Lutero e il luteranesimo
Paolo Ricca
La fine dell’unità religiosa della Chiesa d’Occidente
Martin Lutero era un monaco tedesco che nella prima metà del 16° secolo, a cavallo tra il Medioevo e l’età [...] pure l’arte e la natura.
La produzione teologica è iniziata pubblicamente con la Disputa sull’efficacia delle indulgenze (le famose 95 è, come per tutte le Chiese protestanti, la Sacra Scrittura e, in posizione subordinata, la confessione di fede ...
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CARTA, Francesco
Armando Petrucci
Nacque a Ierzu (Nuoro) il 2 febbraio del 1847 da Antioco e da Geltrude Murgia. Laureatosi in legge a Cagliari nel 1870, si dedicò al giornalismo negli anni immediatamente [...] e libri a stampa miniati, che poi completò e pubblicò, sotto gli auspici del Bonghi, nel 1891 (Codicicorali e , Modena 1906) e un'attenta analisi paleografica della scrittura di A. Tassoni (La scrittura di A. Tassoni, in Misc. tassoniana, Modena ...
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PISANI, Emanuele
Stefano Coronella
PISANI (Pisana), Emanuele (Emmanuele). – Nacque a Modica, in provincia di Ragusa, il 28 maggio 1846, figlio unico di Ferdinando e di Grazia Migliorisi.
Registrato [...] con applicazione ad un’azienda agraria, Ragusa (Modica) 1880; La statmografia (nuovo metodo di scritture per bilancio). Applicazione alle aziende pubbliche, Siracusa 1886; Elementi di ragioneria generale, Roma 1901.
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato ...
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Pier della Vigna, attività poetica
Benoît Grévin
Pur essendo quasi certo che P. abbia svolto un'attività propriamente poetica, oltre al suo incarico a capo della cancelleria imperiale, è estremamente [...] di una dimensione già pienamente letteraria e privata, piuttosto che pubblica. Del resto, le invenzioni ritmiche di un gran numero Brunetto Latini e dello stesso Dante, alle tecniche di scrittura in voga nel Meridione sotto Federico e Manfredi, queste ...
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BERNINI, Domenico Stefano
Antonio Rotondò
Nacque a Roma, ultimo di undici figli, il 3 ag. 1657 da Gian Lorenzo e da Caterina Tezio. Entrò, quattordicenne, nella Compagnia dei gesuiti, ma ben presto, [...] non perdette tuttavia l'inclinazione allo studio della Scrittura, che le controversie dottrinali del tempo (quietismo contro i Turchi… Innocenzo XI, Roma 1695.
Nel 1705 il B. pubblica il primo volume della Historia di tutte le heresie. Poiché in esso ...
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FANTONI, Iacopo
Cecilia Asso
Figlio di Domenico, fiorentino, nacque probabilmente nel 1614. Della sua vita è nota solo la parte relativa al processo dell'Inquisizione intentato a Firenze nel 1641 contro [...] che le pratiche erotiche non sono citate nella Sacra Scrittura come strumento di perfezione, egli rispose "multa fecit dei serviti, morto prima del processo) furono esposti al numerosissimo pubblico su di un palco, in abito da penitenti: prima che ...
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GIARACÀ, Emanuele
Francesca Maria Lo Faro
Nacque a Siracusa il 22 ag. 1825 da Angelo e da Nunzia Chindemi. Il padre, capitano di marina, morì prematuramente lasciando la famiglia in condizioni finanziarie [...] 1877.
Il timore di censure e ritorsioni aveva interrotto l'attività di pubblicista del G., condannandolo a una "quiete sepolcrale" che aveva lasciato spazio soltanto alla scrittura, alla vita interiore e agli affetti di famiglia. Fu perciò solo nel ...
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BUTI, Gregorio
Julius Kirshner
Appartenente ad antica famiglia pistoiese (le case dei Buti erano comprese nella parrocchia di S. Giovanni Foricivitas, e si trovavano lungo la via che ancor oggi porta [...] del suo insegnamento fiorentino. Certo il B. aveva rinnovato allora l'antica consuetudine di leggere e commentare pubblicamente la Scrittura ed i testi teologici nel duomo di Pistoia; così come aveva ripreso - proprio in questo periodo - gli ...
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GIRIBALDI, Alessandro
Massimiliano Manganelli
Nacque il 4 nov. 1874 a Porto Maurizio; trascorse la giovinezza tra Oneglia, Sanremo e Genova, al seguito del padre Raffaele, ufficiale nelle capitanerie [...] della Liguria di fine Ottocento.
Il vigore polemico, talvolta ferocemente sarcastico, della scrittura critica del G. si concretizzò specialmente in una serie di articoli, pubblicati sulla rivista L'Iride tra l'aprile del 1897 e il febbraio dell'anno ...
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ARCHINTO, Carlo
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 30 luglio 1670 da Filippo e da Camilla Stampa.
Frequentò le scuole dei gesuiti di Brera, ove fu alunno di Carlo Ambrogio Cattaneo e di Tommaso Ceva, [...] e per l'appoggio dato all'Argelati e al Muratori per la pubblicazione dei Rerum Italicarum Scriptores. L'A. non solo fu tra i theoricae quam practicae; di teologia, i Ragionamenti sulla sacra Scrittura. Dell'A. non restano ora che le annotazioni ai ...
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scrittura
s. f. [lat. scriptūra, der. di scriptus, part. pass. di scribĕre «scrivere»]. – 1. Rappresentazione visiva, mediante segni grafici convenzionali, delle espressioni linguistiche: apprendere l’uso della scrittura. 2. a. L’insieme dei...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...