti (Barbieri, 1952 ...
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NUVOLO, Vincenzo, detto fra Nuvolo
Adriano Ghisetti Giavarina
NUVOLO (Nuvola, de Nuvola), Vincenzo (in religione Giuseppe), detto fra Nuvolo. – Figlio di Domenico, nacque a Napoli tra la fine di gennaio [...] dal 1577 e dal 1590 (ibid., p. 233), insieme probabilmente almeno al Quinto e al Settimo librodell’architettura di SebastianoSerlio, ai Quattro libri di Andrea Palladio e alle Instructiones di S. Carlo Borromeo.
Le prime e più importanti opere di ...
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PEDEMONTE, Pompeo
Stefano L'Occaso
PEDEMONTE, Pompeo. – Nacque con ogni probabilità a Mantova da Gian Francesco «de Piamonte», pittore di origini veronesi morto nel 1541 (d’Arco, 1859, p. 277), e da [...] 1553 ritrasse l’umanista Ercole Bottrigari e dove sperimentò originali soluzioni per apparati scenici teatrali, in competizione con SebastianoSerlio ed Egnazio Danti (L’Occaso, 2012, p. 73). Un documento del 29 novembre dello stesso 1553 ne attesta ...
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MAGGI, Giovanni
Laura Di Calisto
Nato intorno al 1566, probabilmente a Roma, è ricordato da Giovanni Baglione (1642, pp. 393 s.) come "dipintore, et intagliatore all'acqua forte", "virtuoso in diverse [...] apostolica Vaticana).
La prima versione, con frontespizio inciso da Villamena, ha come principale punto di riferimento l'opera di SebastianoSerlio. L'ambizione e l'impegno con cui l'artista impostò il suo lavoro emergono nel modo di analizzare i ...
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