DAVANZATI, Giuseppe Antonio
Jean-Michel Sallmann
Nacque il 29 ag. 1665 a Bari da Lorenzo, patrizio fiorentino, e da Eugenia Celia, nobile originaria di Atene.
I Davanzati costituivano un potente gruppo [...] dopo la morte del padre avvenuta durante la sua infanzia - lo inviò a 15 anni a studiare XI gli concesse le rendite della chiesa romana di S. Maria della Vittoria (600 scudi annui) che il bene", fondò una scuola pubblica, nel suo palazzo vescovile. ...
Leggi Tutto
PETRI, Eraclio, detto Elio
Maria Procino
PETRI, Eraclio, detto Elio. – Nacque a Roma il 29 gennaio 1929 da Mario, di famiglia marchigiana attiva nell’artigianato del rame, e da Anna Papitto, ciociara [...] dell’epoca: dalla scuola comunale di via dei Giubbonari, nei pressi dell’abitazione, fu spostato, come raccontò, «alla scuola , E tu chi eri ? 26 interviste sull’infanzia, Milano 1998, pp. 271-286; S. Della Casa, E. P., in Enciclopedia del cinema ...
Leggi Tutto
GRASSI, Vittorio (Vittorio Emanuele Giuseppe)
Gloria Raimondi
Nacque a Roma il 17 apr. 1878 da Giovanni Battista e Angela De Marchi. Seguendo la volontà paterna, si impiegò presso la Banca d'Italia dove, [...] realizzate dalla scuola di tessitura a mano Pignalosa di Roma ed esposte lo stesso anno alla mostra dell'Ente C'era una volta. Testo e figura tra Stato e immaginazione nel libro per l'infanzia, Colorno 1984, pp. 162-165; I. de Guttry - M.P. Maino ...
Leggi Tutto
LATTES (Lattes Ajò), Dante
Gadi Luzzatto Voghera
Nacque a Pitigliano il 13 sett. 1876 da David e da Emilia Ajò.
Il padre, rimasto vedovo, si era risposato solo secondo il rito ebraico. Pertanto il L. [...] costretto a far uso del doppio cognome.
Trascorse la prima infanzia a Pitigliano, poi la famiglia si trasferì a Livorno dove un incarico di insegnamento dell'ebraico presso le locali scuole israelitiche. Nel 1900 sposò una delle figlie di Curiel, Emma ...
Leggi Tutto
FARIO, Leovigildo Paolo
Alessandro Porro
Secondogenito di Giovanni Maria e della nobile Cecilia Mangini, nacque al Borghetto di Asola nel dipartimento del Mincio (Mantova) il 16 sett. 1805 e fu battezzato [...] medico oculista onorario della Commissione generale di pubblica beneficenza e degli asili d'infanzia. Il 23 apr novero delle personalità "di noto valore" chiamate a insegnare nell'università di Padova; prese possesso degli strumenti dellascuola e ...
Leggi Tutto
GIOIA, Pietro
Giuseppe Monsagrati
GIOIA (Gioja), Pietro. -Nacque a Piacenza il 22 ott. 1795 da Lodovico, "uno dei negozianti più distinti" della città (Gioia, p. 5), e da Annunciata Arata. Nipote del [...] benefizio degli asili d'infanzia: per quella del 1842 Del valore plateale corrente delle monete; per quella 1995, pp. 69-101); G. Ciampi, Il governo dellascuola. Il Consiglio superiore della Pubblica istruzione…, Milano 1983, ad indicem; A. Appari, ...
Leggi Tutto
POMPILIO, Pietro Paolo
Wouter Bracke
POMPILIO, Pietro Paolo. – Figlio di una Plotia non meglio identificata, e di padre ignoto, nacque a Roma in una casa del rione Ponte, probabilmente nel 1454.
Secondo [...] della vita di Seneca, ma anche di altri autori spagnoli come Lucano, Quintiliano, Marziale e Mela, fu dedicata a Giovanni Lopez, segretario di Rodrigo Borgia, con il quale Pompilio dice essere in buoni rapporti sin dall’infanzia alla scuola di ...
Leggi Tutto
FLAMINI, Francesco
Lucia Strappini
Nacque a Bergamo, ultimo di dieci figli, il 24 maggio 1868 da Adele Siepi e Giulio, di origine romana. Nel 1870, per esigenze di servizio. il padre, fanzionario del [...] (Pisa), nel quale sono raccolte memorie della prima infanzia, quadri della vita familiare, aneddoti e insegnamenti morali, (in Rivista d'Italia, febbr. 1905); Piccole Ninfe (in Bibl. dellascuola ital., s. 3, XI [1905]); Dopo il nembo (Palermo 1906, ...
Leggi Tutto
LIOY, Paolo
Fabio Zavalloni
Nacque a Vicenza il 31 luglio 1834, da Leopoldo, proprietario terriero discendente da una nobile famiglia di origine pugliese, e da Teresa Bonfornello Stazzone.
Durante gli [...] con forza la necessità di sopprimere le piccole scuole rurali, poste in edifici malsani e controllate ; U. Zannoni, La letteratura per l'infanzia e la giovinezza, Bologna 1938, pp. 68-70; L. Lattes, P. L. poeta della scienza, in Studi in onore di F.M ...
Leggi Tutto
CANISTRIS, Opicino de
Hans Jürgen Becker
Fino a tempi recenti quasi nulla si sapeva della vita e dell'importanza del Canistris. Soltanto dopo il 1927, quando F. Gianani poteva identificarlo con l'autore [...] il suo racconto fu battezzato il 1ºgenn. 1297. Della sua infanzia riferisce alcuni episodi ancora vivi nel ricordo: un incidente la scuola gli riuscì poco gradita. Lo annoiava in particolare l'insegnamento della grammatica, della logica e della musica ...
Leggi Tutto
infanzia
infànzia s. f. [dal lat. infantia, der. di infans -antis «infante1»]. – 1. a. La prima età dell’uomo, che in passato, in senso generico, si faceva giungere sino all’acquisizione dell’uso completo della parola, e oggi comunem. si fa...
asilo
aṡilo s. m. [dal lat. asylum, gr. ἄσυλον (ἱερόν), propr. «(tempio) dove non c’è diritto di cattura (σύλη)»]. – 1. a. Immunità concessa anticamente a chi (schiavo fuggitivo, delinquente, prigioniero di guerra) si rifugiava in luogo sacro...