In Vedrò Singapore, romanzo di Piero Chiara, il nome del pretore pugliese Merdicchione è al centro di una lite con il terribile alto commissario Mordace, che vorrebbe imporgli un cambiamento in Mordicchione, [...] Rossella e Gino Agnese, Umberto Simonetta, ecc. Talaltra, la richiesta vuole semplicemente rettificare una cattiva scrittura anagrafica, come per Albrici > Albricci, Cane > Cané, Delcarro > Del Carro, Dellaquila > Dell’Aquila, Feretini > Ferrettini ...
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Questa notte ho sognato Goffredo Parise. Il sogno si svolgeva nella sua casa di Salgareda, la casina delle fate amatissima dallo scrittore dei Sillabari. Con noi c’era il suo amico di sempre, Raffaele [...] del 1979.È forse lì la chiave dello “stare accanto”: quando l’esperienza della lettura e quella della scrittura si intrecciano naturalmente, fluendo nei gesti quotidiani, nell’ordinaria scansione del tempo, come sembra indicare Parise nelle storie ...
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Francesco PalaL'ultimo viaggio di LeninVicenza, Neri Pozza, 2024 Vincitore dell'ultima edizione del premio Neri Pozza e uscito nel 2024, L'ultimo viaggio di Lenin rivisita la storia russa del Novecento, [...] il destino, gli uomini, gli eventi e l'impossibilità dei sogni”».Tuttavia, proprio attraverso gli ultimi dialoghi del romanzo la scrittura di Pala vibra il colpo (e ripaga chi legge dello sforzo): non cambia registro, ma proprio nel suo falsificato ...
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Silvia PareschiFra le righe. Il piacere di tradurreBari-Roma, Laterza, 2024 Capita di restare incantati quando qualcuno innamorato del suo lavoro ne parla o scrive. È il caso di Fra le righe. Il piacere [...] esempio è una lettura del testo alla luce del programmatico «principio dell’iceberg» di Hemingway, per il quale la scrittura deve essere solo la porzione affiorante delle conoscenze dell’autore: nelle apparenti «anomalie» e nei «piccoli inciampi» del ...
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Mariano LongoInfanzie. Storie di bambini ribelli, tristi, stralunatiBari, Progedit, 2024 Intanto il titolo: plurale, Infanzie. Per norma e per consuetudine, per costume impigrito o per prassi sommaria, [...] di partenza oppure come potenziale saggistico di arrivo: esso, cioè, può lasciarsi riconoscere quale movente a monte della scrittura ovvero può farsi individuare come punto di caduta ragionativo conseguente al chiudersi di una storia. Quel che è ...
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Nelle grandi occasioni di festa, il popolo d’Israele si riuniva nei luoghi sacri per ringraziare Dio e lo faceva rivolgendo al sommo Re degl’inni cantati, gli ψαλμοί (psalmòi, ‘salmi’), lodi ritmiche con [...] ; San Francesco loda Dio per le cose create (anche se l’interpretazione causale non è l’unica ammessa dagli studiosi); nella scrittura di entrambi, la terra si configura come imprescindibile elemento di congiunzione tra uomo e Dio. E la terra è madre ...
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La comicità è crassa, l’ironia è sottile. La comicità è greve, l’ironia è leggera. Sono valide queste opposizioni categoriali? Non proprio, non sempre. Buster Keaton fu comico, ma niente affatto greve. [...] , rivoli e sfumature. È per questo che ci torneremo sopra ancora. Riferimenti bibliograficiBenveniste, É., Lingua e scrittura, Venezia, Neri Pozza, 2023.Mancina, M., Bill Bernbach e la rivoluzione creativa, Milano, Franco Angeli, 2007Mortara ...
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La pittura per Fava non fu un hobby ma, al pari della scrittura, un vero e proprio linguaggio espressivo, del quale studiò e apprese la tecnica, e utilizzò per andare oltre lo spunto occasionale della [...] cronaca per raccontare la sua terra, gli abitanti, le loro miserie e debolezze, o i loro soprusi e le loro violenze. Indipendentemente dalla tecnica utilizzata (oli, tempere, acqueforti, china) il fine ...
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Gabriel García Márquez, nel suo Vivere per raccontarla, afferma che siamo tutti degli scampati a qualcosa, a una curva, a un incrocio stradale, a un vaso di fiori che precipita da un balcone. Sopravvissuti. [...] dell’argentino Osvaldo Soriano o della scrittrice Claudia Piñeiro fanno dell’ironia un’arma per scandagliare l’animo umano e la scrittura di molti di questi autori genera storie dove è la satira a dettare il respiro della pagina, del paragrafo, della ...
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Morena RosatoL’uso comunicativo delle parentesi nei Canti e nelle Operette moraliin AA.VV., Teoria e pratica del testo. Grammatica, nuovi media, didattica, letteraturaa cura di Giuseppe Paternostro e Vincenzo [...] , G. Alfonzetti, D. Motta e R. Sardo, Firenze, Cesati, 2020.Id., Le parentesi tonde nella storia della scrittura giornalistica: un confronto tra il secondo Ottocento e la contemporaneità, in Capitoli di storia della punteggiatura italiana, Ferrari, A ...
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scrittura
s. f. [lat. scriptūra, der. di scriptus, part. pass. di scribĕre «scrivere»]. – 1. Rappresentazione visiva, mediante segni grafici convenzionali, delle espressioni linguistiche: apprendere l’uso della scrittura. 2. a. L’insieme dei...
scritturabile
scritturàbile agg. [der. di scritturare]. – 1. Che si può scritturare, che può essere scritturato, detto di artista o attore. 2. Che può essere passato a scrittura, detto di dati contabili.
Antropologia e linguistica
Modo di rappresentare visivamente, attraverso tracce grafiche, i segni linguistici o le loro sequenze.
Nei segni linguistici si distinguono un significante e un significato; le forme più primitive di s. si fondano...
Vedi SCRITTURA dell'anno: 1966 - 1973
SCRITTURA
Red.
S. Donadoni
G. Garbini
G. Garbini
N. Gray
L. Lanciotti
Ogni s. inizia originariamente in modo pittografico, cioè rappresentando direttamente la cosa (sicché potrebbe esser letta anche...