AURELI, Cesare
Anna Maria Carlevalis Luzietti
Nato a Roma il 7 aprile 1843 da un modesto scultore ornatista, Pietro, si indirizzò alla scultura sotto la guida del padre e completò ben presto la propria [...] l'Istituto di belle arti, l'Accademia di S. Luca e il Museo Torlonia, e lavorando come aiuto presso lo scultore Müller ed altri, finché a ventisei anni poté aprire uno studio personale.
La sua copiosa produzione, prevalentemente di soggetto storico ...
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GARVO
Elisabetta Molteni
Il cognome Garvo, o Garovo, ricorre nei documenti con numerose varianti: Garavo, Garbo, Garove, Garovi, Garruo, Garuo, Garvi. I G. risultano attestati a Bissone (oggi Canton [...] Genova almeno fino al 1713, quando vendette tutti i marmi della bottega; dal 1715 non è più presente alle riunioni degli scultori. Fu sindaco della chiesa di S. Carpoforo a Bissone e tenne i conti della "fabbriceria" della chiesa (ibid., pp. 95, 107 ...
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BERNARDINO di Martino
Gian Giorgio Zorzi
Architetto e scultore attivo a Vicenza nel sec. XV, da non confondere con altri artisti dallo stesso nome, ma dei quali è taciuta o non è accertata la paternità, [...] e architetto Rocco da Vicenza, attivo dopo il 1512 in Umbria) e si iscrisse, ancora giovane, nel 1477, alla fraglia degli scultori e tagliapietre di Vicenza. Il B. si sposò nell'anno 1482, e già da due anni collaborava con Tommaso nella bottega di ...
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CALEGARI (Callegari), Antonio
Silla Zamboni
Scultore-ornatista bolognese, di padre luganese, attivo a Bologna dal 1744 c. al 1765 e oltre. L'Oretti precisa l'origine ticinese del C., che lascia sospettare [...] traccia di una notizia fornitagli dallo stesso Antonio, l'Oretti è in grado di elencare una serie di opere dello scultore, che appare impegnato a realizzare decorazioni in stucco di altari e di interni, su disegni dei maggiori architetti bolognesi ...
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CAZZANIGA (Caccianiga), Francesco da
Claudia Mandelli
Figlio di Antonio, abitante in Milano in Porta Orientale nella parrocchia di S. Stefano in Brogonia o di S. Babila alla fine del sec. XV, non si [...] , individuare le varie mani impegnate al compimento del mausoleo, dal momento che nei relativi documenti sono citati soltanto i nomi degli scultori e le somme di denaro da essi riscosse, per conto del Piatti.
Nel 1483, il 30 di giugno, Francesco e G ...
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CADORIN, Vincenzo
Luisa Giordano
Nacque a Venezia nel 1854 da Fabiano e Paolina Giusti. Come afferma il figlio Ettore nelle Note di un artista veneziano (Venezia 1953, p. 7), la famiglia, originaria [...] del Cadore, vantava un'antica tradizione di architetti e scultori. La sua formazione iniziò presso lo studio veneziano del Benvenuti e si compì con la frequenza dei corsi dell'Accademia. Il primo successo il C. lo conseguì esponendo lavori in bronzo ...
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ARTEMIDOROS (᾿Αρτεμίδωρος)
L. Guerrini
2°. - Scultore tirio, figlio di Zenodoto, del II sec. a. C., la cui firma è stata rinvenuta a Camiro, su due frammenti di una grande base che doveva reggere un [...] . Dato che si tratta di due firme, il che esclude un errore di scrittura, è improbabile l'identificazione del nostro scultore con l'A. figlio di Menodotos, attivo nei vari centri dell'isola di Rodi pure nel II sec. a. C. (v. A. 1°).
Bibl.: M. Segre ...
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Vedi PRASSITELE dell'anno: 1965 - 1996
PRASSITELE (Πραξιτελης, Praxiteles)
G. Becatti
Scultore nato ad Atene, forse alla fine del V o nei primissimi anni del IV sec. a. C., da Kephisodotos, di cui fu [...] ripreso da Nerone, che l'espose nel Portico d'Ottavia, e gli fece dorare le ali. A Tespie era una copia dello scultore Menodoros di Atene (Paus., ix, 27, 3, 4; Cass. Dio, lvxi, 24). Non prassitelico sembra invece il bell'Eros malinconico dalle lunghe ...
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ABONDIO (Abbondio), Antonio, detto l'Ascona
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Originario di Ascona sul Lago Maggiore, fu scultore attivo intorno alla metà del sec. XVI.
Di una sua attività come "statuario" del duomo di Milano, ricordata [...] Milano 1595, p. 285; C. Torre, Ritratto di Milano,Milano 1674, p. 74; F. A. Albuzzi, Memorie per servire alla storia de' pittori, scultori e architetti,in appendice a L'Arte,LI (1948-51), p. 3; B. Martani, Sui capi d'arte e d'archeologia di Lodi,Lodi ...
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Scultore (Nancy 1710 - Parigi 1761), figlio di Jacob-Sigisbert. Fu in Roma dal 1730 al 1733, e nuovamente dal 1742 al 1746. In seguito soggiornò lungamente in Prussia, dove eseguì per ornamento dei giardini [...] di Potsdam e di Sans-Souci statue eleganti e manierate, che influenzarono gli scultori tedeschi e austriaci della seconda metà del sec. 18º. ...
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scultore
scultóre s. m. (f. -trice) [dal lat. sculptor -oris, der. di sculptus, part. pass. di sculpĕre «scolpire»]. – 1. a. Chi esercita l’arte della scultura: fare lo s.; gli antichi s. greci; i grandi s. del Rinascimento; s. in legno, in...
scultorio
scultòrio (o scultòreo) agg. [der. di scultore], letter. – 1. Di scultura, proprio della scultura o di sculture: arte, tecnica s.; produzione, attività scultoria. In questa accezione è più frequente la forma scultorio (nella seguente,...