Musicista (Kecskemét 1882 - Budapest 1967). Direttore del Consiglio dell'Accademia musicale, cui diede il suo valido contributo fino agli ultimi giorni di vita, K. è considerato il capo della moderna scuola [...] spunti per le sue composizioni sia vocali sia strumentali, caratterizzate da immediatezza e vigore espressivo.
Vita
Studiò alla scuola superiore di musica di Budapest con H. Koesler. Nel 1927 intraprese la carriera direttoriale e, dopo essere stato ...
Leggi Tutto
ALFIERI, Pietro
**
Musicologo e compositore, nato a Roma il 29 giugno 1801 da Alessandro e Geltrude Geminiani. Nel 1813 entrò nel Seminario romano, e studiò, oltre le comuni discipline, canto fermo [...] di canto gregoriano al Collegio inglese di Roma, insieme con G. Baini e F. Santini, l'A. diede impulso, nella scuola romana, alla ricerca delle fonti e al movimento della restaurazione della musica sacra, di grande importanza per la storia della ...
Leggi Tutto
Musicista (Litomyšl 1824 - Praga 1884). Accostatosi alla musica fin da giovanissimo, S. può essere considerato un autodidatta. Dapprima maestro di musica a Praga in casa Thun, aprì poi (1848 circa) una [...] la forte impronta etnica nelle migliori composizioni e specialmente nella Sposa venduta e nel ciclo La mia patria. L'affermazione di S., nel seno del complesso musicale dell'Europa contemporanea, significò l'affermazione d'una nuova scuola nazionale. ...
Leggi Tutto
DAVID, Giacomo
Maria Borgato
Nacque a Presezzo (Bergamo), nel 1750. Seguì regolari studi di canto: pur rimanendo sconosciuto il nome del suo maestro, si può riscontrare la validità della scuola dalla [...] , come dice il Fétis non era più che l'ombra di se stesso.
Si spense a Bergamo il 31 dic. 1830. Dalla sua scuola di canto uscirono il figlio Giovanni e A. Nozzari, che svolse una lunga carriera a Parigi e in Italia.
Artista di grande prestigio il ...
Leggi Tutto
LUPORINI, Gaetano
Cesare Orselli
Nacque a Lucca il 12 dic. 1865 da Luigi e Camilla Biagini, artigiani. Ricevette i primi insegnamenti nella città natale da P. Quilici, presso la scuola serale del Crocifisso [...] 12 maggio 1948.
Maturatosi con Puccini e Mascagni nell'ambiente milanese, il L. appartiene come temperie culturale alla "Giovane scuola": le sue scelte drammaturgiche - la veristica Collana di Pasqua, che recupera canti popolari toscani, ma anche la ...
Leggi Tutto
BERNABEI, Ercole
Raoul Meloncelli
Nato a Caprarola (Viterbo) nel 1622 circa, si dedicò giovanissimo allo studio della musica. Trasferitosi a Roma, ebbe come maestro di composizione Orazio Benevoli, [...] si distinse per la facilità nel trattare lo stile polifonico a più parti; egli non soltanto mantenne la grande tradizione della scuola romana su un piano di grande dignità, ma seppe evitare artifizi esagerati - come era nello stile del suo tempo - e ...
Leggi Tutto
LEONI, Leone
Vittorio Bolcato
Nacque a Verona intorno al 1560. In assenza di documenti circa la sua formazione si può ipotizzare che, come chierico veronese, abbia frequentato la prestigiosa scuola [...] , s.l. né d., I, p. 72; G. Crovato, La drammatica a Vicenza nel Cinquecento, Torino 1894, pp. 57-59; A. Spagnolo, Le scuole accolitali in Verona, Verona 1904, p. 68; G. Mantese, Nel IV centenario della morte di s. Gaetano Thiene. Una pagina di vita ...
Leggi Tutto
Baritono (Parigi 1826 - Francoforte sul Meno 1906); studiò con M. Garcia. Celebre interprete di Lieder, fu direttore di società corali tedesche e prof. di canto al conservatorio e alla propria scuola di [...] Francoforte. Scrisse opere didattiche, importanti per l'impostazione scientifica della metodologia ...
Leggi Tutto
Musicista (n. in Germania seconda metà sec. 16º - m. Roma 1661). Visse a Venezia e a Roma, qui come compositore titolare dei Barberini. Fu abilissimo liutista e ardito compositore di scuola fiorentina. [...] Oltre le pagine rimaste manoscritte, si ricordano di lui parecchie pubblicazioni di musica sacra e profana, vocale e strumentale, e l'opera teatrale Fetonte (1630) ...
Leggi Tutto
Musicista (Würzburg 1749 - Darmstadt 1814). Allievo di G. B. Martini e A. Vallotti (1773-75), fu attivo alla corte di Mannheim (1772), città in cui fondò nel 1776 una importante scuola musicale. Celebre [...] in tutta Europa come cembalista e organista, nel 1807 divenne maestro di cappella alla corte di Darmstadt (qui ebbe tra i suoi allievi C. M. von Weber e G. Meyerbeer). Grande teorico e didatta, nella sua ...
Leggi Tutto
scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
scuola-azienda
(scuola azienda), loc. s.le f. Sistema scolastico improntato a un modello di efficienza aziendale. ◆ «Oltre a parecchi coordinamenti autorganizzati – afferma il portavoce nazionale dei Cobas scuola, Piero Bernocchi – hanno preso...