ZODIACO (ζῳδιαικός ζῳδιακὸς κύκλος signifer e simili)
H. G. Gundel
È quella parte del cielo in cui gli uomini posero le costellazioni; essa si estende secondo il pensiero degli antichi per una larghezza [...] stellato); gli esemplari conservati ci riportano all'ambito della scultura; innanzi tutto il cosiddetto Z. del tempio di erano usati frequentemente come oggetti ornamentali. Va citato il globo arilievo (con i Pesci, l'Ariete, il Toro), sorretto dal ...
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L'Italia preromana. I siti etruschi: Vulci
Mario Torelli
Anna Maria Moretti Sgubini
Vulci
di Mario Torelli
Città etrusca (gr. Οὐόλκοι; lat. Vulci) sulla riva destra del fiume Fiora (antico Armentae), [...] II sec. a.C.), è quella dei frontoncini delle edicole sepolcrali nei dromoi, decorate arilievo con mostri Milano 1957, pp. 77-92 (bronzistica del VI-V sec. a.C.).
Ead., Scultura etrusca arcaica. La statua della Polledrara, in StEtr, 28 (1960 ...
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Vedi AVORIO dell'anno: 1958 - 1994
AVORIO (v. vol. I, p. 937 ss.)
E. Talamo; P. Callieri
Decisivi contributi per lo studio degli a. derivano, oltre che dal moltiplicarsi dei ritrovamenti, da un'innovativa [...] C, 1985, pp. 129-158. - Per le placchette arilievo da Delfi: J. Burr Carter, The Chests of Periander, le coppie (mithuna) di Kārlī (c.a 120 d.C.), fino ai più tardi, che mostrano elementi comuni con le sculture della fase mediana (fine II sec. d ...
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Vedi ALESSANDRINA, Arte dell'anno: 1958 - 1973
ALESSANDRINA, Arte
A. Adriani
1. Il problema dell'arte A. - Il problema dell'arte A. è ancora fra i più oscuri dell'arte ellenistica. La relativa scarsezza [...] . È grazie agli sforzi recenti della critica che la scultura, a dispetto del silenzio delle fonti, ci è apparsa testimoniata un rivestimento di latte di calce; i vasi ellenistici arilievo, spesso imitanti la metallotecnica e di gusto greco-egizio ...
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Vedi TERRACOTTA dell'anno: 1966 - 1997
TERRACOTTA
A. Andrén
La parola italiana "terracotta" viene usata, dal Rinascimento in poi, e oggi anche in altre lingue, per indicare varî prodotti di argilla [...] colmareccio pure semicilindrici, con acroteri tondi a testa di gorgone arilievo o qualche volta costituiti da figure Sicily, in Journ. Hell. Stud., XLI, 1921; G. Q. Giglioli, Sculture in t. etrusche di Veio, in Antike Denkmäler, III, 5, Berlino 1926, ...
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STATUA DI CULΤO (v. vol. VII, p. 476, s.v. Statua)
S. De Angeli
Mondo classico. - Con questa definizione si indica la più importante rappresentazione di divinità in un santuario, oggetto e centro di [...] la frequente scelta della sculturaa tutto tondo, quale mezzo il più efficace e idoneo per la resa antropomorfica di una figura divina, e dunque per immagini di culto, di fronte al più raro, anche se significativo, impiego del rilievo, nell'ambito di ...
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Vedi GEOMETRICA, Arte dell'anno: 1960 - 1994
GEOMETRICA, Arte
E. Homann-Wedeking
In senso tecnico s'intende per arte g. soltanto l'arte greca dal X all'VIII sec. compreso. In questo articolo è però [...] Solo indirettamente si riallacciano ai vasi geometrici beotici i pithoi arilievo, prodotti anch'essi nella Beozia nel corso del VII attico del Dipylon. Si dica altrettanto per la piccola scultura: animali e uomini in terracotta o cavalli, arieti e ...
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TROFEO e FREGIO D'ARMI (v. vol. VII, p. 996, s.v. Trofeo)
G. Calcani
E. Polito
Le armi e le spoglie del nemico vinto che il vincitore lasciava sul luogo della battaglia o riportava con sé in patria [...] nell'età ellenistica, nella dedica di imbarcazioni reali o rappresentate in scultura, come è il caso dei famosi monumenti navali di Lindos (v arilievo con armi scolpite a tutto campo sulle facce della cassetta, o allineate a fregio sul coperchio a ...
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Vedi SCRITTURA dell'anno: 1966 - 1973
SCRITTURA
Red.
S. Donadoni
G. Garbini
G. Garbini
N. Gray
L. Lanciotti
Ogni s. inizia originariamente in modo pittografico, cioè rappresentando direttamente [...] precedente. L'uso di scrivere al di sopra delle figure arilievo (come si verifica specialmente al tempo di Assurnasirpal II) i mezzi economici o la necessità per esprimere se stesso con la scultura figurativa: per lui la s. è una viva arte astratta. ...
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Vedi SIRACUSA dell'anno: 1966 - 1997
SIRACUSA (v. vol. VII, p. 329)
B. Garozzo
Topografia e urbanistica. - L'indagine archeologica di questi ultimi decennî ha portato un notevole contributo alla conoscenza [...] sia nell'architettura che nella scultura. A S., centro di grandi convergenze Miro, Le arti figurative dalle origini al V sec. a.C., ibid., pp. 123-242, passim, L. Polacco, Due rilievi rupestri inediti nell'area del teatro antico di Siracusa, ...
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scultura
(ant. scoltura) s. f. [dal lat. sculptura, der. di sculptus, part. pass. di sculpĕre «scolpire»]. – 1. a. L’arte e la tecnica di scolpire, cioè di raffigurare il mondo esterno, o piuttosto di esprimere l’intuizione artistica per mezzo...
rilievo
rilièvo s. m. [der. di rilevare]. – 1. a. Il fatto di rilevare, cioè di sporgere, di aggettare da una superficie, e, per estens., lo spicco di un oggetto che, per nettezza di contorni, per effetto della luce o per vivacità di colore,...