Mouridiyya
Scuola (tariqa) islamica fondata in Senegal dallo shaikh Ahmadu Bamba Mbake (alla fine del 19° secolo). Resasi autonoma dalla scuola madre della Qadiriyya nel 1903, si diffuse rapidamente. [...] La M. innovò la dottrina predicando una via alla salvazione che privilegia le opere, fra cui il lavoro manuale, rispetto alla preghiera e al digiuno. Passò dalla resistenza al dominio coloniale a una certa ...
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yeshivah
Scuola ebraica nella quale si attende principalmente allo studio della Torah e del Talmud. Generalmente a ogni edificio sinagogale e comunque a ogni comunità ebraica ortodossa pertiene una yeshivah. ...
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WAHHĀBITI
Carlo Alfonso Nallino
. In arabo wahhābiyyah, al sing. wahhābī, è il nome che gli avversarî, seguiti dagli scrittori europei, diedero e dànno ai seguaci del movimento di rigorismo musulmano [...] , ora in rovina, nella provincia neǵdiana al-‛Āriḍ della quale oggi è capoluogo ar-Riyāḍ, e là dal padre, qāḍī di scuola ḥanbalita, fu iniziato agli studî teologici e giuridici, che poi andò a perfezionare a Medina ed al-Baṣrah nella Mesopotamia ...
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I cattolici e la scuola pubblica tra conflitti e partecipazione
Luciano Pazzaglia
Lo Stato italiano è sorto, com’è noto, dallo sviluppo dello Stato sabaudo nell’intreccio con il più ampio movimento [...] cfr. L. Musselli, Chiesa e Stato dalla Resistenza alla Costituente, Torino 1990, pp. 77-169.
16 Cfr. L. Sturzo, La libertà della scuola, «Idea», 3, 1947, 7, pp. 387-393.
17 Ibidem, p. 388.
18 Il contributo dell’Aimc e dell’Uciim ai dibattiti sulla ...
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L'insegnamento della religione
Ermanno Genre
Introduzione
In Europa come negli Stati Uniti d’America, tutti (o quasi) i sistemi scolastici hanno una comune eredità di origine religiosa. La relazione [...] pp. 103 segg.
77 Assicurata ma facoltativa, a cura di L. Prenna, cit., p. 59.
78 La cultura assente. L’istruzione religiosa nella scuola. Voci di una proposta, a cura di F. Pajer, L. Prenna, Roma 2005, p. 10.
79 Assicurata ma facoltativa, a cura di L ...
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Dottore siriaco (449-529), direttore della scuola filosofica di Nisibi. È autore di commentarî a libri biblici, di scritti teologici e inni liturgici. ...
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Chierico (sec. 11º) e maestro nella scuola vescovile, scrisse per primo un commentario all'Egloga di Teodulo, con interpretazioni allegoriche e morali, che godette di larga diffusione nel Medioevo. ...
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Diacono (sec. 11º); appartenne forse alla Scuola di Bamberga, fondata da Enrico II, per incarico del quale trascrisse (come si apprende dalle due lettere dedicatorie) le Expositiones in Isaiam di s. Girolamo [...] e i Moralia di s. Gregorio Magno ...
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kuttā´b Nel mondo arabo, la scuola elementare dove si insegna ai bambini a leggere e scrivere, e a recitare il Corano. Il k. è un importante veicolo per la diffusione della fede islamica. ...
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Religioso (1010 circa - 1077), insegnò nella scuola vescovile di Augusta e fu nominato preposto e poi vescovo (1064). Scrisse un poema in 571 distici, Vita Machometi, già falsamente attribuito a Ildeberto [...] di Lavardin, ampliando la leggenda diffusa in Occidente secondo cui la religione islamica sarebbe stata suscitata in Libia da un negromante evaso da Gerusalemme ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
scuola-azienda
(scuola azienda), loc. s.le f. Sistema scolastico improntato a un modello di efficienza aziendale. ◆ «Oltre a parecchi coordinamenti autorganizzati – afferma il portavoce nazionale dei Cobas scuola, Piero Bernocchi – hanno preso...