LOMBARDO, Pietro
Matteo Ceriana
Figlio di Martino da Carona, tagliapietra, come dichiarato da lui stesso in un atto notarile del 1479 (Cecchetti, p. 422), nacque probabilmente negli anni Trenta del [...] al L., innanzi tutto per ragioni di stile, né gli appartiene il bel rilievo votivo del doge Leonardo Loredan.
Non vi è traccia dell'opera del L. nelle sculture della cappella Badoer Giustinian a S. Francesco della Vigna decorata da J. Tatti (detto il ...
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PAESAGGIO
R. Bianchi Bandinelli
R. Grousset
J. Auboyer
O. Siren
Il Vocabolario delle Arti del Disegno di F. Baldinucci (1681), definiva il p. nell'arte nel modo seguente: "Paesi, appresso i Pittori [...] , in pittura e si ferma, più spesso, alla forma di p. complementare. (Il bassissimo rilievo egiziano rientra nella forma disegnativa e pittorica). Nella sculturaa tutto tondo il p. non entra con valore estetico; vi entra solo in casi di ...
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Vedi POPULONIA dell'anno: 1965 - 1996
POPULONIA (v. vol. VI, p. 378)
A. Romualdi
Negli ultimi anni la ripresa degli scavi e delle ricerche a P. e nel suo territorio, assieme a un rinnovato interesse [...] l'altro, la presenza della ceramica Campana A arcaica con decorazione arilievo sul fondo esterno, tipo che sappiamo aver p. 195 ss.; M. Cristofani, La testa Lorenzini e la scultura tardo-arcaica in Etruria settentrionale, in StEtr, XLIX, 1979, p. ...
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Manifestazioni della cultura dell'Occidente greco. La ceramica
Laura Buccino
Fernando Gilotta
Filippo Giudice
Ettore M. De Juliis
Le importazioni vascolari e la nascita della produzione locale
di [...] rifacentisi spesso alla grande scultura greca del V sec. a.C., così come la ricchezza dei panneggi femminili, a cui fa però spesso da una decorazione arilievo, prodotta in Italia dal II sec. a.C. alla metà del I sec. a.C. a imitazione della ceramica ...
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Vedi SICILIA dell'anno: 1966 - 1997
SICILIA (v. vol. vii, p. 257)
E. De miro
p. 257). - Età preistorica. - Se appare ormai accertato che l'apparizione dell'uomo in S. si verifica assai prima della fine [...] recuperare alcuni elementi architettonici e un pluteo di marmo decorato arilievo con grande palma al centro e ai lati cerbiatti, leone e leonessa con leoncino; magnifico esempio di quella scultura didattico-decorativa che si protrae oltre il VI sec ...
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L'archeologia del Vicino Oriente. La Mesopotamia seleucide, partica e sasanide
Roberta Venco Ricciardi
Antonio Invernizzi
La mesopotamia seleucide, partica e sasanide
di Roberta Venco Ricciardi
Periodo [...] arilievo da figure umane stilizzate o disegni geometrici. Ipogei con inumazioni multiple costruiti con mattoni cotti, a camera coperta a e costruivano nella sua area templi e tombe.
La scultura di H., in massima parte di produzione locale e ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Mondo romano
Nadia Agnoli
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Fonti scritte e testimonianze archeologiche concorrono a ricostruire in modo soddisfacente [...] esterno. Spesso sarcofagi di grande pregio, con complesse decorazioni arilievo, trovano posto in tombe che all'esterno non presentano alcun scultura, dove sicuramente dovevano essere già lavorati un certo numero di manufatti. Infatti, se a volte ...
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VISIGOTI
M. Crusafont i Sabater
Popolazione dei Germani orientali, appartenente alla gente dei Goti.
Dopo la sconfitta del 507 nella battaglia di Vouillé contro i Franchi, i V., che nel corso delle [...] e un edificio non a carattere religioso, ovvero la presunta Villa di Pla de Natal (prov. Valencia; Juan Navarro, Pastor Cubillo, 1989a; 1989b), una struttura fortemente simmetrica con pregiati rilievi decorativi del 7° secolo.La scultura si limita in ...
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Vedi DELFI dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
DELFI (Δελϕοί, Delphi)
S. Ferri*
B. Conticello
Città e santuario in Grecia, nella regione della Focide, situato sulle pendici meridionali del Parnaso a circa [...] e col marmo vuotato dietro di loro al massimo possibile; ad E e a O la tecnica cambia: non si ha più un rilievo plastico, ma a "silhouette", una vera e propria "scultura disegnativa" (Picard). La zona figurata è una superficie delimitata da un taglio ...
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SCHEMATA (σχῆματα, gestus)
I. Jucker
Senofonte (Mem., 3, 10) ci presenta Socrate a colloquio con Parrasio e con lo scultore Kleiton (Policleto?) e, parlando dell'arte; egli dimostra loro che il carattere [...] e in connessione con altri gesti lamentatori (E.A.A., ii, fig. 1132). Frequente sui vasi funerarl geometrici compare più tardi anche sui rilievi e nella sculturaa tutto tondo. Sulle lèkythoi a fondo bianco a volte è il defunto stesso che lamenta il ...
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scultura
(ant. scoltura) s. f. [dal lat. sculptura, der. di sculptus, part. pass. di sculpĕre «scolpire»]. – 1. a. L’arte e la tecnica di scolpire, cioè di raffigurare il mondo esterno, o piuttosto di esprimere l’intuizione artistica per mezzo...
rilievo
rilièvo s. m. [der. di rilevare]. – 1. a. Il fatto di rilevare, cioè di sporgere, di aggettare da una superficie, e, per estens., lo spicco di un oggetto che, per nettezza di contorni, per effetto della luce o per vivacità di colore,...