PAGANINI, Niccolo
Roberto Grisley
PAGANINI, Niccolò (Nicolò, Nicola). – Nacque a Genova il 27 ottobre 1782 da Antonio (1754-1817, nato dal matrimonio nel 1745 fra Giovanni Battista Paganini e Maria [...] a fine febbraio, il 16 marzo arrivò nella capitale austriaca seguito con grande attenzione dalla stampa. Vi restò fino suo ‘allievo’ – oltre Sivori e i continuatori della sua scuola, Francesco Sfilio e Giuseppe Gaccetta – anche il polacco Henryk ...
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BREME, Ludovico Giuseppe Arborio Gattinara conte di Sartirana marchese di
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Parigi il 28 ag. 1754 da Ferdinando. ambasciatore del re di Sardegna presso la corte di Francia [...] il B., incaricato di sondare le reazioni austriache a tutta una serie di proposte (matrimonio le sue discolpe a Carlo Felice, Torino 1923, p. 15; G. Vidari, Scuole mutue e asili d'infanzia agli albori del Risorgimento, in Rivista Pedagogica, XX( ...
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FRANCESCO I d'Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Nacque il 6 sett. 1610 da Alfonso III d'Este, futuro duca di Modena e Reggio, e da Isabella, figlia del duca Carlo Emanuele I di Savoia.
Alfonso, [...] progettato matrimonio dello stesso F. con una principessa austriaca, dietro il quale molti, non a torto, poi, dare spazio alle prime committenze rivolte soprattutto ad autori della scuola bolognese.
Ma sarà solo in seguito al viaggio di F. in ...
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PREDIERI
Raffaele Mellace
(Prediera, Pedreri). – Famiglia di musicisti bolognesi attiva dal XVII al XVIII secolo.
Si ignorano le date di nascita e morte di Giovanni Battista, primo tra i musicisti [...] prigioniero (1732; autografo a Vienna, Biblioteca nazionale austriaca) e la festa di camera Il sogno di CCXLIII; A. Damerini, L. A. P. e il suo “Stabat”, in Musicisti della scuola emiliana, a cura di A. Damerini - G. Roncaglia, Siena 1965, pp. 37-42 ...
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FENZI, Carlo
Luigi Fallani-Lucia Milana
Nato a Firenze il 24 nov. 1823, terzogenito del banchiere Emanuele e di Ernesta Lamberti, come d'uso nelle ricche famiglie nobili fu inviato all'estero per compiere [...] grado di resistere ancora al ritorno in forze degli Austriaci in Italia. Accolto come aiutante di campo nello stato l'Associazione per il progresso degli studi economici, o Scuola lombardo-veneta, i cui maggiori esponenti furono L. Luzzatti ...
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SCHIANTARELLI, Pompeo
Cristiano Marchegiani
– Nacque a Roma nel 1746 in data imprecisata da genitori d’ignota identità.
Le origini bergamasche non sono state finora rilevate. Gli Schiantarelli erano [...] collocare subito la statua colossale («che formò l’ammirazione e la Scuola delle belle arti in Roma, ed ora ne forma il pianto «Villa Reale, ossia Touillerie», dall’ambasciatore austriaco principe Francesco Ruspoli, latore della «richiesta delle ...
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SERRA, Renato (Renato Luigi Giuseppe Giulio). – Nacque a Cesena (Forlì) il 5 dicembre 1884, nella casa di famiglia in Borgo Cavour circonvallazione al n. 14, attuale viale Carducci (sede della Fondazione [...] sentire), per la quale Serra dettò se non una scuola almeno una linea, una prospettiva, alla cultura novecentesca, con in un camminamento fra la prima e la seconda linea austriaca cadrà fulminato dalla fucilata di un cecchino e cadrà senza un ...
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NERI, Pompeo
Marcello Verga
– Nacque a Firenze il 17 gennaio 1707 da Giovanni Bonaventura Neri Badia, in quel momento giudice di Rota nello Stato senese.
Studiò nel seminario di Siena, per passare poi [...] esplicitamente evocata a Pisa, anche sulla scorta della scuola giuridica tedesca, da Leopoldo Andrea Guadagni e da Antonio Gianluca Pallavicini, in quegli anni governatore della Lombardia austriaca, passò a Milano, chiamato a completare le opere ...
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D'ADDA SALVATERRA, Girolamo
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 19 ott. 1815, primo dei due figli del marchese Gioachimo e di Elisabetta Pallavicino Trivulzio.
Membro delle guardie nobili volontarie [...] a Lubiana conobbe il fratello della madre, Giorgio, reduce dalle carceri austriache) e per la meta ancora inconsueta dell'Oriente.
Emancipato nell'anno Italia preannunciando fra l'altro la diffusione di scuole d'arte applicata all'industria, ma essi ...
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FALCK, Enrico
Mario Fumagalli
Unico figlio di Georges Henri e di Barbara Noblat, nacque nel dicembre (forse il 13) 1828 a Cernay, presso Mulhouse (Francia), accolto nella Chiesa riformata locale - cui [...] domanda e per resistere alla concorrenza inglese. Fu una scuola eccellente, di cui profittò con una applicazione assidua che , a questi svantaggi, anche la concorrenza dei produttori austriaci, assai meglio dotati di materie prime.
La decisione ...
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marginalismo
s. m. [der. di marginale]. – Teoria economica sviluppatasi nella seconda metà dell’Ottocento, che si fonda sul concetto di utilità marginale, cioè sull’incremento di soddisfazione che il consumatore ricava da una nuova dose di...
psicanalisi
psicanàliṡi (o psicoanàliṡi) s. f. [dal ted. Psychoanalyse, comp. di psycho- «psico-» e Analyse «analisi», termine coniato da S. Freud nel 1896. Per coerenza con il criterio costantemente seguito in quest’opera, registriamo e definiamo...