Teatro, teatri
Paolo Puppa
Introduzione: teatro e metamorfosi
A Venezia, luce, acqua e architettura concorrono a delineare uno scenario onirico. Non appena voci umane animano questi luoghi, subito [...] successive operate dal regista, là dove lo spettacolo è annullato a vantaggio della partitura scandita a racconto suggestivo e malioso. Si organizza pertanto una serie di mises en espace, come nella stagione 1950-1951 le liriche ballate immerse ...
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Lavoratrici
Maria Teresa Sega
Zanze era di Cannaregio e faceva l'infilaperle. Passava lunghe ore seduta in circolo con le vicine in calle, la sessola di legno sulle ginocchia, ridendo talvolta con [...] cantano e ballano persino. I giornali parlano di loro paragonandole Opera Zita per l'assistenza alle domestiche e la scuoladi lavoro fondata nel 1884 da Elena Silvestri; la stessa aveva fondato, con Bartolomeo Sandri, la Società veneziana delle ...
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Storici e politici veneti del Cinquecento e del Seicento - Premessa
Gino Benzoni
Tiziano Zanato
Questa raccolta di testi tra il pieno Cinquecento e il Seicento inoltrato costituisce il debutto di un [...] note in calce ai testi. Più folte in occasione delleopere inedite, le Istorie contariniane e le Annotazioni micanziane, di per sé bisognevoli di un'adeguata rete di riferimenti, chiarificazioni e rinvii, le glosse relative agli altri autori sono ...
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Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] per la prestigiosa Scuoladella Concezione, sita in una cappella della chiesa di San Francesco Grande a Milano. Nel registro superiore di un polittico probabilmente a due piani campeggiavano due Angeli musicanti, operadella bottega di Leonardo, e la ...
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Cerimonie, feste, lusso
Federica Ambrosini
Cerimonie e processioni
Nel corso dei secoli, fino alla caduta della Repubblica, la vita veneziana appare scandita da una grande varietà di pubbliche cerimonie. [...] pubblico, non troppo dissimili forse da certe ambigue scuolediballodelle quali il consiglio dei dieci ordinava a più Rinascimento si traggono in particolare dalle pp. 49v-59r, 62v-118r di quest'opera. V. inoltre M. Sanudo, De origine, pp. 22-23 ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Medicina, chirurgia e farmacologia
Nancy G. Siraisi
Giovanna Ferrari
Piero Morpurgo
Jean-Noël Biraben
Medicina, chirurgia e farmacologia [...] , un ambiente sociale effervescente, ricco di opportunità professionali e culturali. Pur non provenendo dalla più prestigiosa scuola medica dell'epoca, la Scuola salernitana, erano al corrente delleopere che questa aveva divulgato; ricevevano i ...
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Storia delle donne: culture, mestieri, profili
Nadia Maria Filippini
Premessa
Nel considerare la storia delle donne del primo Novecento non si può non partire da quell’evento epocale che fu la prima [...] per il ballo («si ballava sempre e ovunque»(67)), secondo una nuova moda che dà a questi un tono di mondanità e della cura materiale che si lavora. L’idea dioperare per un’educazione nuova, per una scuola «degli uomini per gli uomini; dell ...
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Le lettere
Giorgio Pullini
Tra giornalismo di viaggio e impressionismo poetico sulla realtà di Venezia nel Novecento
Prima di entrare nell’ambito vasto della produzione narrativa e poetica vera e propria, [...] di suo soltanto la bellezza». In essa ci si dimentica anche delle grandi bellezze artistiche, dellaScuoladi S. Rocco, e ci si lascia incantare dal riflesso dell 70. In Domenico Varagnolo, Opere scelte di poesia e di teatro in dialetto veneziano, ...
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Futurismo
PPär Bergman
Maurizio Calvesi
di Pär Bergman e Maurizio Calvesi
FUTURISMO
Futurismo letterario di Pär Bergman
sommario: 1. Osservazioni preliminari. 2. Il futurismo italiano: a) presupposti; [...] stessa della ‛scuola', e dello spazio. Quest'ultimo modo di pensare e di rappresentare il movimento, che è invece proprio di altri futuristi, provoca polemiche e reazioni da parte di Boccioni. Egli non condivideva l'operato, soprattutto, di G. Balla ...
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Canzone, nazione, regione
Marco Santoro
Cenni introduttivi
Sono in molti a sostenere che la canzone, la canzone in italiano, abbia svolto un’importante funzione di integrazione culturale in un Paese [...] di durata della manifestazione; vi è inoltre la forza propulsiva di una città di mare come Genova, incubatrice negli anni Cinquanta di una delle più influenti se non della più influente ‘scuola’ didi studio e trova pure stretti i panni dell’operatore ...
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passo2
passo2 s. m. [lat. passus -us, der. di pandĕre «aprire, stendere», part. pass. passus; in origine, quindi, «apertura delle gambe nel camminare; spazio compreso in questa apertura», da cui «passo» come movimento delle gambe e come misura...
maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...