Scuola economica francese fiorita tra il 1750 e il 1780. Il nome viene dato, in una raccolta di testi a cura di P.-S. Du Pont de Nemours (1768), al complesso di indagini economiche che da F. Quesnay, suo [...] primo assertore, era stato chiamato ‘sistema agricolo’ o ‘dottrina dei filosofi economisti’. Il sistema si sviluppò da semplice difesa della funzione economica e degli interessi dell’agricoltura contro ...
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Scuola filosofica greca, fondata, secondo la tradizione, in Elea, nella Magna Grecia, da Senofane da Colofone, rapsodo ionico del 6° sec. a.C. Ma il suo maggior rappresentante e il vero fondatore della [...] dottrina eleatica della realtà è Parmenide. Caratteristica fondamentale è la differenza profonda posta da Parmenide tra il mondo sensibile, molteplice e mutevole, regno del divenire e dell’apparenza (che ...
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Scuola di pensiero normativa e positiva la cui nascita può essere datata agli inizi degli anni 1960 negli USA con i lavori di R. Coase e G. Calabresi. Analizza gli esiti giuridici dell’interazione degli [...] riconducono i contributi di Coase. Tuttavia è proprio su questa presunta centralità dell’azione individuale che si distacca la scuola di Yale con i contributi di Calabresi. In questo approccio si mette in discussione la base individualistica dell’a ...
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Scuola di pensiero economico, chiamata anche economia delle scelte pubbliche, che utilizza i metodi e gli strumenti della teoria economica per l’analisi dei processi politici finalizzati alle scelte collettive. [...] La p., in particolare, fa suoi due paradigmi fondamentali della teoria economica, assumendo in tal modo connotati ben distinti rispetto alla tradizionale scienza della politica: il libero scambio di mutuo ...
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Scuola di linguisti fondata da K. Brugmann e H. Osthoff e chiamata n. (junggrammatische Richtung) a partire dal 1878, accettando la denominazione ironica creata da F. Zarncke con intento polemico. Il principio [...] dell’ineccepibilità delle leggi fonetiche, canone fondamentale della scuola, è espresso da Brugmann e Osthoff nella prefazione alle loro ricerche morfologiche (Morphologische Untersuchungen, 1878): «Ogni mutamento fonetico, in quanto procede ...
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Scuola di pensiero economico che analizza situazioni di disequilibrio economico e costituisce una riconsiderazione dei fondamenti microeconomici del pensiero keynesiano. In particolare, gli economisti [...] di avversione al rischio tra creditore e debitore. Tra i maggiori autori che hanno contribuito allo sviluppo di questa scuola ricordiamo W.M. Clower che ha studiato il disequilibrio sul mercato del lavoro, A. Leijonhufvud che ha evidenziato come ...
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Scuola di pensiero economico che riprende e sviluppa la teoria classica ricardiana. Sia nel modello macroeconomico sviluppato da J. Robinson, N. Kaldor e P. Sraffa sia nello schema a più settori legato [...] in particolare a quest’ultimo economista, si distinguono sul mercato due classi di agenti economici, i lavoratori e gli imprenditori, mossi da interessi diversi di consumo e di accumulazione del capitale. ...
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Scuola pittorica giapponese che prende il nome dal cinese nanhua («pittura meridionale») e indica la produzione pittorica degli artisti che, dal secondo quarto del 18° sec., scelsero come modelli di riferimento [...] le modalità figurative della pittura cinese dei letterati (wenrenhua) tardo Ming (1368-1644) e Qing (1644-1911); la scuola è perciò conosciuta anche come bunjinga («pittura dei letterati»). Protagonisti, dopo Gion Nankai, Sakaki Hyakusen e Yanagisawa ...
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Scuola pittorica giapponese, esattamente «scuola (pa) di (Kō)rin» (➔ Kōrin), sempre più sviluppatasi dal 17° sec.; a essa si riferisce la tradizione artistica promossa dal calligrafo Kōetsu (➔) e dal pittore [...] Sōtatsu (➔), ripresa ed enfatizzata da Kōrin e dal fratello Kenzan (➔). Tra i numerosi seguaci ci sono Fukae Roshū (1699-1757) e Sakai Hōitsu (1761-1828). Gli artisti rinpa, ispirandosi alla grande tradizione ...
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Scuola d’arte organizzata nel 1875 a New York da alcuni membri della National academy of design spinti dalle stesse esigenze di indipendenza e antiaccademismo che portarono alla fondazione della Society [...] nel corpo insegnante di artisti quali W.M. Chase, Th. Eackins, R. Henri, R. Laurent, M. Weber, S. Macdonald Wright connota la scuola, frequentata da significative personalità dell’avanguardia, come uno dei centri più vivaci per l’arte del 20° secolo. ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
scuola-azienda
(scuola azienda), loc. s.le f. Sistema scolastico improntato a un modello di efficienza aziendale. ◆ «Oltre a parecchi coordinamenti autorganizzati – afferma il portavoce nazionale dei Cobas scuola, Piero Bernocchi – hanno preso...