DIOBONO, Pompeo
Alessandra Di Marco
Le notizie sulla vita di questo ballerino e maestro di danza sono scarse e frammentarie. Non si conoscono il luogo e la data di nascita, anche se gli storici indicano [...] suo autorevole giudizio, quale erede e continuatore dellascuola del D., fornisce indicazioni essenziali sulla posizione storica del maestro, figura di primo piano nell'arte della danza del Cinquecento. Nell'opera citata si legge ancora: "ben si può ...
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GUERRA, Nicola
Cristina Badii Ciccaglioni
Nato a Napoli il 2 maggio 1865 da Antonio e da Raffaella Pollo, iniziò a studiare danza nella sua città con Aniello Amaturo. In possesso di un'ottima tecnica, [...] per interessamento di A. Toscanini la scuoladiballodella Scala, il G. tornò in Italia in qualità di direttore coreografo di D.-É. Inghelbrecht, e Cyrca di M. Delmas. Nel 1931 assunse la direzione dellascuoladi danza e coreografia dell'Operadi ...
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BATTAGGI, Teresa
Sisto Sallusti
Nacque a Cuccaro Monferrato (Alessandria) il 26 marzo 1890 ed entrò nella Scuoladiballo del Teatro alla Scala di Milano nel 1902.Dopo avere studiato sotto la guida [...] artistico e le doti morali della danzatrice, le sue cospicue attitudini di mima raggiunsero presto un'ampia risonanza. Nel 1924 il governo romeno la invitava a dirigere la nuova Scuoladiballo annessa all'Operadi Stato di Bucarest; nel 1925la B ...
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BORRI, Pasquale
Daniela Ricci Albani
Nato a Milano nel 1820, fu tra i migliori allievi di C. Blasis, di cui seguì i corsi alla scuoladiballo del Teatro alla Scala, secondo la testimonianza del Regli [...] , che non lo cita negli elenchi quinquennali degli iscritti alla scuoladi danza milanese. Esordì nel teatro scaligero il 29 maggio 1838 nel ballo Meleagro,ossia la vendetta di Diana di A. Monticini e sulle stesse scene danzò come solista fino ...
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BOLOGNINI, Ludovico (Bologninus, de Bologninis)
Severino Caprioli
Nacque a Bologna tra la fine del luglio e la prima metà del settembre 1446, figlio di Giovanni e di Lucrezia Isolani.
I dati sui quali [...] ff. 240rv (dalla prefazione dell'opera al § 5 della const. Omnem), 89rv (const. Omnem, 5-11; i brani si confronteranno con quelli di B. 1416, ff. ballo il doppio libellus denunciano appunto come il B. si muova ancora dentro l'ambito del vigore della ...
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FRESCOBALDI, Girolamo
Oscar Mischiati
Nacque a Ferrara ai primi di settembre (fu battezzato il 13) del 1583 da Filippo e Lucrezia. La famiglia era di buona condizione: il padre acquistava infatti l'11 [...] 'aria di Fiorenza id est il Ballo del dell'arte, pp. 15-39, e O. Mischiati, Catalogo delle edizioni originali delleoperedidella musica per tastiera del primo '600: "Ancidetemi pur d'Archadelt passaggiato" di G. F., in Quaderni della Civica Scuoladi ...
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VESPUCCI, Amerigo.
Luciano Formisano
– Nacque a Firenze il 9 marzo 1454, da Nastagio (detto Stagio) di Amerigo Vespucci, notaio, e da Elisabetta (detta Lisabetta o Lisa) di Giovanni Mini, notaio originario [...] scuoladi Giorgio Antonio Vespucci, di cui, a questo punto, il duca Renato diventerebbe discepolo. Perfettamente plausibile è invece lo scopo dichiarato delladell’operazione avrebbe fatto sì che questa venisse poi ripetuta con la Lettera: «Sintesi di ...
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AMBROGINI, Angelo, detto il Poliziano
Emilio Bigi
Nacque a Montepulciano (sul cui nome latino Mons Politianus egli foggerà poi il proprio appellativo umanistico) il 14 luglio 1454 da Benedetto, egregius [...] dalla sua scuola l'esigenza di restituire dei testi volgari dell'A, si rimanda alla comunicazione di V. Pericone, Sul testo delleopere in volgare di A. P., a ballo e sui Rispetti: M. Fubini, voci relative nel Dizionario Bompiani delleopere e ...
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GALLI BIBIENA
Anna Coccioli Matroviti
Famiglia di architetti e scenografi, pittori e quadraturisti originari di Bibbiena nel Casentino, attivi anche in ambito europeo tra il XVII e il XVIII secolo. [...] la scuola del padre e dello zio Ferdinando. Non tardò a dare prova delle proprie capacità operative, della corte sassone.
Gli sono state attribuite quattro scene dell'opera Talestri regina delle Amazzoni di Maria Antonia di Walpurgis, elettrice di ...
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VITALI
Francesco Lora
– Famiglia di musicisti attivi a Bologna e Modena dalla seconda metà del Seicento alla seconda del Settecento.
Il capostipite Giovanni Battista, detto Giovanni Battista dal Violoncello [...] uguali o affini; ibid., 1684; dedica a Ferdinando Carlo di Gonzaga-Nevers, duca di Mantova; «quest’opera ancorche composta a sei stromenti, si può sonare con il primo violino solo e violone»); Balli in stile francese a cinque stromenti, op. XII (35 ...
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passo2
passo2 s. m. [lat. passus -us, der. di pandĕre «aprire, stendere», part. pass. passus; in origine, quindi, «apertura delle gambe nel camminare; spazio compreso in questa apertura», da cui «passo» come movimento delle gambe e come misura...
maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...