Critico letterario, filosofo e uomo politico italiano (Morra Irpina 1817 - Napoli 1883). Massimo esponente italiano della critica romantica, formulò le sue originali teorie partendo dal concetto hegeliano [...] sinistra fu ministro della Pubblica Istruzione nel 1878 e nel 1879-81: la sua opera fu volta a liberare la scuola, specialmente quella universitaria, da molti residui della vecchia cultura. Ma già nel 1865 aveva avuto inizio il suo ritorno dalla ...
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Slavista italiano (Alessandria 1923 - New Haven, Connecticut, 2011). Formatosi alla scuola di G. Maver, dopo aver insegnato a Firenze e Pisa è stato ordinario di filologia slava e letteratura polacca all'Università [...] di Roma "La Sapienza" (1961), poi prof. di letterature slave alla Yale University (1971) e, dal 1985, di letteratura russa, slavo-ecclesiastica e bulgara all'Istituto orientale di Napoli. Per lunghi anni ...
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Scrittrice italiana (n. Milano 1979). Laureata in Storia contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ha conseguito un master in Comunicazione e media. Ha lavorato per diverse case editrici come [...] redattrice, traduttrice e valutatrice di proposte editoriali. Ha esordito nella narrativa nel 2015 con il romanzo L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome, creando il personaggio di Vani Sarca, ...
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Scrittore russo (Mosca 1821 - Pietroburgo 1881). Frequentò a Pietroburgo la scuola militare d'ingegneria. Terminati gli studî nel 1843, fu promosso ufficiale, ma preferì dedicarsi alla letteratura. Il [...] racconto Bednye ljudi ("Povera gente", 1846) gli diede il primo successo ed entusiasmò N. A. Nekrasov e V. G. Belinskij. Per aver frequentato il circolo di M. V. Petraševskij, propugnante un socialismo ...
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Poeta tedesco (Hirschberg, Slesia, 1887 - Schwanenwerder, Berlino, 1912). Si educò alla scuola di S. George, senza però condividerne l'estremo estetismo. Affascinato dalla realtà della morte, osservò, [...] della metropoli, esaltazione della tecnica proiettata verso sviluppi apocalittici inarrestabili. Fu, a tale riguardo, alla scuola del belga Verhaeren, ma riuscì ugualmente a caratterizzarsi come figura singolare nell'ambito della lirica europea dell ...
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Scrittore tedesco (Neuss 1925 - Köln 2018). È l'iniziatore della cosiddetta scuola di Colonia che, in opposizione al realismo manieristico e grottesco instaurato in Germania da G. Grass, si accosta piuttosto [...] alla poetica del nouveau roman di N. Sarraute. È autore di numerosi radiodrammi (Der Minotaurus, 1960; Am ungenauen Ort, 1961; Die Schatten, 1967), romanzi (Ein schöner Tag, 1966; Einladung an alle, 1972; ...
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Poeta e critico spagnolo (Boal, Asturie, 1923 - Madrid 2015); formatosi alla scuola di V. Aleixandre e D. Alonso, esordì nel gruppo della "poesia pura" come originale poeta (Subida al amor, 1945; Primavera [...] de la muerte, 1946), per poi dedicarsi anche alla critica e alla stilistica (La poesía di V. Aleixandre, 1949; Teoría de la expresión poética, 1952). Altre sue raccolte poetiche sono: Noche del sentido ...
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Letterato e latinista italiano (Roma 1824 - ivi 1908), appartenente alla cosiddetta scuola romana. Scrittore latino e greco della Biblioteca Vaticana (1856-73), bibliotecario della Chigiana (1873-1908), [...] di cui pubblicò importanti documenti; insegnò per cinquant'anni prima letteratura italiana, poi lessicografia, infine letteratura latina nell'univ. di Roma, di cui fu anche rettore (1903-04). Scrisse belle ...
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Poeta (Šapjane, Fiume, 1941 - Sant'Ilario d'Enza 1988). Formatosi alla scuola di L. Anceschi e legatosi, giovanissimo, ai poeti del Gruppo 63, fu collaboratore e redattore del Verri, di Malebolge e di [...] Quindici. Ritiratosi a Mulino di Bazzano (Parma), fondò la rivista Tam Tam, insieme con G. Niccolai, e il notiziario di poesia fonetica Baobab. Con la sua attività editoriale e con il saggio Verso la poesia ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
scuola-azienda
(scuola azienda), loc. s.le f. Sistema scolastico improntato a un modello di efficienza aziendale. ◆ «Oltre a parecchi coordinamenti autorganizzati – afferma il portavoce nazionale dei Cobas scuola, Piero Bernocchi – hanno preso...