Scuola filosofica del 2°-3° sec. d.C., che rappresenta la prima fase della scuola neoplatonica e ha come suoi massimi rappresentanti Ammonio Sacca (che la iniziò ad Alessandria), il suo discepolo Plotino [...] (che la continuò a Roma, dove insegnò per 26 anni) e Porfirio, discepolo di quest’ultimo ...
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SESTII, Scuola dei
Guido Calogero
Scuola filosofica, fiorita a Roma, per breve tempo, sul principio dell'era volgare. Il nome le venne dal fondatore, Quinto Sestio (nato intorno al 70 a. C.), e dal [...] , per opera di Sozione, avviato agli studî filosofici Seneca, che è d'altronde rimasto fonte precipua per la conoscenza della scuola stessa (si vedano i passi dei suoi scritti a cui rimandano gl'indici s. v. Sextius, Sotion, Fabianus: per Sozione ...
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Chicago, scuola di
Matteo Pignatti
Scuola di pensiero accademico sviluppatasi all’interno dell’Università di Chicago. Fondata nel 1890 da J.D. Rockefeller, è diventata nel corso del tempo uno dei più [...] di ricerca nel mondo, potendo vantare, fino al 2011, 85 vincitori del premio Nobel, di cui 22 in economia. Il termine scuola di C. è utilizzato con significati diversi in numerosi campi di ricerca oltre che in economia, tra cui la sociologia, la ...
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Salvo Intravaia
Scuola. Insegnanti bruciati
Si va sempre più approfondendo il divario comunicativo fra studenti (‘nativi digitali’) e docenti anziani, trattenuti forzatamente al lavoro dalla riforma pensionistica. [...] per tutti i dipendenti della Pubblica amministrazione, procrastinando l’uscita dal lavoro di una quindicina d’anni anche per i docenti della scuola. Vent’anni fa, un docente poteva andare in pensione a 54 anni, fra vent’anni ne dovrà avere 67 e forse ...
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Tubinga, Scuola di
Si indica con questa espressione l’orientamento che la facoltà teologica dell’univ. di T. prese in seguito all’insegnamento di G.Ch. Storr (1777-97). Abbandonata la più stretta ortodossia [...] che, allo Stift, si formarono Schelling e Hegel. Ma più diffuso è l’uso di indicare con l’espressione di Scuola di T. (detta nuova; per differenziarla dalla precedente, vecchia) una ulteriore fase della facoltà teologica, quella iniziata con la sua ...
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Indirizzo di filosofia sociale, di teoria e ricerche sociologiche sorto all’Institut für Sozialforschung di F. nel 1923 ed esauritosi negli anni 1970. Tra i suoi maggiori esponenti vi furono M. Horkheimer, [...] sua oggettiva struttura dinamica. Accanto a contributi di natura metodologica per la costruzione di una scienza sociale, la scuola ha prodotto concrete analisi di alcuni aspetti delle società industriali più avanzate; le sue idee, e in particolare ...
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Marburgo, Scuola di
Fondata da H. Cohen, prof. a Marburgo dal 1873 al 1912, ha avuto come principali esponenti oltre allo stesso Cohen, Natorp e Cassirer. L’apporto filosofico più notevole della Scuola [...] in essa il limite ideale di un processo di determinazione dell’oggetto da parte del pensiero. Le ricerche della scuola si estendono anche ai campi dell’estetica e dell’etica; particolarmente notevole il tentativo di interpretare in senso socialista ...
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Sesti, Scuola dei
Indirizzo filosofico che prende il nome dal fondatore, Quinto Sestio (➔ Sestio, Quinto) e da suo figlio che gli successe, pare, nella direzione della scuola. Di orientamento cinico-stoico, [...] membri, Sozione di Alessandria, avviò agli studi filosofici Seneca, il quale è anche la fonte principale delle notizie intorno alla scuola. Altri rappresentanti: Cornelio Celso, lo scrittore di medicina, Lucio Crassicio di Taranto e Papirio Fabiano. ...
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Cambridge, Scuola di
Denominazione con cui si è soliti riferirsi ai filosofi influenzati dalle dottrine di Moore (➔) e Wittgenstein (➔), che tra gli anni Venti e il secondo dopoguerra insegnarono all’univ. [...] generale i più rappresentativi sono Broad, Wisdom, Malcolm. A partire dai primi anni Cinquanta questo indirizzo di pensiero si è sempre più affermato a Oxford (➔ Scuola analitica di Oxford), tanto che, retrospettivamente, si parla, più che di ...
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Brighton, scuola di
Francesca Vatteroni
L'individuazione e la definizione di una 'scuola di Brighton' si devono allo storico francese Georges Sadoul, che con questa espressione indica, in alcuni articoli [...] Roma 1990 (in partic. B. Salt, Le scoperte dei pionieri (e di altri), pp. 15-33.
E. Dagrada, La lente della nonna, una scuola per lo sguardo, pp. 35-39.
M. Sopocy, James Williamson come narratore, pp. 60-79.
F. Gray, Hove pioneers and the arrival of ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
scuola-azienda
(scuola azienda), loc. s.le f. Sistema scolastico improntato a un modello di efficienza aziendale. ◆ «Oltre a parecchi coordinamenti autorganizzati – afferma il portavoce nazionale dei Cobas scuola, Piero Bernocchi – hanno preso...