Il 5 gennaio 1984, a Catania, poco dopo le 21 e 30, sotto i colpi di killer di Cosa nostra, moriva Giuseppe Fava. Il destino volle che l’assassinio si consumasse davanti a un teatro. Non uno qualunque, [...] dall’allora direttore Mario Giusti, che seppe cogliere l’estro visionario del Fava drammaturgo, e quel talento per la scrittura straripante gli argini della consueta attività di giornalista. Quella sera al Verga, oggi Teatro Stabile, andava in scena ...
Leggi Tutto
Le più belle poesie, le più giuste nella storia della letteratura di ogni tempo e Paese hanno come un vento dentro che le sommuove, sostiene, le libera e le trattiene. Barbara Carle ha scritto, nel suo [...] poesie. Esse hanno un impianto classico, una impalcatura che si apparenta ai più grandi poeti della davvero breve storia della scrittura. Ma la sua mano (il plasmare il verso – il suo labor limae – la parca punteggiatura) è stata fin dall’inizio ...
Leggi Tutto
L’immagine, o forse il cliché, dei poeti o degli scrittori che si muovono a loro agio nel mondo della letteratura dopo aver attraversato percorsi formativi e habitat professionali molto diversi, o nettamente [...] «un lasciare che i venti del mondo invadano le stanze della poesia, lasciate esporsi senza sigilli» (Castiglione, p. 94). Della scrittura non assertiva, invece, per quanto si è visto con questo testo e si è accennato a proposito degli altri, Carlucci ...
Leggi Tutto
Tra un anno si festeggerà il centenario della nascita di Lino Aldani (1926-2009), ovvero uno dei più importanti autori italiani di fantascienza, tra i più tradotti all’estero, che ha attraversato il Novecento [...] la tensione delle situazioni e i dubbi dei personaggi attraverso soluzioni sintattiche e retoriche ricorrenti. La sua scrittura è riconducibile allo stile semplice, a un italiano sostanzialmente standard che però presenta fenomeni che in quello ...
Leggi Tutto
Federica Capra, Nicolò Corbinzolu, Alessia Farci, Rebecca Pisanu e Lorenzo Tatti«Per quello che siamo stati e siamo». Forme della comunicazione di Enrico BerlinguerTerzo quaderno della Fondazione Enrico [...] di forma e di sostanza e talune semplificazioni proprie di chi ancora deve maturare nel mondo della ricerca e della scrittura scientifica. Ma si tratta di “peccati veniali” che non inficiano il valore e l’obiettivo principali di una simile operazione ...
Leggi Tutto
A che serve essere vivi, se non c'è il coraggio di lottare?(Giuseppe Fava, La Violenza, opera teatrale, 1969) Il Grottesco della condizione umana, la maniera buffa,con cui sono organizzati i rapporti umani:per [...] multiculturali di Palermo miste al degrado metropolitano, dovuto al sovraffollamento. Il gioco di chiaroscuri, che narrativamente pervade la scrittura, è però riversato sul potere mafioso, che aleggia e inquina l’ultima casa di Federico II:«A Palermo ...
Leggi Tutto
Il corpo che ci abita. Su Electra di Violetta Bellocchio e Donne che non muoiono di Maristella LippolisÈ il corpo, con la sua carica sovversiva, il fuoco di due delle opere più intense pubblicate [...] e Lippolis, restituisce il senso di un discorso complesso, in cui corpo, parola e immagine si sommano, si mischiano, e alla scrittura si arriva per strappi, così come alla parola, per raccontare qualcosa di sé, per dar voce alle altre e una nuova ...
Leggi Tutto
Il volume Fratelli di chat. Storia segreta del partito di Giorgia Meloni di Giacomo Salvini, da poco pubblicato da PaperFIRST, è prezioso per chi si occupa di lessico politico, perché alza un velo sul [...] di precaria competenza linguistica e scarso spessore culturale, si caratterizza per un uso marcato di elementi tipici della scrittura enfatica, espressiva e ludica (grafie simboliche e contratte, emoticon, ecc.). La voce risale almeno al 2007, ma si ...
Leggi Tutto
Silvia GiagnoniAlabama HuntViterbo, Alter Ego, 2024 La famiglia, in cattività, è un animale feroce. E le nazioni possono essere intese come sconfinate famiglie. Alabama Hunt (Alter Ego, 2024) le rappresenta [...] attorno a un incidente di caccia drammatico – e ancora di più perché, appunto, familiare – si avvale di una scrittura densa e stratificata, capace di evocare il profondo divario tra i personaggi attraverso scelte linguistiche che alternano crudezza ...
Leggi Tutto
Valentina TamborraIncontri al confineNapoli, Mar dei Sargassi, 2024 È un libro fotografico questo Incontri al confine di Valentina Tamborra, edito da Mar dei Sargassi nella nuova collana Sabbia. Ma fotografico [...] fine, con la carta specifica e alcuni contributi della fotografa milanese ma si intenda qui fotografico nel senso della scrittura, per una certa bravura di Tamborra scrittrice di raccontare luoghi, fondi, primi piani, secondi e anche oggetti, ombre ...
Leggi Tutto
scrittura
s. f. [lat. scriptūra, der. di scriptus, part. pass. di scribĕre «scrivere»]. – 1. Rappresentazione visiva, mediante segni grafici convenzionali, delle espressioni linguistiche: apprendere l’uso della scrittura. 2. a. L’insieme dei...
scritturabile
scritturàbile agg. [der. di scritturare]. – 1. Che si può scritturare, che può essere scritturato, detto di artista o attore. 2. Che può essere passato a scrittura, detto di dati contabili.
Antropologia e linguistica
Modo di rappresentare visivamente, attraverso tracce grafiche, i segni linguistici o le loro sequenze.
Nei segni linguistici si distinguono un significante e un significato; le forme più primitive di s. si fondano...
Vedi SCRITTURA dell'anno: 1966 - 1973
SCRITTURA
Red.
S. Donadoni
G. Garbini
G. Garbini
N. Gray
L. Lanciotti
Ogni s. inizia originariamente in modo pittografico, cioè rappresentando direttamente la cosa (sicché potrebbe esser letta anche...