Giurisprudenza
Michele Taruffo
Pluralità di significati del termine
'Giurisprudenza' è termine irriducibilmente polisemico, nella sua teoria come nell'uso attuale. La comprensione del suo significato [...] non di rado elaborazioni di notevole rilievo, come quelle della 'scuola culta' in Francia, che non a caso viene chiamata ' questo modello non implica però la crisi dell'orientamento positivistico globalmente inteso, ma piuttosto l'emergere di una ...
Leggi Tutto
Psicologia genetica
Jean Piaget
di Jean Piaget
Psicologia genetica
sommario: 1. Introduzione. 2. Gli stadi dello sviluppo. 3. Il ruolo dell'azione nella formazione del pensiero. a) Classificazione proposta [...] porsi in una prospettiva empiristica o positivistica, dimenticandosi che l'oggetto si raggiunge per lo meno, forniscono in proposito una spiegazione plausibile): ‟Quando a scuola mi son fatto degli amici - diceva per esempio un bambino di 7 ...
Leggi Tutto
Istorie fiorentine
Carlo Varotti
Ante res perditas
Le Istorie fiorentine, concepite e scritte nella prima metà degli anni Venti del Cinquecento, sono l’ultima grande opera, in ordine di tempo, di Machiavelli. [...] nel secondo Ottocento il giudizio limitativo della critica positivistica che, pur riconoscendone l’intelligenza politica e delle Storie fiorentine di N. Machiavelli, «Annali della R. Scuola Normale Superiore di Pisa», 1908, 21, pp. 3163; A ...
Leggi Tutto
Scienze sociali
Pietro Rossi
Le scienze sociali come 'famiglia' di discipline
Definire che cosa siano le scienze sociali è assai più arduo che non definire, per esempio, che cosa siano la geometria [...] però, dopo la critica di Max Weber all'impostazione della scuola storica, anche la nozione di "scienze dello spirito" appare la nozione di società che sta a base della sociologia positivistica o della marxiana scienza della società. Dall'altro lato si ...
Leggi Tutto
L'immagine del corpo nei nuovi media
Antonio Costa
Roy Menarini
Fra il 19° e il 20° secolo, l'avvento e la diffusione di nuove forme di comunicazione, soprattutto visiva, quali la fotografia, il cinema, [...] di fondo sembri rifarsi a una salda concezione positivistica, quantunque mai direttamente esplicitata; i mezzi linguistici umano; la lezione amplia il concetto di televisione quale scuola parallela e si struttura come una seduta informativa corredata ...
Leggi Tutto
L'Ottocento. Introduzione. Le radici del sapere contemporaneo
Enrico Bellone
Le radici del sapere contemporaneo
Nell'introduzione allo sviluppo scientifico e culturale che si è realizzato durante la [...] ha un carattere cumulativo, sia la classificazione positivistica delle scienze. Secondo Comte, una volta raggiunto avviato sulla china dell'irreversibilità. Un tema, questo, che la scuola di Laplace aveva ben presente, e che tuttavia non trovava una ...
Leggi Tutto
L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] 1885-1895, condotto secondo una visione «positivistica, ingegneresca e retorica» in cui era pp. 563-571; G. Rossi, L’istruzione professionale in Roma capitale. Le scuole professionali dei salesiani al Castro Pretorio (1883-1930), ivi, pp. 63-99; ...
Leggi Tutto
Francesca da Rimini
Antonio Enzo Quaglio
Matilde Luberti
Figlia di Guido da Polenta il Vecchio, signore di Ravenna, F. (o Franceschina) andò sposa, intorno al 1275-1282, a Gianni Ciotto (" zoppo, sciancato [...] dalle prime dissezioni aneddotiche della critica erudita e positivistica, tutte, più o meno, dipendenti criticamente dall F. da R. nella letteratura italiana, in Programma della civica scuola reale di Trieste, Trieste 1905; M. Locella, Dantes Fr. da ...
Leggi Tutto
Rivoluzione
RRoger Garaudy
di Roger Garaudy
Rivoluzione
sommario: 1. Introduzione. 2. La rivoluzione non si definisce per i mezzi che impiega: a) la rivoluzione non si definisce per la violenza; b) [...] cosiddetta ‛scientifica' (ma in realtà positivistica) può stabilire se questa possibilità sia necessaria educazione deve essere permanente, durante tutto il corso della vita. La scuola non può essere quindi separata dalla vita e posta soltanto al suo ...
Leggi Tutto
Nichilismo
VValerio Verra
di Valerio Verra
Nichilismo
sommario: 1. Origini e significati del termine. 2. Nichilismo, esistenzialismo e ontologia. 3. Nichilismo, teologia e religione. 4. Nichilismo, [...] pensiero e di azione ateistica, materialistica, positivistica e rivoluzionaria che è stata cosi efficacemente della storia di Caino non è certo quello spiegato dai ‛maestri di scuola', bensì addirittura l'opposto, e il ‛segno' di Caino e della ...
Leggi Tutto
positivo
poṡitivo agg. [dal lat. tardo positivus, propr. «che viene posto» (usato soprattutto nel sign. grammaticale), der. di ponĕre «porre», part. pass. posĭtus]. – 1. In generale, che è posto come dato sul piano della realtà oggettuale,...
neogrammatico
neogrammàtico agg. e s. m. [comp. di neo- e grammatico, per traduz. del ted. Junggrammatiker, comp. di jung «giovane, nuovo» e Grammatiker «grammatico»] (pl. m. -ci). – Appartenente alla scuola di linguisti (fondata da K. Brugmann...