CARLO FELICE di Savoia, re di Sardegna
Giusepe Locorotondo
Nacque in Torino il 6 apr. 1765 da Vittorio Amedeo III di Savoia, poi re di Sardegna, e da Maria Antonietta Ferdinanda di Borbone, figlia di [...] su 300. La Commissione di scrutinio, articolata in una commissione superiore e in sette giunte divisionali di scrutinio, operò numerose destituzioni e sospensioni di impiegati civili e di professori di ogni ordine discuola. L'attività della giunta ...
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Mafia
Salvatore Lupo
La parola e la cosa
La parola 'mafia' compare per la prima volta, nel 1863, in una commedia popolare siciliana di grande successo, I mafiusi de la Vicaria, e già nel 1865 viene [...] dirsi un ceto superioredi ottimati e di notabili -, visto di tanti studiosi discuola socioantropologica. Il concetto di onore mutuato dal linguaggio aristocratico esprime l'orgoglio didi certi lavori solo chi sia in gradodi sfuggire ad attentati di ...
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Clemente V
Agostino Paravicini Bagliani
Bertrand de Got, terzo dei dodici figli di Ida de Blanqueforte e Béraud de Got, signore di Villandraut, Grayan, Livran e Uzeste, nacque a Villandraut (Gironde) [...] gradodi tessere con sufficiente abilità un'azione diplomatica di così largo respiro.
Nel confermare l'elezione di (ed. Toynbee) della lettera ai cardinali italiani di Dante, "Annali della Scuola Normale Superioredi Pisa", 3, 1973, pp. 471-85.
C ...
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CIELO D'ALCAMO
MMargherita Spampinato Beretta
Il contrasto Rosa fresca aulentissima attribuito a C. apre il quarto fascicolo del ms. Vat. Lat. 3793 (V), dedicato al genere 'mediocre' (non necessariamente [...] , 6. Colocci infatti annota di sua mano in V, sul bordo superiore della carta che tràdita Rosa discuola.
In realtà, al di là di un'ascrizione perentoria di C. alla categoria di poeta o di giullare, il vero problema è quello di definire il gradodi ...
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DE SANCTIS, Gaetano
Piero Treves
Terzogenito d'Ignazio e di Maria Orlandini, nacque a Roma il 15 ott. 1870, in una famiglia che aveva rifiutato di riconoscere, e fu costante nel non volere mai riconoscere, [...] (e pregreca), importa il riconoscimento d'un gradodi civiltà nella Roma antichissima, cui Roma non dagli anni di guerra intendeva contar sull'appoggio di A. Ferrabino e di A. Rostagni (L. Polvermi, in Ann. della Scuola norm. superioredi Pisa, ...
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BALBO, Cesare
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque in Torino da Prospero e da Enrichetta Taparelli d'Azeglio il 21 nov. 1789. Orfano della madre già nel 1792, fu affidato, col fratello cadetto Ferdinando [...] dalla "smania militare" ed accettò il gradodi maggiore in un reggimento, per scendere di far parte di una Commissione superioredi revisione, cioè di i suoi rapporti con gli altri rappresentanti della scuola storica guelfo-nazionale, cfr. B. Croce, ...
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Europeismo
Sergio Pistone
L'idea dell'unità europea fino allo scoppio della prima guerra mondiale
L'europeismo, inteso come movimento per l'unificazione europea, è nato nell'epoca delle guerre mondiali [...] di principi, vuoi in forma imperiale, vuoi in forma di lega priva di un sovrano superiore. Il momento di dell'Europa raggiunge un grado tale da condurre alla perdita principali esponenti Luigi Einaudi, la scuola federalista inglese (che ha dato ...
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Vicino Oriente antico. Introduzione
Mario Liverani
Introduzione
Il Vicino Oriente antico: le coordinate storiche
Con l'espressione 'Vicino Oriente antico' ci si riferisce a un insieme di ambiti culturali [...] punto degli strumenti culturali di base (scrittura e calcolo, scuola e archivio, liste);
'ideologia religiosa era l'unica in gradodi far sopportare questi costi sociali all' livello superiore, di volontà divina: e dunque l'intervento di tipo magico ...
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CASTRACANI DEGLI ANTELMINELLI, Castruccio
Michele Luzzati
Figlio di Gerio di Castracane e di Puccia degli Streghi, nacque a Lucca il 29 marzo 1281, data tradizionale, ma non certa.
Apparteneva ad una [...] Ann. della Scuola speciale per archiv. e bibliot. dell'Univ. di Roma, VIII(1967), pp. 1-86; Id., La dediz. a C. A. dei fuorusciti pistotesi di parte imperiale e di alcune comunità della valle del Vincio, Borra e della Valdinievole superiore, in Bull ...
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COLLEONI, Bartolomeo
Michael E. Mallett
Figlio di Paolo di Guidotto e di Riccadonna de' Valvassori da Medolago, nacque nel castello di Solza (Bergamo) probabilmente nel 1400.
La sua famiglia apparteneva [...] ad uomini di origini modeste che per gradi successivi sono riusciti a salire fino agli strati superiori della società si combinassero le qualità della tradizione della scuola sforzesca e di quella braccesca, ambedue caratteristiche dell'arte ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
superiore
superióre agg. e s. m. [dal lat. superior -oris, compar. di supĕrus «che sta sopra»: v. supero1]. – 1. a. Che è più alto, che si trova più in alto, che sta sopra (in senso spaziale); ha usi correlativi a inferiore, cui si contrappone...