COLOMBO, Giuseppe
Rita Cambria
Nacque a Milano il 3 dic. 1836 da Carlo, artigiano orafo, e Giacomina Perducchi, ex sarta, che dovettero raggiungere un certo benessere se dal 1845 poté frequentare il [...] , che sposò nel 1868.
Nella Società erano stati di recente creati i primi insegnamenti temici: fino ad allora nelle scuole ufficiali mancavano quasi dei tutto i corsi di meccanica applicata, di tecnologia, di fisica e chimica tecnica, e il C. dovette ...
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GOLGI, Camillo
Guido Cimino
Terzogenito di quattro figli, nacque a Corteno (dal 1956 Corteno Golgi), nel Bresciano, il 7 luglio 1843. Il padre Alessandro, che aveva sposato la cugina Carolina Golgi, [...] prima nella Pia Casa degli incurabili di Abbiategrasso, poi nella condotta medica di Cava Manara, borgo alle porte del capoluogo. Il G. frequentò le scuolesecondarie nell'imperial regio ginnasio liceale di che sarà in gradodi ridurre totalmente i ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. Aspetti istituzionali della matematica
Gert Schubring
Aspetti istituzionali della matematica
Panorama degli sviluppi istituzionali nei secc. XVI e XVII
All'inizio dell'Età [...] di sviluppo. Là dove essa invece entrò in competizione con il sistema delle scuolesecondarie ‒ sviluppatosi con l'Umanesimo ‒ accadde persino che venisse 'inglobata' in tali scuole, oppure che queste ultime divenissero parte della Facoltà come grado ...
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FERMI, Enrico
Emilio Segrè
Nato a Roma il 29 sett. 1901, era il terzo figlio di Alberto, un impiegato delle Ferrovie, e di Ida De Gattis, una maestra elementare.
Il padre proveniva da Caorso vicino [...] leggere i libri di matematica usati nelle scuole italiane di ingegneria ai primi del secolo. Gli dette anche il trattato di meccanica di S. D. Se ciò avveniva abbastanza frequentemente, i neutroni secondari potevano servire a produrre altre fissioni e ...
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BONGHI, Ruggiero
Pietro Scoppola
Nacque a Napoli il 21 marzo 1826 da Luigi, avvocato di origine bergamasca, e da Carolina de Curtis. Morto il padre nel 1836, il B. fu educato dal nonno materno Clemente [...] in alto grado; la prima sulla Nuova Antologia dell'ottobre 1882, poi in volume: seconda edizione, Città di Castello 1884 (ripubbl. nel 1910 con prefazione di P. Sabatier sempre a Città di Castello); Storia di Roma scritta per le scuolesecondarie ...
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Etnometodologia
Pier Paolo Giglioli
Definizione del termine
Il termine 'etnometodologia' è stato coniato da un sociologo americano, Harold Garfinkel, per designare una teoria dell'azione sociale ispirata [...] lui e dalla sua scuola.
2. Gli la razionalità è una questione digrado e tra i due estremi affermazione teorica riposi su due presupposti. Il primo è che, per poter agire in maniera pari delle "elaborazioni secondariedi credenze" descritte da Evans ...
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Gli studiosi moderni, come già i retori e i grammatici del mondo classico e umanistico, hanno tentato di ordinare i testi raggruppandoli in classi omogenee. Ne sono emerse varie tipologie testuali, divergenti [...] loro gradodi elaborazione, i testi espositivi possono essere distinti in analitici e sintetici (Werlich 19822: 71). I primiscuola: una tipologia ragionata, «Nuova secondaria» 7, pp. 25-42.
Mortara Garavelli, Bice (1988), Textsorten/Tipologia di ...
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DE VECCHI, Cesare Maria
Enzo Santarelli
Nacque a Casale Monferrato (Alessandria) il 14 nov. 1884 da Luigi e da Teodolinda Buzzoni, in una famiglia di buona borghesia ligia alle tradizioni patriottiche [...] uscì con alcune medaglie al valore e col gradodi capitano.
Soprattutto si distinse, nell'ottobre del , fino ad arrogarsi una sorta diprimato nel vigilare sulla condotta del movimento delle scuolesecondarie, aggiungendovi fra l'altro un pizzico di ...
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CINGOLANI, Mario
Alessandro Albertazzi
Nacque a Roma il 2 ag. 1883 da Pollione e da Giuseppa Deserti. Laureatosi nell'università di Roma in chimica, intraprese in questo campo un'apprezzata attività [...] scuolesecondarie, e al XX Congresso cattolico di Modena, nel novembre, sull'attività della gioventù cattolica, al congresso di in gradodi seguire direttamente , in Benedetto XV, i cattolici e la prima guerra mondiale. Atti d. convegno... Steleto... ...
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BON COMPAGNI (Bon-Compagni, Boncompagni) di Mombello, Carlo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 25 luglio 1804. Il padre, Ludovico, fu dal 1809 al 1814 procuratore generale per il dipartimento dell'Arno, [...] scuole primarie, delle scuolesecondarie e dell'università mediante l'istituzione di una serie didi un clero dotato di moderna cultura e in gradodi pp. 564-70; P. Gobetti, La scuola in Piemonte prima del 1884, in Risorgimento senza eroi, Torino 1926 ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
grado1
grado1 s. m. [lat. gradus -us «passo, scalino», dallo stesso tema di gradi «camminare, avanzare»]. – 1. a. ant. Gradino, scalino: Scala drizzò di cento gradi e cento (T. Tasso). Più raram., passo: deh ferma un poco il g. (Boccaccio)....