OBERZINER, Giovanni Amennone
Gino Bandelli
OBERZINER, Giovanni Amennone. – Nacque a Trento il 24 novembre 1857 da Amennone, titolare di una panetteria, e da Gioseffa Mayer.
Le buone condizioni economiche [...] e quello tirolese (sostenuto anche da intellettuali austriaci di origine diversa e da esponenti della cultura in alcune lettere di Ettore Pais ad Alessandro D’Ancona, in Annali della Scuola normale superiore di Pisa, s. 3, XI (1981), pp. 1083-1095 ...
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RICHARD
Monika Poettinger
– La famiglia Richard, ugonotta e di conseguenza riparata dalla Francia in Svizzera dopo la revoca dell’editto di Nantes (1685), partecipò alle migrazioni imprenditoriali legate [...] , poi a Torino e infine nella Milano austriaca. La vicenda imprenditoriale di questa famiglia accompagnò gestione paternalistica, Richard fondò una società di mutuo soccorso, una scuola e un asilo che beneficarono l’intero sobborgo di S. Cristoforo ...
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PALEOCAPA, Pietro
Michele Gottardi
PALEOCAPA, Pietro. – Nacque a Nese, oggi Alzano Lombardo (Bergamo), il 9 novembre 1788 da Mario di Pietro e da Cecilia Biadasio Imberti.
I Paleocapa, nobili di Creta, [...] Pietro abbandonò l’università nel 1808 per passare alla Scuola militare per l’artiglieria e il genio di Modena – le difese a mare costruite dalla Serenissima e restaurate dal governo austriaco – e protesa per 2500 metri, mentre solo nel 1847 progettò ...
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GRIMANI, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 5 ott. 1677, nel bel palazzetto rinascimentale di S. Polo, sul Canal Grande, secondogenito di cinque fratelli, da Pietro di Marcantonio e da Caterina [...] dotare Venezia della prima illuminazione pubblica, a somiglianza di quanto osservato nella capitale austriaca; poi fece ristampare i programmi didattici delle scuole elementari, dette dei sestieri (6 ag. 1720), quindi si occupò del riordino della ...
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CORALLI (C. Peracini), Jean
Alessandra Ascarelli
Nato a Parigi il 15 genn. 1779 da genitori di origine bolognese, studiò danza in una scuola di ballo collegata con l'Opéra di Parigi ed in questo teatro [...] quei balletti che ebbero luogo alla Hofoper della capitale austriaca e che figurano ai primi posti in ordine di tempo e sembra che collaborasse con il marito nell'insegnamento presso la scuola di ballo scaligera. La C. ballò alla Fenice di Venezia ...
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GIANNINI, Amedeo
Guido Melis
Nacque a Napoli il 18 sett. 1886, da Pietro, insegnante ginnasiale di storia e geografia, e da Maria D'Andrea. Conseguita la licenza liceale nel 1903-04, si iscrisse alla [...] della delegazione italiana alla conferenza italo-austriaca per le questioni relative ai beni stato conferito l'incarico di insegnamento di storia dei trattati presso la scuola di scienze politiche dell'Università di Roma, incarico che gli sarebbe ...
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POLLAROLO, Carlo Francesco
Marco Bizzarini
POLLAROLO (Pollaroli, Polaroli), Carlo Francesco. – Nacque probabilmente a Quinzano d’Oglio, nella Bassa bresciana, intorno al 1655, da Lucia e da Orazio, [...] notizia secondo cui il musicista si sarebbe formato alla scuola di Legrenzi (Caffi, 1854): si può semmai ipotizzare pensare che sia stata concepita per la corte catalana del pretendente austriaco al trono di Spagna (1705-11). Fu rappresentata a Rovigo ...
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NEGRI, Francesco
Dante Pattini
NEGRI (Negro), Francesco. – Nacque a Venezia il 17 aprile 1452 dal croato Giorgio Cernöevich e dalla trevigiana Elena, della quale è ignoto il nome di famiglia.
Dopo la [...] Domenico Bragadin, insegnante di logica, filosofia e teologia alla Scuola di Rialto. Nel ginnasio di Padova seguì poi i corsi 1484 e il 1485 cercò contatti presso la nobiltà austriaca, dove aveva trovato rifugio il cugino Giovanni, che probabilmente ...
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OBERDAN, Guglielmo
Eva Cecchinato
Daniele Ceschin
OBERDAN, Guglielmo. – Nacque a Trieste il 1° febbraio 1858 da Valentino Falcier e da Josepha Maria Oberdank.
Il padre era un panettiere originario [...] nel censimento di famiglia del 1865 e alle scuole elementari con il suo cognome; i rapporti tra 133-141; F. Toncich, Il “caso O.” visto da Vienna: stampa e libellistica austriache tra Otto e Novecento, in Qualestoria, XXXIX (2011), 2, pp. 25-41; M ...
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LUZIO, Alessandro
Roberto Pertici
Nacque a San Severino Marche il 25 nov. 1857 da Nicola, perito-geometra, e da Filomena Scalamonti, discendente da un'illustre famiglia anconetana. Studiò nel seminario [...] su cui si compì il suo apprendistato scientifico.
La "scuola storica" e il metodo critico-erudito furono l'orizzonte culturale alta carica massonica. Egli era stato coinvolto nei processi austriaci del 1852, che si erano conclusi con le condanne a ...
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marginalismo
s. m. [der. di marginale]. – Teoria economica sviluppatasi nella seconda metà dell’Ottocento, che si fonda sul concetto di utilità marginale, cioè sull’incremento di soddisfazione che il consumatore ricava da una nuova dose di...
psicanalisi
psicanàliṡi (o psicoanàliṡi) s. f. [dal ted. Psychoanalyse, comp. di psycho- «psico-» e Analyse «analisi», termine coniato da S. Freud nel 1896. Per coerenza con il criterio costantemente seguito in quest’opera, registriamo e definiamo...