FIRENZE
C. De Benedictis
(lat. Florentia)
Città della Toscana, capoluogo di regione, F. si sviluppa in un'area pianeggiante sulle rive dell'Arno, che taglia la città in due parti. Fu colonia romana [...] a F. fu l'operato di Andrea Pisano, che al momento del suo arrivo in città, all'inizio del 1330, non era uno scultore bensì un orafo. Nel 1330-1333 egli modellò in cera e, dopo la fusione a opera del fonditore veneziano Leonardo Avanzi (1331-1332 ...
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BENEDETTI, Teodoro
Remigio Marini
Figlio di Cristoforo III, nacque a Castione presso Mori il 13 nov. 1697. Discepolo del padre, fu presto suo aiuto. Nel 1727 eseguì l'elegante inquadratura marmorea [...] , p. 17; N. Rasmo, I B. nell'Alto Adige, in Alto Adige: documenti, III, Bergamo 1942, pp. 188 ss.; Id., Gli scultori B. e D. Molin, in Arch. per l'Alto Adige, XXXVIII (1943). pp. 21-105; J. Weingartner, Die Kunstdenkmaler Südtirols, I, .... Innsbruck ...
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ARIONE (Αριών)
G. Sena Chiesa
Mitico poeta greco. La iconografia lo rappresenta sempre nel momento più suggestivo della sua leggenda, cioè mentre egli canta trasportato dal favoloso delfino. È probabile [...] che su questo spunto abbiano lavorato pittori e scultori; ma a noi resta solo la tarda testimonianza di alcune monete, ad esempio una di Metimna del 175 d. C., e di alcuni mosaici, come quello di Thina, in Algeria, che riproducono appunto il poeta ...
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Scultore (n. Fiesole 1418 circa). Formatosi a Firenze nella cerchia di B. Rossellino e di Michelozzo, lavorò dal 1454 a Urbino, ultimando la parte superiore del portale di S. Domenico ed eseguendo, con [...] forti accenti classicizzanti, una parte degli ornamenti scultorî dell'appartamento detto della Iole nel palazzo ducale. È sua anche un'anconetta in pietra con la Madonna e angeli nella Galleria Nazionale delle Marche a Urbino. ...
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GRANDI, Vincenzo (Gianvincenzo)
Michele Di Monte
Nacque a Vicenza, da Lorenzo e da una Bianca d'ignoto casato, probabilmente nel 1493, se si può dar fede alla testimonianza del G. stesso, che in un documento [...] Cinquecento a Padova, in Alvise Cornaro e il suo tempo, a cura di L. Puppi, Padova 1980, pp. 116-118; F. Barbieri, Scultori a Vicenza. 1480-1520, Vicenza 1984, pp. 9-12; G. Lorenzoni, Un possibile percorso tra le sculture, in Le sculture del Santo ...
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FRANZONI, Enrico Antonio
Luisa Paladino
Nacque a Carrara il 17 genn. 1796 da Michele Francesco e da Lucia Franzoni. Scarse e lacunose sono le notizie biografiche relative a questo "soldato e artista" [...] Messina 1830; G. Grosso Cacopardo, Guida per la città di Messina, Messina 1841, pp. 23 s.; G. Campori, Memorie biografiche degli scultori… nativi di Carrara, Modena 1873, p. 314; G. Oliva, Annali della città di Messina, VI, Messina 1893, pp. 238, 242 ...
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Anatomia
P. M. Jones
La conoscenza della struttura interna del corpo umano non ebbe influenza sui modi in cui la figura dell'uomo era rappresentata nel Medioevo. Se anche avessero avuto accesso ai trattati [...] anatomici in circolazione, scultori, incisori e miniatori non ne avrebbero probabilmente fatto alcun uso. Solo gli studenti di medicina frequentavano le rare dimostrazioni di a. interna mediante dissezione che si tenevano negli studia dell'Italia ...
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Storico dell'arte (Christiania 1870 - Oslo 1942). Direttore della Galleria Nazionale (1908), poi professore all'università (1921) di Oslo, si dedicò soprattutto a valorizzare e arricchire le collezioni [...] pubbliche d'arte nazionale (Norske malere og billedhuggere i 19. århundrede "Pittori e scultori norvegesi del sec. 19º", 3 voll., 1904-07; Edvard Munch, 1934; ecc.). Si occupò anche dell'arte svedese, danese (Nordisk kunst "Arte nordica", 1920; ...
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Scultore italiano (Udine 1910 - Boston 1969), fratello di Afro e di Dino, noto in arte con il nome di Mirko. Studiò a Venezia, Firenze, Monza, poi a Milano con A. Martini, quindi a Roma. Giovanissimo, [...] si segnalò tra i più significativi scultori italiani. Dalla plasticità tormentata ed espressionistica delle prime opere passò a pure ricerche formali, senza tuttavia rinunciare all'intensità e alla drammaticità dell'espressione. Dal 1957 diresse il ...
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BRACCI, Pietro
Hugh Honour
Figlio dell'intagliatore Bartolomeo Cesare (1652-1739) e di Anna Francesca Lorenzoni, nacque a Roma il 16 giugno 1700. La tradizione vuole che prima di praticare la scultura [...] , pp. 72, 74; F. Hermanin, Due busti di P. B., in Dedalo, X (1929-30), pp. 254-62; C. Gradara Pesci, Due opere dello scultore P. B. in Portogallo, in Roma, XVI (1938), pp. 234-236; A. Riccoboni, Roma nell'arte, Roma 1942, pp. 291-99; A. de Carvalho ...
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scultore
scultóre s. m. (f. -trice) [dal lat. sculptor -oris, der. di sculptus, part. pass. di sculpĕre «scolpire»]. – 1. a. Chi esercita l’arte della scultura: fare lo s.; gli antichi s. greci; i grandi s. del Rinascimento; s. in legno, in...
scultorio
scultòrio (o scultòreo) agg. [der. di scultore], letter. – 1. Di scultura, proprio della scultura o di sculture: arte, tecnica s.; produzione, attività scultoria. In questa accezione è più frequente la forma scultorio (nella seguente,...